Manovra, ecco le province che verranno abolite. C’è anche la tua?

26 Mag

La manovra finanziaria, in corso di approvazione, prevede l’eliminazione di tutte le province sotto i 220.000 abitanti, che non siano confinanti con stati esteri e che non appartengano a regioni a statuto speciale. In tutto saranno coinvolte 13 province, tra cui Ascoli Piceno e Fermo.

Le province a rischio abolizione:
Ascoli Piceno (213mila abitanti circa)
Asti (217mila abitanti circa)
Crotone (173mila abitanti circa)
Fermo (177mila abitanti circa)
Isernia (89mila abitanti circa)
Massa Carrara (203mila abitanti circa)
Matera (203mila abitanti circa)
Rieti (160mila abitanti circa)
Vercelli (180mila abitanti circa)
Vibo Valentia (167mila abitanti circa)

La Provincia di Fermo corre quindi il rischio di durare appena una legislatura. A quanto pare i compiti delle province abolite passeranno alle province limitrofe. Allo stato delle cose quindi non verrebbe nemmeno ripristinata la vecchia Provincia di Ascoli Piceno che comprendeva entrambe le attuali province. Il Nord ne perde solo una, Vercelli, (per errore compare Asti, governata da Maria Teresa Armosino, Pdl,  che mantiene anche la carica di parlamentare).

54 Risposte to “Manovra, ecco le province che verranno abolite. C’è anche la tua?”

  1. Alessandro maggio 26, 2010 a 10:37 am #

    Manca Olbia-Tempio, Carbonia-Iglesias, Medio Campidano e Ogliastra… Siamo una barzelletta..

    • Anonimo maggio 26, 2010 a 10:42 am #

      Questo servirà solo a creare quella confusione burocratica,dando più compiti alle provincie limitrofe,che dovranno accollarsi più oneri e i cittadini che hanno bisogno dovrenno aspettare per qualsiasi cosa…come se non si aspettasse già abbastanza!!!

      • Luca maggio 26, 2010 a 1:40 pm #

        Sono pienamente contrario alla presenza (per me ingiustificata) di tutte queste province. LE leggi economiche lo dicono chiaramente e le aziende si mettono insieme in gruppi proprio al fine di abbattere costi tipo quelli di “dirigenza”. Ma a questo punto, dopo aver speso soldi su soldi per creare le nuove sedi, le nuove targhe, le nuove segnaletiche etc etc. buttiamo giù tutto? Ma possibile che quesa massa di imbecilli non ne azzeccano una? Ma aspettano davvero ke li andiamo ad infilare uno ad uno nel “fermacollo” della ghigliottina??

    • gio maggio 26, 2010 a 10:48 am #

      no , perché fanno parte di una regione a statuto speciale (che non sono comprese , come quelle a confine con uno stato estero …) . è la solita porcata italiana , bisogna toglierle tutte !

      • skizzo maggio 26, 2010 a 12:14 pm #

        io sono totalmente favorevole a togliere tutte le province… perchè sono solamente spese statali e burocratiche …. e lo dico da ASCOLANO lavorante a FERMO…. e finisco quì

      • Alessandro maggio 27, 2010 a 10:33 pm #

        Io vivo a Fermo, sinceramente mi dispiace che tolgano la provincia senza che nemmeno ci abbiano dato il tempo di organizzarla… ma che almeno ristabilissero quella di Ascoli Piceno! Ma che senso logico ha sta gente? Ma veramente tutti sotto Macerata? quanta rabbia ragazzi… una decisione del genere rispecchia solo il disinteresse totale per la gente. Perchè non si calano gli stipendi sti politicanti… vedi come li recuperano subito 10 miliardi di euro all’anno… sti ladri.

      • Larsenio maggio 29, 2010 a 8:40 am #

        Che ridere, Fermo appena creata e la vogliono togliere!
        Così la prox volta votate meglio !!

    • massimo maggio 26, 2010 a 11:09 am #

      alessandro sono in sardegna,regione a statuo speciale!

    • Emanuela maggio 26, 2010 a 11:11 am #

      Alessandro ha ragione,ecco i dati di queste province:
      Ogliastra:meno di 58.400 abitanti (la meno popolosa d’Italia!)
      Olbia-Tempio: meno di 150mila abitanti
      Carbonia-Iglesias: circa 130mila abitanti
      Medio Campidano: circa 103mila abitanti
      Com’è possibile che una regione come la Sardegna, con poco più di un milione e mezzo di abitanti, abbia 8 province??? Se fosse normale la sola città di Roma dovrebbe essere suddivisa in circa 15 province!

      • ba maggio 26, 2010 a 12:41 pm #

        Vercelli si e Biella no (45.740 abitanti)?
        non mi pare che il piemonte sia una regione a statuto speciale…
        ma l’informaizone è certa?

      • Anonimo maggio 27, 2010 a 9:07 am #

        Condivido pienamente, basti pensare che di fatto esistono solo sulla carta (ma gli stipendi degli amministratori no, quelli sono veri. Il cittadino comunque deve sempre andare presso le sedi delle vecchie Province.

      • duddo agosto 12, 2011 a 9:52 pm #

        circa dieci anni fa son spuntate fuori le nuove 4 province sarde …………… ABOLIAMOLE SUBITO !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        Torniamo all’antico……….

    • Luca maggio 26, 2010 a 11:24 am #

      perchè la Sardegna è regione a statuto speciale e le province delle regioni a statuto speciale non vengono toccate… purtroppo!!! a che servivano 4 province in più se non a dare poltrone ai trombati me lo devono ancora spiegare…

    • Alberto maggio 26, 2010 a 11:24 am #

      La Sardegna è una regione a statuto speciale.

    • lucina maggio 26, 2010 a 11:34 am #

      …e BAT??? (che sta x Barletta-Andria-Trani)
      L’hanno fatta da pochissimo, hanno frazionato la provincia di Bari x accontentare qlke parente o amico…
      …già, ora sindaco ad Andria è diventato il fratello di Giorgino, quello del TG 1…amico di Minzolini…che è amico …del Berlusca…:-((
      ke tristezza..

      • domenico maggio 26, 2010 a 12:33 pm #

        Io sn di Barletta e sn favorevole all’abolizione di tutte le provincie a cominciare dalla mia ke però per dirla tutta conta 350mila abitanti piu di tante altre ke restano..detto ciò cmq mi ripeto aboliamole tutte

    • Domenico maggio 26, 2010 a 3:05 pm #

      La legge parla di province sotto i 220 mila abitanti che non fanno parte delle isole o province di confine

    • maria grazia maggio 26, 2010 a 6:50 pm #

      la barzelletta è questa: le province che tu hai citato e che sono secomdo me, inutili, non possono essere cancellate(purtroppo) perchè la sardegna è una regione a statuto speciale. lo stesso dicasi per altre province di altre regioni a statuto speciale. che sfiga!

    • Leo maggio 27, 2010 a 2:10 pm #

      Siamo alle comiche, vuol dire che i sardi domenica e lunedì andranno a votare per le provinciali e poi alcune di queste province verranno abolite? Siamo in Italia

  2. Michele Drago maggio 26, 2010 a 10:40 am #

    E’ ancora troppo poco…vanno abolite tutte

  3. Anonimo maggio 26, 2010 a 10:40 am #

    avrei preferito l’abolizione totale delle provincie come istituzioni pubbliche… si risparmierebbero svariati miliardi di euro. In ottemperanza al programma elettorale della lega…

  4. Claudio maggio 26, 2010 a 10:40 am #

    Le Province andrebbero tutte abolite.E’ un ente inutile.Guarda cosa chi si oppone è la Lega.Questi cialtroni parlano bene e razzolano male.Lo sapete che si salverà la provincia di Sondrio? Molto cara al Ministro Tremonti????? Sono contento che aboliscano province in cui votano PDL. GLI STA BENE!!!!!!La mia , lECCE, è …MOLTO GRANDE !!!!

  5. MrPink maggio 26, 2010 a 10:41 am #

    …ma ho capito bene?
    Fermo e Ascoli entrambe abolite?

    fanno una provincia unica Fermascoli?

  6. michele maggio 26, 2010 a 10:46 am #

    la barzelletta è averle istituite queste province e continuare a premiare le regioni a statuto speciale con una montagna di soldi! le province andrebbero via via accorpate tutte ed eliminate quelle superflue o delle grandi città metropolitane, cosi una volta per tutte si risparmierebbero soldi e si perderebbe uno dei tanti uffici di collocamento che i politici usano per non perdere consenso

    • Marco58 maggio 26, 2010 a 10:56 am #

      E Lodi?

  7. anonimo maggio 26, 2010 a 10:49 am #

    Ma cosa vuol dire che il nord leghista non ne perde nemmeno una? perchè si devono sempre travisre le cose? Vercelli non è a Nord? suvvia!

    • stefano maggio 26, 2010 a 11:04 am #

      il piemonte confina con uno stato estero o sbaglio…

  8. gianluca maggio 26, 2010 a 10:59 am #

    andrebbero abolite tutte sono daccordo, comprese le auto blu con la scorta a persone ormai fuori dalla politica che non hanno nessun problema legato alla loro incolumità. poi parliamo delle province montane a 100 metri sul livello del mare?? le regioni autonome??

  9. Claudio C. maggio 26, 2010 a 10:59 am #

    Le provincie vanno abolite regione e comune sono più che sufficienti per una buona gestione locale, ma andrebbero abolito anche lo “statuto speciale” alle regioni che lo hanno, non hanno più senso neanche quelle!!!

  10. giuliano69 maggio 26, 2010 a 11:08 am #

    togliere tutte le province non solo alcune…..e delle 625.000 auto blu? nessun taglio?

  11. io maggio 26, 2010 a 11:13 am #

    …..e la brianza?nata poco fa solo xche’c’e’arcore….

    • Alberto maggio 26, 2010 a 11:26 am #

      Monza-Brianza fa oltre 700.000 abitanti..

  12. Marco PV Ascoli maggio 26, 2010 a 11:25 am #

    La mia provincia, Ascoli Piceno, verrà abolita. Provincia che fino a pochi anni fa contava quasi 400 mila abitanti, che poi è stata divisa solo per campanilismo e per propaganda elettorale. Divisione il cui costo è ricaduto interamente nelle tasche degli abitanti della provincia di Ascoli (quella nuova). E ora, dopo nemmeno un anno dalla divisione effettiva, sia Ascoli che Fermo vengono eliminate ed accorpate a non si sa quale provincia. Visto che Ascoli confina con 3 regioni diverse e con una provincia che verrà a sua volta abolita, che succederà? Verranno sia Ascoli che Fermo accorpate alla già immensa provincia di Macerata? Oppure verrà accorpata a una provincia di un’altra regione? Ci rimarranno male quei comuni della Val Vibrata che volevano passare dalla provincia di Teramo a quella di Ascoli.
    Non sarebbe stato più saggio evitare una divisione in due micro province e lavorare a un piano di abolizione generale di tutte le province?
    Noi da Ascoli, che già viviamo una delle crisi occupazionali peggiori d’Italia, e che ora stiamo pagando ancora per questa scellerata divisione che non è servita a nulla, vi salutiamo e ci apprestiamo a fare l’ennesimo salto nel buio verso il basso.

    • Alberto maggio 26, 2010 a 11:33 am #

      La cosa più sensata sarebbe la riunificazione delle due province di Ascoli e Fermo.

    • Alessandro maggio 27, 2010 a 10:49 pm #

      Io vivo a Fermo e penso che, a questo punto, sarebbe meglio se riunificassero le 2 provincie e facessero AP come è sempre stato da anni. E’ veramente l’ennesimo salto nel buio…

  13. MANUELA56 maggio 26, 2010 a 11:36 am #

    HANNO COLPITO SOLO IL CENTRO SUD , LEGHISTI DI MERDA, LE PROVINCE VANNO ABOLITE TUTTE O NESSUNA , PORCI LEGHISTI

  14. milena d maggio 26, 2010 a 12:04 pm #

    “province “non confinanti con stato estero”.

    Curioso… sembra fatto apposta per escludere la provincia di Imperia, feudo dell’ex ministro Insaputino Scajola. Piu’ tutta una serie di province del Nord, per tenere buona la Lega.

    • Lastwhitelf maggio 26, 2010 a 12:43 pm #

      Imperia per assurdo si salva per soli 700 e rotti abitanti (stando a wikipedia)

  15. Anonimo maggio 26, 2010 a 12:22 pm #

    Ma che strano….non c’è nemmeno Sondrio…feudo degli intrallazzi leghisti; intrallazzi e ruberie denunciate ed acclarate dalla magistratura

  16. Luisa maggio 26, 2010 a 12:35 pm #

    Vercelli non rischia di essere abolita: comprende anche la Valsesia, che confina con la Svizzera.
    Corre invece il rischio di essere abolita la provincia di Biella, che non confina con Stati esteri.

  17. Lastwhitelf maggio 26, 2010 a 12:46 pm #

    SALVATI DAL CAVILLO NON-CONFINANTI
    Belluno: 214.026 abitanti – Presidente: Gianpaolo Bottacin (Lega Nord)
    Asti: 217.197 abitanti – Presidente: Maria Teresa Armosino (parlamentare PDL)
    Biella: 187.064 abitanti – Presidente: Roberto Simonetti (Lega Nord)
    Verbano-Cusio-Ossola: 163.066 abitanti – Presidente: Massimo Nobili (PdL)
    Gorizia: 141.935 abitanti – Presidente: Enrico Gherghetta (PD)

    SALVATI PERCHE’ IN STATUTO SPECIALE
    Carbonia e Iglesias: 130.856 abitanti – Presidente: Pierfranco Gaviano (PD)
    Medio Campidano: 103.436 abitanti – Presidente: Fulvio Tocco (Pd)
    Nuoro: 161.929 abitanti – Presidente: Roberto Deriu (PD)
    Ogliastra: 58.389 abitanti – Presidente: Pier Luigi Carta (PD)
    Olbia-Tempio: 154.319 abitanti – Presidente: Anna Pietrina Murrighile (PD)
    Oristano: 167.941 abitanti – Pasquale Onida (Fortza Paris)
    Enna: 173.101 abitanti – Presidente: Giuseppe Monaco (Centro Destra)

  18. roberto maggio 26, 2010 a 1:05 pm #

    campobasso sara”230.000 non stata abolita terni 229.000 qua bisogna eliminare le province con meno di 400.000 senza guardare in faccia se governata di destra /sinistra !!! sud / nord //

  19. lorenza gotta maggio 26, 2010 a 1:14 pm #

    sono d’accordo vanno abolite tutte, e vanno aboliti altre continaia di enti inutili che sottraggono risorse allo stato

  20. Vito Paolo maggio 26, 2010 a 1:59 pm #

    Aboliscono le province senza criterio 8oppure in base al colore politico della Regione?)Aboliscono Matera e lasciano quelle ridicole province sarde (sic). Be certo hanno appena riconquistato la Sardegna e non possono fare uno sgarbo ai notabili del posto.

    • Fred maggio 27, 2010 a 5:14 pm #

      Guarda che tutti gli amministratori Provinciali Sardi sono del PD, quindi amici di Soru al limite…

  21. augusto maggio 26, 2010 a 2:38 pm #

    La verita’ e’ che le provincie sono doppioni amministrativi
    che vanno in concorrenza alle regioni che sono organizzate dalla costituzione mentre le provincie sono una emanazione
    dell’amministrazione napoleonica centralizzata, dove il
    prefetto era il rappresentante del governo centrale.
    A mio parere le province vanno abolite tutte indistintamente e il personale dovra’ essere riorganizzato nelle regioni di competenza e nei comuni possibilmente con le funzioni gia’ svolte.
    Senza ulteriori spese.

  22. mirko maggio 26, 2010 a 6:08 pm #

    Non è un piano finanziario ben progettato e democratico, innanzitutto tagliano alcune provincie che non raggiungono il numero mentre altre tante che non lo raggiungono le lasciano, le regioni a statuto speciale tenendosi le loro provincie formate da “pochi” abitanti si arricchiscono con i soldi statali, dedicati all intero stato ma devoluti con questa mossa finanziaria solo a loro, le spese fatte fin ora per la provincia vanno tutte cestinate e rifatte?? targhe, sedi..
    Infine vorrei capire una cosa, perchè le provincie che non raggiungono il numero ma che sono confinanti con stati esteri non vengono cancellate??

  23. giuseppe maggio 26, 2010 a 6:09 pm #

    Quindi io residente in provincia di Massa Carrara diverrò in provincia di?? quale sarà la mia targa??

    • Fred maggio 27, 2010 a 5:16 pm #

      Io spero che Massa Carrara, La Spezia e Parma si uniscano in un ente unico extra-regionale.

      Altrimenti Massa e Carrara diventeranno territorio di…Lucca

      Contenti? -.-

      • drew maggio 30, 2010 a 11:12 am #

        Sì a Massa e La Spezia unificate, NO a Parma.

  24. Lorenzo maggio 27, 2010 a 5:18 am #

    Vercelli confina con la svizzera, quindi in teoria non puo’ essere eliminata, sicuramente accorperanno con biella e altre provincie

  25. Leoni Fabrizio maggio 30, 2010 a 9:31 pm #

    Meno di 220mila abitanti. In totale sono ventidue (dati ISTAT al 31 dicembre 2008), ma vanno escluse quelle che sono nelle regioni a statuto speciale, colorate in blu (e scendiamo a 13). Tuttavia ve ne sono ancora altre da escludere, ovvero le province che confinano con l’estero (colorate in verde), che sono quattro, dunque verranno abolite nove province (in rosso), ovvero Ascoli Piceno, Matera (la Basilicata diventerebbe regione con una sola provincia), Massa e Carrara, Biella, Fermo, Crotone, Vibo Valentia, Rieti e Isernia (anche il Molise diventerebbe Regione con una sola provincia), quindi verranno eliminate circa duecento poltrone consiliari e una settantina di assessori. “Rischiano” anche Asti, La Spezia, Lodi e Grosseto, colorate in arancio (bisogna controllare dati aggiornati di cui non dispongo: non sappiamo quali dati verranno scelti dal Governo, ad esempio, scegliendo quelli del censimento 2001, a Terni mancano un centinaio di abitanti, dunque anche l’Umbria finirebbe per essere regione “monoprovinciale”, ma secondo i dati del 2009 è più che salva).

    Tutto quanto segue va letto con un “ammesso che saranno abolite”, visto che io non credo che questa cosa avverrà.

    La prima cosa che mi chiedo è: perché fissare l’asticella a 220mila e non a 300mila o a 250mila o a 200mila? Ad esempio un’asticella fissata a 300mila, oltre ad essere una cifra tonda, sarebbe stata omogenea, visto che tale soglia stabilisce quanti consiglieri e assessori possa avere una provincia. Non ne capisco il senso pratico.

    Va detto poi che se l’esclusione delle province nelle regioni a statuto speciale può avere un senso pratico (verrebbero eliminati tre quarti di Sardegna, ad esempio), quella delle province che confinano con l’estero non sembra avercelo (ferma restando l’inutilità della provincia in sé).

    Poi però faccio un piccolo calcolo di “amministrazioni”, ovvero: delle nove province che verranno abolite (ammesso che lo saranno) quattro sono in mano al PD, tre al PdL, una alla Lega Nord e una a Sinistra e Libertà. Non è più chiaro così? No?

    Allora considerate che saranno abolite cinque province del Sud, tre del centro e una del nord (che chiaramente è l’unica zona d’Italia che confina con l’estero). Delle quattro province salve perché confinanti con l’estero, due sono feudi leghisti (Belluno e Sondrio, quest’ultima patria di Giulio Tremonti) e due del PdL (di cui uno, Vercelli, è al momento commissariato perché il presidente Renzo Masoero è stato arrestato per concussione, si è riconosciuto colpevole e ha patteggiato due anni di carcere) In altre parole tutte queste condizioni servono a “salvare” le poltrone degli “amici”, in particolare della Lega Nord. Ancora un esempio: Lodi è stata di recente strappata al centrosinistra dalla Lega Nord, ma l’asticella di 220mila abitanti salva un’altra poltrona leghista.

    Si tratta di un taglio ancora più ridicolo del paventato 5% tolto ai parlamentari, tutta roba che sarà buona per la propaganda del regime per distrarre dai tagli veri, dalla macelleria sociale.

    Sempre fermo restando che le province sono di per sé inutili, un taglio così come programmato nella manovra è ridicolo: perché tagliare Ascoli Piceno che racchiude 33 comuni e non Grosseto, che ne raccoglie solo 28 con diecimila abitanti in più? E perché salvare Siena che ha una densità abitativa di 70 ed eliminare Fermo che ne ha 205? E perché eliminare Biella e lasciare Vercelli, che confina con la Svizzera solo per un’unghia, ma ha meno abitanti?

    Con questo non voglio dire che bisogna abolire le province secondo questi parametri: voglio dire che l’utilizzo di questi parametri “geografici” o “politici” è sciocco. Vanno abolite le province che sprecano, fossero pure Roma, Milano o Napoli, non quelle che si trovano da qualche parte, che hanno un certo numero di abitanti invece che un altro, o che sono amministrati da questo o da quel partito. Stiamo parlando di economia, occorre utilizzare parametri “economici”. Non si deve fare la domanda “quanti abitanti ha questa provincia?”, bensì “Vibo Valentia (abolita) spreca più o meno di Benevento (rimane)?”. Ma soprattutto, quale delle due serve a qualcosa?

    Ammesso che la cosa si realizzi, in base a questi parametri tremontiani esiste la possibilità (molto concreta) che verranno abolite province virtuose (se esistono), mentre si salveranno province sprecone. In tal caso chi ci perde sarà l’intera collettività, perché saranno tagliati servizi forniti nel modo giusto, ma non verranno chiusi i rubinetti che devono essere chiusi.

    Continuo a ritenere Tremonti un incapace. È un politico, un commercialista, ma non è un economista. È a capo del ministero dell’Economia, ma non capisce nulla della materia. Tremonti non è né Robin Hood né Padoa-Schioppa. Sarà molto dura.

    Aggiornamento: su richiesta, ho aggiunto anche le province sotto i 300mila e sopra i 230mila abitanti al 2008, a prescindere da tutto il resto (in viola). In altre parole, le province colorate sono tutte sotto i 300mila.

  26. giovanni agosto 12, 2011 a 10:39 pm #

    Ma non si era parlato di abolire TUTTE le province?
    Che motivo hanno di esistere? Sono un onere per lo stato e tutta
    la comunità! Tutte queste persone hanno già un loro lavoro! BASTA !!!

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