Bufera su Fede, la Macrì: Era lui a selezionare le ‘vergini’ per Silvio

4 Nov

Ancora testimonianze di Nadia Macrì, la escort emiliana sentita nei giorni scorsi dalla Procura di Palermo. E stavolta, sono di quelle che fanno tremare i polsi descrivendo nel dettaglio i meccanismi di funzionamento della Puttanopoli berlusconiana, una catena di montaggio del sesso, una corte di malarazza, reclutatori, pusher, cantastorie, carabinieri indolenti, ministri “caritatevoli”, puttanieri, utilizzatori finali e papponi settattenni che selezionano, come direbbe Veronica Lario, le vergini da offrire al drago.  Nadia Macrì rivela, innanzitutto, che il capo pappone sarebbe Emilio Fede. E’ il 26 ottobre, la Macrì è un fiume in piena e, davanti ai magistrati parla, ricorda, ricostruisce: “Fede è secondo me quello che decide. ”Tu vai bene, tu non vai bene'”. I pm domandano: “Perché, lui faceva una selezione?”. La Macrì risponde:  “Sì, una selezione tipo, “Tu come ti chiami, di dove sei?”. Però, poi, siamo andate via tutte”. E poi, ancora più nel dettaglio, quella festa ad Arcore: “”Ho visto Apicella. C’erano poi notai, avvocati, gente di prestigio – ricorda la Macrì – non me li ricordo i nomi. A me interessava solo il presidente. Ero lì per lui. Dopo cena, gli altri se ne sono andati a casa. Le ragazze sono rimaste tutte insieme. Andavano con lui. Lui faceva: “Avanti la prossima, avanti la prossima”. La seconda rivelazione della Macrì è che i festini di Berlusconi erano popolati di “ragazze piccole”, di minorenni avviate alla prostituzione di regime, di giovani fanciulle stipate sul jet privato per essere condotte in Sardegna, a Villa Certosa: “Le ragazze -precisa la Macrì- dicevano che l’erba la trasportavano tramite il jet di Berlusconi. Me lo dicevano le ragazze, quelle che erano giuste per lui, quelle che erano sempre sul jet”. E i jet, a volte, altro non erano se non i voli di Stato che quotidianamente vomitavano sulla pista dell’aeroporto di Olbia ‘vergini’, magnaccia di regime e utilizzatori finali. Benvenuti a Puttanopoli.

M.M.

Nella foto di Antonello Zappadu Emilio Fede sbarca da un volo di Stato

STOP BERLUSCONI, LUNEDÌ 8 NOVEMBRE

14 Risposte to “Bufera su Fede, la Macrì: Era lui a selezionare le ‘vergini’ per Silvio”

  1. victor novembre 4, 2010 a 9:18 am #

    bella roba

  2. N. LAURO novembre 4, 2010 a 9:18 am #

    mi fa schifo a commentare le porcate di un depravato!

    • giuseppe novembre 4, 2010 a 9:22 am #

      bavosi vergognatevi! italiani svegliamoci!

  3. vittorio bandini novembre 4, 2010 a 9:38 am #

    è veramente uno schifo ma prenderei con le molle queste dichiarazioni

  4. Eleonora novembre 4, 2010 a 9:41 am #

    Bello schifo.

  5. lamberto novembre 4, 2010 a 9:59 am #

    e gli italiani dicono che è una persecuzione

  6. pif64rebecca novembre 4, 2010 a 10:46 am #

    Povera Italia..

  7. Eleonora novembre 4, 2010 a 1:30 pm #

    Senza parole

  8. romi novembre 4, 2010 a 2:26 pm #

    Puttanopoli magnaccipoli cretinopoli

  9. roberto novembre 4, 2010 a 3:17 pm #

    Però c’è qualcosa che non mi quadra… Non mi quadra che venisse fatta una selezione delle vergini, in quanto tali.
    Insomma, mi pare difficle che una ragazza si mantenga vergine fino ai diciassette anni, e poi decida di ‘vendere’ la verginità per soldi… fossero anche ciqnuemila euro…
    Voglio dire che è molto più probabile che la scelta venisse fatta su un pool di ragazze dotate di ‘tutte le qualità’, ma non certo della verginità…

    • animaveloce novembre 4, 2010 a 5:14 pm #

      non cambia la sostanza…non si discute della verginita’ o no ma del sistema di potere. EMILIO FEDE andrebbe appeso per le palle.

    • Alice novembre 4, 2010 a 8:02 pm #

      Penso che in questo contesto il termine “verginità” non debba essere inteso nel senso con cui noi lo intendiamo quotidianamente.
      Credo che debba essere considerato come nella metafora che viene descritta nell’ articolo, citandolo: “le vergini da offrire al drago”; a mio parere equivale a VITTIME.

  10. Andre novembre 5, 2010 a 1:29 pm #

    e si povere vittime, da 7mila euro a botta… zoccole per puttanieri, ecco cosa

  11. adolfo gattini novembre 6, 2010 a 3:21 pm #

    Abbiamo un delinquente incallito contestato per vari reati dalle procure di tutta l’Italia, che si arroga il diritto di gestire il futuro di tutti gli Italiani, dopo che ha loro rubato somme di danaro incalcolabili; per non parlare …poi dell’espropriazione sistematica agli stessi dei diritti costituzionali fondamentali. Il tutto, con il supporto in associazione a delinquere dei suoi 900 e oltre nominati.

    Abbiamo un povero disgraziato condannato a 3 anni per un pacchetto di wafer!!

    Se si danno tre anni di galera per un pugno di biscotti, quanti anni di galera dovrebbero essere inflitti al re dei ladri e dei corruttori?; l’Art. 3 della costituzione lo vogliamo rendere applicativo per tutti, oppure no?

    Cari Italiani che avete votato questi cessi, provate almeno una volta a fare il conto di quanti anni di galera dovrebbero essere inflitti a questo paranoide. Provate altresì a pensare e a quantificare quanti danni avete inflitto a tutti gli italiani incolpevoli nell’aver votato questo coacervo di delinquenti.Mostra tutto

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