Da Londra denuncia shock: “Da un’azienda Italiana il veleno della pena di morte”

16 Nov

La denuncia è di una organizzazione umanitaria londinese, la Reprieve (in italiano significa sospendere) la notizia agghiacciante che il boia incaricato di creare le soluzioni letali per i detenuti americani ce l’abbiamo in Italia. E’ Un’azienda farmaceutica con base vicino a Milano, la Hospira Spa è stata incaricata di produrre Sodium Thiopental. Si tratta dell’anestetico utilizzato per le esecuzioni con iniezione letale negli Stati Uniti. Da gennaio la società milanese, sussidiaria di una multinazionale americana, dovrebbe esportare la sostanza negli Usa, che ne sono rimasti a corto e non possono più giustiziare nessuno con questo metodo, usato in 35 Stati su cinquanta, finché non riceveranno nuove dosi. A scoprire questa “Italian connection” è stata Reprieve, l’organizzazione umanitaria britannica che si batte contro la pena capitale e la tortura in tutto il pianeta, e che ha anticipato a Repubblica l’appello inoltrato questa settimana all’azienda milanese.

Fonte: La Repubblica

Telefonate al numero: 02954541 o scrivete una mail di protesta a: servizioclienti.it@hospira.com

VISITA IL SITO DEL POPOLO VIOLA


 

15 Risposte to “Da Londra denuncia shock: “Da un’azienda Italiana il veleno della pena di morte””

  1. galvez90 novembre 16, 2010 a 11:28 am #

    fa rabbrividire… un applauso a Reprieve!

  2. emptinoss novembre 16, 2010 a 11:33 am #

    Con tutto il rispetto e l’ammirazione per come questa Reprieve si dedica ad una causa così importante, ma questa cosa ha veramente del ridicolo. Il Tiopental è un anestetico usato anche, e soprattutto, in medicina, sicuramente non per uccidere.
    Indipercui tutto questo baccano per un anestetico mi sembra un comportamento fortemente ipocrita e ridicolo.
    Cosa vogliono fare, bloccare le esportazioni così da fermare le esecuzioni?

    • Franco Ricci novembre 16, 2010 a 11:36 am #

      Ha parlato l’esperto.

      • Ark novembre 16, 2010 a 12:18 pm #

        Da Wikipedia: “Thiopental is a core medicine in the World Health Organization’s “Essential Drugs List”, which is a list of minimum medical needs for a basic healthcare system.”

        Se fossi stato capace, avresti potuto leggere tutto sul Thiopental prima di postare un’idiozia e sembrare un Berlusca Jr.

    • francesco calbi novembre 16, 2010 a 3:21 pm #

      no, non fermiamo le esecuzioni, vai tu e portagli l’anestetico non per uccidere, poi racconta le tue emozioni

  3. Franco Ricci novembre 16, 2010 a 11:35 am #

    Che dire? E’ il mercato baby? No, con altri meccanismi accade anche nei regimi totalitari. Quello di cui ho paura è che se si proponesse, e lo propongo, di boicottare l’azienda, i sindacati direbbero che così lasceremmo senza lavoro decine di persone. E che restino senza lavoro. E se poi sapevano e tacevano, che possano anche ridursi in miseria.

  4. Davide Rossi novembre 16, 2010 a 11:40 am #

    Incredibile, quando si tratta di sfruttare territori protetti, cementare terre vergini e distruggere le risorse naturali dei paesi più poveri, le multinazionali italiane si distinguono sempre per la loro cinicità, avidità e mancanza di scrupoli…e ora anche si mettono in evidenza anche in questo!!

  5. Laura Canali novembre 16, 2010 a 11:42 am #

    Ciao,

    ragazzi potreste indicarmi il link dell’articolo originale che tratta la questione please?
    Sul sito di Reprive ho trovato un articolo che accenna alla Hospira, ma alla branch dell’Illinois, e per giunta dicendo che loro non sono disposti a vendere il farmaco per finalita’ di esecuzioni di sentenze di morte. Ma non si dice nulla della branch italiana. Qui in Inghilterra negli ultimi gg si e’ parlato parecchio di aziende inglesi che vendono i farmaci per le esecuzioni in USA.
    Grazie. :)
    L.

  6. CuriosaMente novembre 16, 2010 a 12:40 pm #

    Immagino vogliate inviare mail di protesta anche ad ogni azienda che produce componenti che poi POTREBBERO essere utilizzati per le armi, vero?
    Perchè anche quelle uccidono…

  7. Franco Ricci novembre 16, 2010 a 1:38 pm #

    Mi permetto di intervenire nuovamente.
    Grazie innanzitutto a quelli che specialmente su Facebook ci ricordano che l’Italia è anche una forte produttrice, anzi credo una delle più forti produttrici ed esportatrici di armi antiuomo.
    Dato che scrivo dopo i TG, penso che molti di voi avranno notato come l’azienda in questione abbia smentito in maniera fulminea ogni sua responsabilità. Possa ogni singolo cittadino fare altrettanto quando viene il suo turno.
    Vorrei però aggiungere alcune righe sugli “esperti”.
    Ci sono diverse categorie di esperti.
    Ci sono i falsi esperti, semmai pagati dalla RAI, cioè da noi, disposti a esprimere, sulla sola base di quel che hanno visto in tv, pareri “scientifici” sul signor X o sulla signorina Y, sui loro probabili disturbi della personalità, sulle dinamiche familiari, su probabili traumi infantili eccetera.
    C’è poi un altro esperto, che non è il famoso tizio che quando il dito indica la luna guarda il dito, no, costui ipocritamente guarda il dito e con la mano copre la luna fingendo di non vederla. E’ quello che dice: “Noi lavoravamo nel nostro istituto di ricerca, se poi i risultati sono serviti a produrre l’atomica, armi chimiche o batteriologiche, noi cosa c’entriamo?”
    C’è un terzo tipo di esperto, vero, dotato di consapevolezza (non dico di coscienza), che sa bene quello che fa e si comporta (schematizzo molto) in due modi: 1) alla Edward Teller, consapevole di costruire “armi di distruzione di massa” e contento di farlo, anzi desideroso di costruirne di sempre più potenti. 2) alla Oppenheimer, pure consapevole di costruire “armi di distruzione di massa”, ma con la sua brava crisi di coscienza:”I fisici hanno conosciuto il peccato… Sono diventato Morte, il distruttore di mondi”,anche se non è servito molto.
    Gli altri non sono esperti, sono rappresentanti di medicinali, dipendenti di aziende chimiche, metalmeccaniche e non vanno neanche presi in considerazione.

  8. twettyforever novembre 16, 2010 a 1:57 pm #

    oh é diverso, se uno produce soluzioni per una cosa benefica (come le anestesie) o se le produce apposta per poi venderle per farci queste cose, io non dico che non devono produrla e esportarla ma almeno non venderla a coloro che già si sa che poi la useranno per far morire altre persone!!

  9. Franz novembre 16, 2010 a 2:57 pm #

    Non ho capito cosa ci sia di shokkante prima che di ipocrita in questa notizia…

  10. Renato novembre 16, 2010 a 5:25 pm #

    Ma gia che e qua perche non lo usiamo anche noi,
    ce ne di bastardi in giro!!

  11. Francesco Patruno novembre 17, 2010 a 12:30 am #

    Mi sembra che la prendiamo col boia o con chi ne fabbrica gli strumenti anzichè prendercela con chi autorizza la pena di morte nel caso specifico.

  12. N. LAURO novembre 17, 2010 a 8:30 am #

    La vita e’ tutta un veleno. Cosa fa di male a Milano, la Hospira Spa? E meno pericolosa e velenosa, dei politici italiani!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: