Il popolo viola visto da Berlusconi nei file Wikileaks

4 Dic

Anche il No B. Day e “Internet visto da Silvio Berlusconi” sono finiti nei cablogrammi di Wikileaks: “Su Internet ci vuole più controllo” dice B. all’ambasciatore Usa. Ricapitoliamo: esattamente un anno fa si celebrava la vigilia del No B. Day – domani per l’anniversario a Roma è in programma una convention con Di Pietro, Vendola e altri. Lo scorso anno, la prima mobilitazione organizzata su Facebook fu una scommessa che, vista la partecipazione, si rivelò vincente. Ma una settimana dopo, il 13 dicembre, il quadro politico-mediatico venne stravolto dall’aggressione a Silvio Berlusconi in Piazza Duomo a Milano. Dalla maggioranza di governo partirono accuse sguaiate contro “il clima d’odio” che aveva armato la mano di Tartaglia; nel mirino finirono giornalisti, i viola e persino Internet che “andava messo sotto controllo” perché alcuni utenti Facebook avevano inneggiato online all’aggressore. Ora, come svela un documento selezionato dal Guardian tra l’enorme quantità di dati pubblicati da Wikileaks, anche il No B. Day finì al centro di un confronto tra l’ambasciatore americano a Roma David Thorne e Silvio Berlusconi. “In risposta ad una domanda dell’ambasciatore sul ruolo di Internet – recita il dispaccio redatto dopo un incontro del 30 dicembre–, Berlusconi ha dichiarato: ‘È importante per la libertà’”. I nuovi media, continua la nota “e in particolare Facebook sul quale è stata organizzata la manifestazione nazionale ‘No Berlusconi Day’ e che continua ad ospitare pagine come ‘Kill Berlusconi’, hanno irritato il governo italiano, ma il primo ministro dice che l’evolversi dei media è fondamentale per il futuro e per preservare la libertà”. Non finisce qui: “Berlusconi crede che ci sia bisogno di più controllo per prevenire l’uso più estremistico di Internet”. Dopo quel periodo, guarda caso, numerose proposte sono state presentate dal governo per esercitare una qualche forma di controllo sulla Rete. Per ora nessuna è passata. E anche noi possiamo accedere liberamente ad ogni sito, compreso Wikileaks.

Federico Mello – Da Il Fatto Quotidiano 4 dicembre 2010

Il comunicato stampa del popolo viola, “Indegno di un Paese democratico”

Anche il No-B-Day nei file Wikileaks, il popolo viola annuncia iniziative a tutela dei propri attivisti.

Leggiamo sui cablogrammi di Wikileaks, rivelati dal Guardian, che nel dicembre 2009 un preoccupato Silvio Berlusconi si confrontava con l’ambasciatore USA a Roma David H. Thorne informandolo delle proprie preoccupazioni per la manifestazione No-B-day promossa dal Popolo Viola.

I dispacci riportano le intenzioni di Berlusconi di attuare nuove forme di  repressione della libertà in rete e in particolare sui “viola” che vengono identificati dal premier come estremisti da “controllare” .

Riteniamo gravissimo e indegno di una moderna democrazia  l’atto di voler restringere le libertà politiche dei cittadini che grazie ad internet sono riusciti a far ripartire nel paese la resistenza al berlusconismo.

Chiederemo domani alle forze democratiche presenti alla nostra convention di intervenire con un’interrogazione parlamentare e altre iniziative che chiariscano gli oscuri contorni di questa vicenda che  evidenzia una volontà di repressione e controllo sugli attivisti del Popolo Viola.

Ad un anno esatto da quel No-B-Day, domani 5 dicembre nel corso della nostra convention, che si terrà al teatro Vittoria a Roma alle ore 10,  forniremo i dettagli della nostra iniziativa a tutela del movimento e dei propri attivisti.

Il Popolo Viola

Info uff stampa

Silvia bartolini 347 6996044

17 Risposte to “Il popolo viola visto da Berlusconi nei file Wikileaks”

  1. OSV-BARBATUS dicembre 4, 2010 a 12:06 pm #

    E ve ne meravigliate? Il satrapo dalla testa di moquette e la faccia con 1 cm di fard spalmato che si addormeta al telefono con l’ambasciatore americano a Roma o duante il dibattito al senato dopo la sua relazione del 30 settembre 2010 ed i membri della sua corte di pluriinquisiti e condannati hanno semore avuto come obiettivo quello di limitare sia la libertà di informazione che quedlla di espressione. La loro matrice è sicuramente di stampo mafioso e fascista.

    • Mich4 dicembre 4, 2010 a 1:13 pm #

      concordo tutto e’ firmo,un italia libera senza B,& company.in galera li voglio vedere.solo cosi saremo veramente liberi.hihihihihihih

  2. FACELESS dicembre 4, 2010 a 12:07 pm #

    condividiamo
    … FACELESS ACTION … partecipiamo e diffondiamo contro il culto
    dell’immagine che cela il volto sincero della Politica togli il tuo
    volto fino al 14 dicembre tagga i tuoi amici nella tua nuova foto vuota e
    dagli come nome http://www.facebook.com/event.php?eid=147180215332718

  3. Marco B. dicembre 4, 2010 a 1:25 pm #

    Berlusconi va in Cina (hanno idee simili alle tue…)

  4. franca corradini dicembre 4, 2010 a 3:07 pm #

    Io spero solo che il senso della parola controllo sia quello indicato nel post…
    Io l’ho inteso diversamente..

    • CuriosaMente dicembre 4, 2010 a 7:36 pm #

      qua, come al solito… si fa di tutto per strumentalizzare ogni cosa.
      Corradini lei l’ha letto l’originale? e soprattutto, l’autore dell’articolo l’ha visto almeno da lontano?
      Temo di no…

      • salvatore Genovese dicembre 5, 2010 a 9:24 am #

        l’originale dice un altra cosa onestamente , ogni tanto capisco che a qualcuno gli conviene leggere cose che nemmeno sono scritte..

        ¶11. C) In response to the Ambassador’s questions to the Prime Minister about the role of the internet, Berlusconi shot back “it’s important for liberty.” New media – particularly Facebook which has been instrumental in the past month in organizing a national “No Berlusconi Day” and more controversially in continuing to host “Kill Berlusconi” pages – has vexed the GOI, – but the Prime Minister stated that he felt the evolving media was both critical to the future and also to the preservation of liberty. But he felt there needed to be better tuned controls to prevent the most extreme use of the new outlets.
        The Berlusconi Leadership Academy

      • salvatore Genovese dicembre 5, 2010 a 9:25 am #

        http://www.wikileaks.ch/cable/2010/01/10ROME1.html

  5. Nebo dicembre 4, 2010 a 7:13 pm #

    Che novità….a Berluscoi non piace il No B. Day? Berlusconi è a favore di un maggior controllo su Internet!?
    Che rivelazioni, Wikileaks…

  6. enrico dicembre 5, 2010 a 4:21 am #

    Il controllo dell’informazione viene gestito e manipolato direttamente da apparati che si annidano nello stato Italiano.La pressione esercitata sull’opinione pubblica deriva dal ruolo assunto dalle istituzioni le quali sono assoggettate da veri criminali che risiedono nel parlamento Italiano.

  7. PocheParole dicembre 5, 2010 a 7:10 pm #

    bha…

  8. Il piripicchio dicembre 6, 2010 a 10:18 am #

    Non sapete nemmeno ragionare…
    Non sapete nemmeno fare vera disinformazione…
    Siete proprio gente inutile.
    Dal vostro post ne esce un Berlusconi obiettivo e razionale, che crede nella libertà dei nuovi media. Solo, e scusate se è troppo, dopo essere stato aggredito fisicamente e aver visto vergognose pagine di inneggiamento al povero malato di mente che l’ha aggredito (e che è stato prosciolto dalla “giustizia” italiana) si è limitato a dire che forse ci vorrebbe qualche controllo in più per evitare derive estremiste nell’uso di Internet.
    Uuuuuu che orco, che dittatore, che merda!

    Ma datevi fuoco…

  9. Paolo dicembre 7, 2010 a 10:17 am #

    è assurdo colpevolizzare Assange… si è limitato a rendere pubblici dei documenti… la colpa è di chi ha prodotto quei documenti no? un pò come chi incolpa i magistrati per indagare sui reati o i giornalisti perchè parlano della mafia… assurdo!

    PS: facciamoci due risate, ecco Papi Natale:
    http://www.mybonroll.it/BonRoll.php?vData=20101206154126CM65AI71Z20EGV9YO3SLJPWQH4NRUKTD8XBF

  10. Massimiliano Vasto dicembre 8, 2010 a 1:15 am #

    Sarebbe bello vedere qualche ritaglio video della convention . Ciao e buon lavoro.

  11. stefano dicembre 13, 2010 a 5:46 pm #

    e’ falsissimo quello che c’e’ scritto. e sinceramente fa molta pena che usiate gli stessi metodi di chi criticate

Trackbacks/Pingbacks

  1. Il popolo viola visto da Berlusconi nei file Wikileaks | Il Blog Della Libertà - dicembre 4, 2010

    […] Il popolo viola visto da Berlusconi nei file Wikileaks Da Il Post Viola […]

  2. Anche il No-B-Day nei file Wikileaks | Il Popolo Viola di Parma - dicembre 4, 2010

    […] Fonte: https://violapost.wordpress.com/2010/12/04/il-popolo-viola-visto-da-berlusconi-nei-file-wikileaks/ […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: