L’uomo con giubbotto beige, abbiamo sbagliato e facciamo una proposta

16 Dic

Non è un infiltrato delle forze dell’ordine l’uomo col giubbotto beige e la pala ma un giovane attivista romano. Rimangono, tuttavia, alcuni interrogativi che oggi il Prefetto Manganelli ha in parte chiarito ammettendo la presenza di agenti in abiti civili alla manifestazione di Roma. Uno per tutti: chi è quello che, in abiti civili dietro il cordone di polizia, lancia un sampietrino contro i manifestanti? E chi sono quelli che, incappucciati, soccorrono il finanziere con la pistola? Abbiamo rivolto 10 domande a Maroni, aspettiamo risposte.

Agente in borghese lancia sampietrino contro i manifestanti

 

Detto questo, occorre affrontare con serietà il tema dei cosiddetti “infiltrati”. La destra oggi grida allo scandalo contro chi si permette di denunciare la presenza di agenti in borghese o in abiti civili -o “infiltrati”- ossia esponenti delle forze dell’ordine non identificabili nelle manifestazioni. Tra questi c’è pure quello che, in abiti civili, lancia il sanpietrino contro i manifestanti  come dimostrano le tante immagini (esempio youreporter) che girano in rete. Si scandalizzano i vari Cicchitto, Gasparri e persino Alemanno (uno che di violenze se ne intende). Fingono di essere esponenti politici normali di un Paese normale. Dimenticano quella ferita ancora aperta che è Genova, la sospensione della democrazia in quei drammatici 20-21 luglio 2001, gli agenti che, compiaciuti della morte di Carlo Giuliani, esclamavano: “Meno uno”. Dimenticano le parole di Cossiga (non un passante ma ex presidente della Repubblica), l’invito ad “infiltrare” le manifestazioni. O di quell’irresponsabile di Fede, megafono del regime: “Picchiate gli studenti”. E dimenticano tanto altro.

Ci chiediamo: perché in Grecia, in Francia, in Gran Bretagna, paesi che pure in questi giorni sono stati attraversati da imponenti manifestazioni di piazza molto spesso sfociate in episodi di violenza, non si parla mai di infiltrati? Perché solo in Italia?

E allora è arrivato il tempo di smetterla con la demagogia e attuare una semplice procedura (prevista in tutti i paesi civili) che garantirebbe tutti, i cittadini ma anche le forze dell’ordine. La nostra proposta: gli agenti devono avere un numero identificativo sul casco. Se vogliamo diventare un Paese normale, chi rappresenta lo Stato deve essere riconoscibile, occorre sapere chi è legittimato ad esercitare la forza pubblica ed entro quali limiti.

Anche perché, sennò, poi accade ciò che si vede nelle riprese sulla manifestazione di Roma di TvRomaUno. Un pestaggio scioccante che sta facendo il giro del web

E dunque occorre democratizzare le forze dell’ordine e operare una più rigorosa selezione nell’accesso a tali funzioni. Sappiamo bene che la maggioranza degli operatori delle forze dell’ordine è costituita da persone perbene e seri lavoratori che operano nel rispetto della legge e a tutela dei cittadini. Ma esiste ancora chi, come quello che lancia il sampietrino a Roma o come Spaccatorella o come quelli che hanno causato la morte di Cucchi e Aldrovandi, tutto dovrebbe fare fuorché il tutore della legge.

Il Post Viola

43 Risposte to “L’uomo con giubbotto beige, abbiamo sbagliato e facciamo una proposta”

  1. skc dicembre 16, 2010 a 12:58 pm #

    L’utilizzo degli infiltrati è conosciuto da tempo e credo sia indispensaile in certe occasioni per capire le intenzioni dei manifestanti! e sono dappertutto, anche dentro le università! non capisco come fate a cadere dalle nuvole in questo modo! ora che abbiamo appurato che non sono gli infiltrati a provocare la folla e picchiare i propri compagni (cose da pazzi)mi spiegate cosa avete contro loro? Per quanto riguarda le mele marce quelle sono dappertutto e le forze dell’ordine hanno dimostrato più volte di perdere il controllo..ma mi chiedo io..come mi comporterei se degli imbecilli mi tirano addosso sanpietrini che pesano mezzo kg e che potrebbero ammazzare una persona? riuscirei a non perdere il controllo? riuscirei a non dare qualche calcio o manganellata in più a quelli che riesco ad acchiapapre? ma xchè qui si condanna un poliziotto e non si condannano centinaia di potenziali assassini?

    • Luigi dicembre 16, 2010 a 1:12 pm #

      Il semplice fatto che una persona sia un “tutore” dell’ordine dovrebbe essere condizione necessaria e suff. affinchè si possa vedere in lui un individuo in grado di non reagire sconsideratamente a situazioni di particolare tensione.

      Se poi avere in mano un sampietrino fa di qualcuno un assassino (considerazione quanto meno semplicistica ) avere in mano una pistola e un manganello non ti fanno certo santo, per la medesima , opinabile, linea di principio.

      Mi pare siano due punti semplici da capire dove solo con l’impareggiabile dialettica di noi italiani può fare confusione …

      • skc dicembre 16, 2010 a 1:23 pm #

        un tutore della legge dovrebbe mantenere l’equilibrio ma siccome è un umano in certe situazioni questo non è sempre possibile! poi la confusione credo sia nella tua mente..il sanpietrino in mano non è un’arma, il sanpietrino lanciato ad altezza uomo lo è e come..se vuoi possiamo fare una prova pratica con il tuo corpo!! il manganello è usato a distanza ravvicinata e non dico che non fa male, ma per ammazzare una persona devi infierire e come un pazzo! la pistola ammazza solo se si spara, e io spero che sia una evenienza estrema contro chi sta cercando di farti fuori! in tutto questo: le forze dell’ordine hanno di ordinanza il manganello e il casco in queste situazioni! i manifestanti in mano dovrebbero avere delle coperte con scritte e slogheggiare con la bocca..questi sono estremisti assassini e spero che anche tu prima o poi dirai la stessa cosa

    • Elis dicembre 16, 2010 a 2:55 pm #

      Quanta tristezza.

  2. Edgardo Favaloro dicembre 16, 2010 a 1:04 pm #

    Avete sbagliato tutti! Ho anche visto la sequenza di fotografie su La Stampa. Tutta l’attenzione per quello col giaccone nocciola, ma l’infiltrato era quello con il giaccone a grossi quadri grigio azzurro blu che prima parla con quello nocciola poi soccorre il finanziere a terra.
    Studiatevi meglio la sequenza!

  3. skc dicembre 16, 2010 a 1:06 pm #

    vi informo poi che il tizio col casco che aiuta il finanziere potrebbe essere un’infiltrato, e non ci vedo niente di male..non so cosa si dovrebbe spiegare! ma potrebbe anche essere un manifestante che si è accorto che quel poraccio ci stava rimettendo la pelle e lo ha aiutato! perchè qui siamo parlando di lavoratori che prendono 1200 euro al mese e non ci tengono prorpio a rischiare la pelle come pensate voi provocando i manifestanti! in entrambi i casi non c’è niente da spiegare..anzi è l’unico gesto nobile che ho visto in questo schifo

  4. Luca dicembre 16, 2010 a 1:13 pm #

    La proposta è ottima. Circa gli infiltrati, il loro ruolo di norma non è scatenare le violenze, ma sorvegliarle e orientarle a favore della polizia. Insistendo sugli infiltrati come causa della violenza, voi mostrate di non capire che una parte del movimento, a torto o a ragione, la ritiene un mezzo legittimo per esprimere il proprio disagio. Un disagio gravissimo, che da anni non trova sbocchi adeguati a livello politico e sindacale. Gridare all’infiltrato rischia di essere un modo per criminalizzare e mettere tra parentesi la radicalità del conflitto che questo disagio esprime, mentre ci si dovrebbe chiedersi come interpretarlo e rappresentarlo politicamente. Da questo punto di vista, il capo della polizia Manganelli, sull’Unità di oggi, è più a sinistra di molti parlamentari democratici.

  5. Pedra dicembre 16, 2010 a 1:16 pm #

    Gli infiltrati servono se si vuole scaldare il clima iniziando una guerra contro le forze dell’ ordine, per farsi seguire dai tanti stupidi e incazzati presenti ed iniziare una guerriglia con lo scopo di delegittimare la sinistra e gli studenti come violenti.

    • Luca dicembre 16, 2010 a 1:46 pm #

      Quello che dici vale nelle fantasie letterarie dei cospirazionisti. Invece, nelle reali intenzioni dei poliziotti, che prendono 1200 euro al mese per farsi menare, non c’è nessuna voglia di scatenare disordini, solo necessità di controllarli e orientarli a proprio vantaggio. Ma è cosi’ difficile credere in quello che si vede? I manifestanti non sono affatto degli stupidi, sono giustamente incazzati e vogliono spaccare tutto. I poliziotti, d’altra parte, fanno il loro mestiere, anche se qualche volta esagerano. Tutto mi sembra molto lineare e comprensibile, senza bisogno di dietrologie.

  6. Nicola dicembre 16, 2010 a 1:19 pm #

    Controproposta: anche tutti i manifestanti, pacifici e non, devono indossare una maglia identificativa per partecipare, con un numero o una serie alfanumerica rilasciato dopo aver fornito copia del proprio documento, oppure saranno considerati INFILTRATI…così anche a posteriori e con l’ausilio delle immagini sarà possibile punirli e arrestarli contestandogli i reati contro i pubblici ufficiali e contro il patrimonio!

    • Luigi dicembre 16, 2010 a 1:24 pm #

      In pratica stai dicendo :” Il diritto a manifestare a alla privacy vadano a farsi benedire. Meglio avere strumenti per identificare il cprio espiatorio di turno. ”
      Allora perchè non mettere un micriochip ad ogni cittadino del mondo intero così potremmo sempre e rapidamente identificarlo ed eventualmente punirlo , multarlo condannarlo e forse perchè no anche lapidarlo . No ?

      • skc dicembre 16, 2010 a 1:52 pm #

        no..sta dicendo di controllare i manifestanti (che potrebbero creare problemi) nello stesso modo in cui tu vorresti far controllare le forze dell’ordine (che invece servono per contrastare i problemi).. un manifestante non dovrebbe avere problemi a farsi identificare se sa di non aver fatto nulla di male. mi dispiace ma sei veramente poco convincente

  7. big55 dicembre 16, 2010 a 1:48 pm #

    State ancora lì a farneticare? Ma non avete un lavoro da fare come sarebbe più opportuno? Certo che con voi il Paese va a gonfie vele verso il progresso culturale e civile (ironico! lo faccio presente perchè dubito che l’abbiate inteso).

    • Luigi dicembre 16, 2010 a 1:53 pm #

      Non dubitare e non preoccuparti, tua sottile ironia è tristemente sotto gli occhi di tutti.

    • Mia dicembre 16, 2010 a 2:05 pm #

      Le risposte prestampate dei detrattori della sinistra, # 35: “Andate a lavorare” (e varianti).

      Ma Berluska per caso distribuisce prontuari?! Dicono tutti le stesse cose, sul serio.

  8. Luigi dicembre 16, 2010 a 1:51 pm #

    Skc : Una pistola spara se uccide così come un sampietrino uccide se lanciato ad altezza d’uomo.Fin qui concordiamo mi pare.
    Stabilito questa similitudine non c’è bisogno di provare sul mio coropo il sampietrino, Spaccarotella ha fatto un test con la pistola ed è sotto l’occhi di tutti che funziona.

    Forse gli “estremisti assassini” sono troppo ricorrenti nei film che guardi, io vedo solo popolazione di molto arrabbiata .
    Spero di restare fulminato PRIMA di arrivare a dare dell’estremista assassino ad un ragazzo che esercita un proprio diritto a manifestare pur sbagliando in parte, il modo di farlo.

    • skc dicembre 16, 2010 a 1:56 pm #

      ma stai degenerando ad un certo livello!ti cito: pur sbagliando in PARTE!?? ma non ti vergogni di quello che dici? ma dove cavolo vivi! quelli non sono manifestanti..quelli che tu chiami manifestanti schifano queste persone xchè compromettono un pensiero di disagio comune! non mi meraviglierei se anche tu prendessi parte a certi scempi

      • Luca dicembre 16, 2010 a 2:13 pm #

        La violenza di piazza è una risposta fisiologica e prevedibile alla violenza sociale che si esercita in mille altri modi più subdoli e meno evidenti, come la corruzione, l’evasione fiscale, i prestiti ad usura delle banche, la manipolazione mediatica, il taglio ai salari e alle spese sociali. Scandalizzarsi per due auto bruciate, e non vedere che sono una risposta a mali ben più gravi, è ingenuo. Se poi si tratta di compatire gli agenti, che per pochi soldi sono costretti a farsi male e a farne agli altri, lo capisco umanamente. Tuttavia sono i rischi del mestiere: se non volevi il rischio fisico, non facevi il poliziotto.

      • Luigi dicembre 16, 2010 a 3:36 pm #

        Perchè dovrei vergognarmi ?
        Sbagliano “in parte” perchè non è da contestare la loro manifestazione di dissenso, bensi l’esagerazione di lanciare il sampietrino ( o rompere una vetrina o ribaltare un auto o quello che è) , azione che non condivido ma che mi sforzo di capire, perchè è necessario comprendere dove stiamo andando a finire .
        Non vedo di cosa debba vergognarmi .
        Noto una certa tua tendenza a criminalizzare e giudicare , piuttosto che a confrontarti e ragionare .
        Per tutto il resto non meravigliarti di nulla al giorno d’oggi: hai visto ad esempio visto chi abbiamo ancora alla presidenza del consiglio ?

  9. skc dicembre 16, 2010 a 2:29 pm #

    ma voi ancora credete che quelli che assaltano le forze dell’ordine e mettono a ferro e fuoco una città sono preoccupati della nostra situazione politica? o economica? io incvece credo che sono solo dei delinquenti che hanno voglia di sfasciare tutto e non perdono occasione per farlo! e cmq una persona civile, consapevole della situazione gravissima in cui siamo, deve sempre condannare la violenza in ogni suo aspetto. una macchina bruciata non significa niente forse per te..invece per quel poveraccio che magari l’ha pagata in 10 anni significa qualcosa

    • Luca dicembre 16, 2010 a 7:05 pm #

      Mah, forse non sei sufficientemente informato. Quella del 14 era una manifestazione politica, non una partita allo stadio. Gli scontri sono nati perché i manifestanti volevano andare a protestare sotto il Parlamento (che un loro diritto costituzionale), dove il governo stava consumando un grave atto di abuso e di corruzione, su cui la magistratura ha anche aperto un’inchiesta. La polizia, controllata dal governo, ha avuto l’ordine di impedirglielo. Quindi i manifestanti, che erano giustamente incazzati, si sono scontrati con la polizia, non perché ce l’avessero con i poliziotti, ma perché i poliziotti per mestiere rappresentano il governo. Tutto quindi è molto semplice e lineare, non vedo né assassini, né delinquenti, ma solo uno scontro politico in piena regola.

  10. sasib dicembre 16, 2010 a 3:28 pm #

    vedi skc nella mente ho tanti nomi e non per una manifestazione ma solo perche forse a quelli gli andava…………………………
    qualche esempio: Androvandi,Cucchi,ecc ecc

    • skc dicembre 16, 2010 a 5:01 pm #

      li conosco bene anche io quei nomi e ce ne sono molti altri! gli infami purtroppo sono dappertutto, anche tra le forze dell’ordine! ma sono ancora convinto che sia una minoranza assoluta!

  11. james dicembre 16, 2010 a 3:30 pm #

    Popolo viola=Popolo di coglioni, ignoranti e mafiosi

    • Luigi dicembre 16, 2010 a 3:38 pm #

      Grazie James Tont , anche la padronanza della lingua italiana è un bene che stiamo perdendo : qualcuno che spieghi le cose serve sempre :)

  12. skc dicembre 16, 2010 a 5:08 pm #

    caro luigi..se io tendo a criminalizzare tu tendi a minimizzare! io non ho problemi nel dire che uno che brucia macchine, distrugge negozi, banche, tira pietre, cassonetti e bastonate a finanzieri sia un criminale! allo stesso modo colpevolizzo il poliziotto rambo! invece condivido le manfestazioni pacifiche e le azioni di protezione del bene pubblico delle forze dell’ordine!!
    mi sembra tutto abbastanza lineare

  13. skc dicembre 16, 2010 a 5:11 pm #

    per quanto riguarda il tizio che abbiamo come presidente del consiglio..che ti posso dire..qualcuno l’ha votato ed evidentemente si fida di lui! il carabiniere o il poliziottoo il finanziere in tutto questo non c’entrano un bel niente!non credo abbiano bruciato la macchina di berlusconi o il suo negozio. probabilmente i danni sono stati fatti a persone, allo stesso modo dei manifestanti, vittime di questo schifo di situazione

  14. Ciano dicembre 16, 2010 a 7:47 pm #

    x tutti quelli che come nn sono filo-governativi: xkè nn andate a leggere l’articolo di Saviano pubblicato oggi su Repubblica?

  15. alma12 dicembre 17, 2010 a 7:42 am #

    @violapost

    Cito testualmente dal sito del popolo viola:

    “Diventare socio de “il popolo viola” è sia un atto simbolico che concreto. Supportare le nostre iniziative significa intensificare la “pressione” sui partiti allo scopo di spingere al primo posto della loro agenda politica la DIFESA DELLA DEMOCRAZIA, DELLA LEGALITÀ, DEL BENE COMUNE.”

    DEMOCRAZIA: Nella democrazia indiretta il potere è esercitato da rappresentanti eletti dal popolo (il parlamento). L’Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa come unici strumenti di democrazia diretta il referendum e l’iniziativa popolare.

    LEGALITA’: quando il suo esercizio avviene nel rispetto delle leggi e non arbitrariamente.

    BENE COMUNE: bene che è condiviso da tutti i membri di una specifica comunità.

    Quindi:

    1 – I farabutti teppisti che PRETENDONO la dimissione di un governo DEMOCRATICAMENTE eletto, quindi anche il popolo viola, non sono DEMOCRATICI.

    2 – I farabutti teppisti che pretendono di manifestare come e dove vogliono al di fuori della LEGALITA’, visto che la legge regola luoghi e svolgimenti delle manifestazioni, non rientrano nella legalità. Compreso il popolo viola.
    Non rientrano nella legalità anche per altri motivi, tra i quali: divieto di nascondere il volto in luogo publico (Tulps r.d. n. 773/31); divieto di porto d’armi (comprese le spranghe); furto (di arredi pubblici o privati); danni a persone e cose; resistenza a pubblico ufficiale; istigazione alla violenza…

    3 – I farabutti teppisti che DEVASTANO il BENE COMUNE e chi, come il popolo viola, giustifica e sorvola la distruzione del bene comune sono al di fuori della democrazia, e della legalità.

    Quindi ancora, popolo viola:

    O togliete quel paragrafo dal sito e dal vostro statuto visto che non ne condividete i principi oppure rientrate nei principi di democrazia, legalità e rispetto del bene comune che elencate.

    Poi…

    Invece di questo nuovo articolo, sempre pregno delle vostre infondate illazioni perchè non c’è un articolo intitolato:
    “cosa ci fanno degli studenti con spranghe e caschi e sanpietrini ad una manifestazione?”

    Ipocriti stalinisti!

    Inoltre, VIOLAPOST

    visto che avete creato questo sito perchè non metti il tuo vero nome invece di nasconderti dietro un alias come gli incapucciati terroristi che difendete?

    • Luigi dicembre 17, 2010 a 8:20 am #

      Ma tu che fai tutto alla luce del sole .. mi spieghi come hanno fatto i tuoi a battezzarti “alma12” ?
      Per carità liberissimi di farlo , dico solo che la cosa incuriosisce :)

  16. maxtorto dicembre 17, 2010 a 8:35 am #

    MA QUANTO SCHIFO FATE

    MA QUALE PROPOSTA!!! MA COSA FATE GLI INTELLETTUALI DEL CAZZO!!

    LA “””””VOSTRA””””” PROPOSTA È PIU VECCHIA DELLE PUTTANE DELLE VOSTRE MADRI E SI STA LAVORANDO PER INTRODURLA ANCHE IN ITALIA!! INFORMATEVI CIALTRONI

    MA CHI CAZZO HA FONDATO STO BLOG VOGLIO VEDERLO IN FACCIA E SCATARRARGLI SUL GRUGNO

    VI CALPESTEREI TUTTI VI FAREI STERMINARE VI FAREI EVIRARE PER EVITARVI LA RIPRODUZIONE MALEDETTE CANAGLIE QUANTE MALATTIE CHE VI AUGURO

    SPERO VI ESTINGUATE PRESTO INUTILI SINISTROIDI DEL CAZZO, SIETE TUTTI DEI ROTTINCULO PIENI DI SOLDI CHE NON SAPETE COSA FARE NELLA VITA E LA DEDICATE A ROMPERE I COGLIONI AL PROSSIMO

    DIO PORCO VI STRAMALEDICA E UN CANCRO VI COLPISCA

    • james dicembre 17, 2010 a 9:04 am #

      Ti Stimo

  17. alma12 dicembre 17, 2010 a 9:16 am #

    Luigi o magari Mario o forse Marta… io mi indico alma12 ma se preferisci mi chiamo Roberto o Claudio… non sta certo a me identificarmi in un sito del genere dove gli stessi autori si nascondono, proprio come i bastardi che difendono!

    Ti dirò di più. Mai e poi mai indicherei veramente chi sono in un sito di gente del genere. Perchè? Perchè sono amici dei terroristi, dei delinquenti, sono contrari alla legalità e sono violenti e mi fanno paura.

    Mi fanno paura perchè concordano, e ci scommetterei che ne fanno anche parte, con quelli che pretendono di far valere le loro ‘idee’ con la violenza, con la forza, col terrorismo.

  18. maxtorto dicembre 17, 2010 a 9:56 am #

    a me non fanno paura perchè sono dei vigliacchi proprio perchè si nascondono
    se mettessero i loro cazzo di nomi avrebbero le ore contate questi pezzi di merda
    non bisogna avere paura di quattro figli di una mignotta ciucciacazzi a tradimento che si fanno bulli solo quando sono in tanti contro pochi: prendeteli singolarmente e strappategli gli occhi da quelle cazzo di inutili teste di merda
    La realtà sapete qual’è? a questi anarchici del cazzo le cose vanno benissimo cosi come sono per i seguenti motivi:

    – se cambiassero secondo i loro gusti, non avrebbero piu motivo di andare in giro a spaccare i coglioni
    – se le leggi cambiassero, sarebbero tutti in galera

    in sostanza: le leggi sono fatte per loro, non per noi! chi è che tutela le nostre città?

    CHI PUNISCE QUESTI CANCARI CHE VANNO CHIEDENDO MENO TAGLI ALLA CULTURA E POI DISTRUGGONO QUEL CHE è LA CULTURA DEL NOSTRO PAESE?

    SAPETE CHE VI DICO?

    ANARCHIA ANCHE PER NOI, FACCIAMOLE NOI LE LEGGI PUNIAMO NOI QUESTI PEZZENTI!

    NON ABBIATE PAURA, SE VI TROVATE IN SITUAZIONI COME QUELLA DI ROMA, CERCATE DI IDENTIFICARE ALMENO UNA PERSONA, SEGUITELA E QUANDO SARà DA SOLA, SPACCATELA DI BOTTE ROMPETEGLI LE OSSA E FATEGLI PAGARE PER TUTTO QUELLO CHE HANNO FATTO

    FACCIAMOCI GIUSTIZIA CONTRO QUESTI ONTI DI MERDA!

    GIRATE ARMATI AMICI, GIRATE ARMATI CHE UN GIORNO UN BEL COLTELLO PIANTATO SULLA SCHIENA A QUESTE CANAGLIE POTREBBE AIUTARVI A FARVI TORNARE IL SORRISO E RENDERE GIUSTIZIA ALL’INTERO PAESE

    E NON ABBIATE PAURA DI FINIRE IN GALERA, RICORDATEVI CHE STATE AGENDO SOLO PERCHE’ QUALCUNO HA INFRANTO QUALCHE ARTICOLO DELLA COSTITUZIONE, AVETE UN BUON MOTIVO

    ELIMINIAMO IL PROBLEMA UNA VOLTA PER TUTTE

    AGGIUNGO CHE NON PARLO COSI SOLO PERCHE MI NASCONDO DIETRO UN MONITOR E DIETRO UN NICKNAME: IO GIRO ARMATO DI COLTELLO DA DIVERSI ANNI E SPERO SOLO UN GIORNO DI TROVARE QUALCUNO CHE VIENE A INFRANGERE I MIEI DIRITTI PER SEGARGLI LE GAMBE E ME NE SBATTERO’ SE FINIRO’ IN GALERA. LO FARO’ PER ME E PER IL MIO PAESE E PER I MIEI CONCITTADINI E SO PER CERTO CHE SARO’ APPREZZATO PER AVER DIMOSTRATO I COGLIONI.

    QUELLI CHE A QUESTA GENTAGLIA MANCANO.

    PERCHE SONO DEI CONIGLI. SI NASCONDONO, GIRANO IN MASSA CON I MUSI DI MERDA COPERTI PERCHE HANNO PAURA DELLA GALERA E DELLE BOTTE.

    SONO CONIGLI.

    CONIGLI.

    CONIGLI.

    CONIGLI.

    CONIGLI!

    GIUSTIZIA RAGAZZI, FACCIAMOCI GIUSTIZIA!

    FACCIAMO SCAPPARE IL MORTO PORCODIO!

    1, 10, 100, 1000 GIULIANI! AMMAZZIAMO FINCHE’ LA SITUAZIONE NON SI NORMALIZZA.

    AMMAZZIAMOLI FINCHE NON CAPIRANNO COSA SIGNIFICA STARE AL MONDO ED ESPRIMERE IN MANIERA CIVILE LE PROPRIE IDEE.

    QUANTO AVREI VOLUTO ESSERE UN POLIZIOTTO IN QUELLA MANIFESTAZIONE.

    ALTRO CHE GIULIANI, I COLPI GLIELI SPARAVO IN FACCIA CON UN CALIBRO 22 E GLI SPAPPOLAVO IL CRANIO CHE PER RICONOSCERE IL CADAVERE DOVEVANO FARE L’ESAME DEL DNA PORCO DI UN DIO CANE MERDA.

    • alma12 dicembre 17, 2010 a 10:31 am #

      parli come loro

      • maxtorto dicembre 17, 2010 a 10:43 am #

        e chissenefotte

  19. Luigi dicembre 17, 2010 a 10:54 am #

    ma ce la fate ? :)
    Ci sono nomi e cognomi dei responsabili dell’ufficio stampa in alto a DX , basta leggere .. looser

    • Luigi dicembre 17, 2010 a 10:55 am #

      “AMMAZZIAMOLI FINCHE NON CAPIRANNO COSA SIGNIFICA STARE AL MONDO ED ESPRIMERE IN MANIERA CIVILE LE PROPRIE IDEE.” ..ahahhahhhahhahah
      omamma mia una barzelletta vivente hahahahahahah

      • maxtorto dicembre 17, 2010 a 10:58 am #

        barzelletta è la tua mamma quando ti ha cagato

        che peccato che son 2 donzelle a gestire sto sito in fondo in fondo un po di umanità ce l’ho ancora e rispetto per le donne viene prima di tutto.

        ma se foste uomini….

        spero almeno siate due belle fighe

  20. Luigi dicembre 17, 2010 a 11:21 am #

    vogliamo parlare dello spessore culturale dei tuoi post o della figura di ****a che hai fatto scrivendo un poema perchè secondo te gli autori si nascondevano nonostante tu avessi i loro riferimenti davanti agli occhi ? O del fatto che non hai il coraggio di esporre le tue idee ad una donna perchè alle donne porti rispetto e quindi non sai come parlare (ovvero non sai parlare con rispetto e quindi rinunci subito al confronto con loro ) ..

    • maxtorto dicembre 17, 2010 a 2:34 pm #

      ma io ti direi tranquillamente che queste ragazze le prenderei a calci sui denti ma in realtà sulle donne devo chiudere un occhio se non due perchè alla fine se non ci fossero loro non saremmo neanche qua a offendere le brutte teste di cazzo come te.
      cio nonostante non le ritengo all’altezza di poter affrontare un discorso politico.
      per quanto riguarda i contatti e conseguente da te definita “figura di merda” ti rispondo solo che non ho perso neanche un secondo a cercarli in quanto un utente poco sopra di me aveva affermato che chi scriveva in questo sito lo faceva in maniera anonima, e mi sono fidato. ora so nomi e cognomi e posso dirti che confermo quanto detto.
      Se non fosse chiaro, provo a spiegartelo nuovamente, esimia testa di cazzo.
      Agli uomini gli cagherei in bocca, poi gliela chiuderei e gli infilerei un raudo sulla narice e gli farei esplodere il cranio non prima di averli sviscerati con un cavatappi arrugginito e pisciato sulle loro ferite.
      Alle donne questo non posso fare e quindi mi limito a dire che sono delle incompetenti cialtrone.
      E tu, pezzo di merda. Tu meriteresti di morire affogato in una pozza colma di piscio marcio mentre guardandoti gorgheggiare nei miei umori di cospargo di diarrea.
      Credo di aver esposto in maniera pittosto civile le mie idee.

  21. alma12 dicembre 17, 2010 a 12:15 pm #

    Non mi importa se siate uomo o donna,
    l’unica cosa fondamentale è notare che non rispondete alle domande ma continuate solamente a proporre i vostri articoli.
    Semplicemente non vedo coerenza e allora ri-propongo…

    Cito testualmente dal sito del popolo viola:

    “Diventare socio de “il popolo viola” è sia un atto simbolico che concreto. Supportare le nostre iniziative significa intensificare la “pressione” sui partiti allo scopo di spingere al primo posto della loro agenda politica la DIFESA DELLA DEMOCRAZIA, DELLA LEGALITÀ, DEL BENE COMUNE.”

    DEMOCRAZIA: Nella democrazia indiretta il potere è esercitato da rappresentanti eletti dal popolo (il parlamento). L’Italia è una repubblica parlamentare (quindi a democrazia indiretta) che usa come unici strumenti di democrazia diretta il referendum e l’iniziativa popolare.

    LEGALITA’: quando il suo esercizio avviene nel rispetto delle leggi e non arbitrariamente.

    BENE COMUNE: bene che è condiviso da tutti i membri di una specifica comunità.

    Quindi:

    1 – I farabutti teppisti che PRETENDONO la dimissione di un governo DEMOCRATICAMENTE eletto, quindi anche il popolo viola, non sono DEMOCRATICI.

    2 – I farabutti teppisti che pretendono di manifestare come e dove vogliono al di fuori della LEGALITA’, visto che la legge regola luoghi e svolgimenti delle manifestazioni, non rientrano nella legalità. Compreso il popolo viola.
    Non rientrano nella legalità anche per altri motivi, tra i quali: divieto di nascondere il volto in luogo publico (Tulps r.d. n. 773/31); divieto di porto d’armi (comprese le spranghe); furto (di arredi pubblici o privati); danni a persone e cose; resistenza a pubblico ufficiale; istigazione alla violenza…

    3 – I farabutti teppisti che DEVASTANO il BENE COMUNE e chi, come il popolo viola, giustifica e sorvola la distruzione del bene comune sono al di fuori della democrazia, e della legalità.

    Quindi ancora, popolo viola:

    O togliete quel paragrafo dal sito e dal vostro statuto visto che non ne condividete i principi oppure rientrate nei principi di democrazia, legalità e rispetto del bene comune che elencate.

    Poi…

    Invece di questo nuovo articolo, sempre pregno delle vostre infondate illazioni perchè non c’è un articolo intitolato:
    “cosa ci fanno degli studenti con spranghe e caschi e sanpietrini ad una manifestazione?”

    • Luigi dicembre 17, 2010 a 1:36 pm #

      Noi ? Nostre ? … io sono un visitatore , ho letto per caso alcuni post ho espresso le mie opinioni per confrontarmi .. fine.
      Mi ritengo vicino al poopolo viola , per la loro iniziativa ma non ne faccio parte (non ho mai manifestato con loro, mio malgrado), tanto meno dell’organizzazione (se è giusto classificarla come tale)

      Se vuoi parlare con la redazione credo tu debba scrivere all’indirizzi email della redazione , che sono pubblicati ovunque su questo sito, oppure telefonare direttamente al numero di cellulare scritto sopra.

      Poi se vogliamo parlare di bene comune partiamo dalla ‘Costituzione’ , quello per me è il primo dei beni da proteggere. E se lo vedo calpestato un pò mi girano …

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