Il messaggio di Natale dall’Isola dei Cassintegrati

25 Dic

E’ passato piu’ di un anno da quando è iniziata la nostra lotta sulla Torre Aragonese di Porto Torres e nell’isola dell’Asinara, ormai nota come Isola dei Cassintegrati. Forse per la prima volta nella nostra lunga lotta vediamo uno spiraglio di luce. Un fondo svizzero ha presentato un piano industriale che dovrebbe rilevare tutte le nostre produzioni di pvc in Italia e rilanciare il comparto chimico con la benedizione dell’ENI e del MISE (Ministero Sviluppo Economico).

Una cosa davvero strana per un Paese che rinuncia in proprio ad avere una politica industriale e demanda a societa’ straniere il controllo di produzioni strategiche come quelle delle plastiche.Una cosa ancor piu’ strana perche’ l’offerta svizzera conferma un dato di fatto che in questi mesi abbiamo gridato ai quattro venti: potevamo competere nel mercato, ed infatti senza i nostri impianti in marcia il prezzo del pvc – la plastica piu’ diffusa del mondo – e’ aumentato di molto, specie nella nostra penisola.

Abbiamo, lo diciamo con orgoglio, dimostrato al Paese che un manipolo di operai, con la loro lotta sta impedendo la chiusura di un’importante fabbrica, nonche’ di un importante settore dell’economia italiana, che dà lavoro a 15.000 persone. Abbiamo impedito, per ora e fino alla fine, che si delocalizzasse con la scusa della crisi, come accade oggi troppo spesso.

Possiamo tranquillamente affermare che se non ci fossimo mossi in questo modo, con la nostra ostinata testardaggine, con la prima protesta mediatica del nuovo millennio, saremo stati irrimediabilmente chiusi e la nostra vicenda, come tantissime altre, sarebbe caduta nel piu’ completo dimenticatoio.

Ma perche’ abbiamo sfondato il muro dell’ indifferenza? I motivi sono molto semplici: anzitutto l’originalita’ della protesta, l’auto reclusione in carcere e nella torre, ma anche per l’utilizzo di mezzi moderni della comunicazione (facebook , blog) unita ad un linguaggio semplice, efficace ed immediato. In un mondo sempre piu’ sofisticato la semplicita’, la spontaneita’ diventano incredibilmente elementi straordinari. Sembra una contraddizione ma è cosi’, è cosi’ che è andata.

Poi avere riempito di simboli la lotta: la festa del primo maggio all’Asinara con migliaia di partecipanti, l’occupazione di Porto Cervo, regno mondiale dell’opulenza, le tanti croci nel prato della Torre Aragonese a testimoniare la morte del lavoro, la partecipazione a tante trasmissioni televisive dove abbiamo tenuto testa, senza usare un linguaggio volgare, ai piu’ navigati politici ,il nostro diario quotidiano.

E poi, ancora, avere affidato una parte della comunicazione all’esterno, a giovani su cui colpevolmente il nostro Paese non investe, che si sono appassionati da subito alla nostra vertenza, che si sono sentiti responsabilizzati e hanno dimostrato il loro talento.

Insomma: una miscela di elementi micidiale, unita ad una rapidita’ di movimento, ad una scelta di tempo che finora ha avuto pochi eguali. La gente ha capito che ci stiamo battendo non solo per il nostro posto di lavoro ma idealmente per quello di tutti, per un diritto negato a milioni di persone. Ecco perche’ in tantissimi hanno tifato per noi, ecco perche’ anche i bambini, con i loro disegni che ci hanno dedicato (e fatto commuovere), hanno compreso il pieno il nostro messaggio.

Il messaggio di chi non vuole arrendersi, di chi non vuole chinare la testa, un messaggio di ribellione ad un sistema che tratta l’uomo come un numero, il lavoro come un mezzo e non un fine. E’ stata la nostra un’esperienza, pur nella disperazione e nella sofferenza, esaltante, che ci ha fatto conoscere persone straordinarie come i nostri colleghi Vinyls di Porto Marghera, che hanno trascorso undici notti al ghiaccio a 160 metri di altezza sulla torcia dello stabilimento veneto.

Un’esperienza che non dimenticheremo mai, un’esperienza che ha visto tanti ragazzi trasformarsi in questi mesi in veri uomini. Non sappiamo ancora se vinceremo questa battaglia ma almeno ci abbiamo provato, e di questi tempi, forse, significa già molto.

Perché col nostro esempio abbiamo cambiato le nostre vite, la nostra sorte avversa e forse, chissà, anche la sorte di qualche altro lavoratore che, vedendo il nostro esempio, ha pensato che si può ancora lottare. Si deve ancora lottare. Facciamolo tutti assieme, lavoratori e studenti.

Un abbraccio isolano al popolo viola e a tutti voi che state leggendo,

i nostri migliori auguri di buone feste.

Gli operai Vinyls di Porto Torres

Si ringrazia il blogger Michele Azzu


13 Risposte to “Il messaggio di Natale dall’Isola dei Cassintegrati”

  1. francesco dicembre 25, 2010 a 10:36 am #

    E’ CON ESEMPI SIMILI CHE LA LOTTA …PGA….NON IN TERMINI BASSI, MA X LA PARTECIPAZIONE, LA CONDIVISIONE, LA FRATELLANZA, LA DETERMINAZIONE!!!!!!! HASTA COMPAGNI D’ARME!!!!!!!

  2. luisa dicembre 25, 2010 a 10:41 am #

    ….sono quasi senza parole perchè conosco male la situazione lavorativa al di fuori del mio comparto, che è quello scolastico; conosco invece molto bene la codizione di degrado a livello occupazionale dell’isola…
    dunque, non posso fare altro che ricambiare l’abbraccio isolano!!

  3. Francesco dicembre 25, 2010 a 11:55 am #

    Bravi, bellissimo post, bellissimo blog. Meno male che abbiamo ancora Internet.

  4. altroquando dicembre 25, 2010 a 1:06 pm #

    Conosco la vostra lotta e il vostro impegno. Sono idealmente al vostro fianco. Uniti vinceremo.

  5. davide dicembre 25, 2010 a 2:27 pm #

    seite grandi, buone feste a tutti e grazie grazie mille, grazie a voi riesco ancora a sperare, a sperare che si può ancora cambiare, che c’è gente che nn ci sta, che nn accettta la soluzione semplice anche se scomoda.
    in questo paese con tante differenze culturali, soprattutto regionali in questi tempi voi sardi avete dimpostrato di avere le palle, io da lombardo vedo la gente qui o che gli stanno bene le cose come sono e gli altri possono anche crepare oppure, cosa che mi fà ancora più male, che sa solo lamentarsi ma quando c’è da impegnarsi sa solo tirarsi indietro e aspettare che qualcuno si faccia portatore dei loro interessi.
    di nuovo i miei auguri, nn mollate siete grandi

  6. Daniela Grimaldi dicembre 25, 2010 a 4:41 pm #

    I miei auguri di Buon Natale e Buon Anno, con tutta la mia stima e ammirazione per il vostro coraggio !

  7. Francesco Casaretti dicembre 25, 2010 a 6:05 pm #

    SIETE FANTASTICI! SONO SICURO CHE LA VOSTRA GRANDE TENACIA PORTERA’ A DEI RISULTATI CONCRETI.VI ABBRACCIO TUTTI

  8. Alex da Torino dicembre 25, 2010 a 8:21 pm #

    Ho seguito in parte la vs vicenda (anche grazie a trasmissioni come Annozero). Penso di non conoscere gente con più palle di voi. Già solo per la costanza nelle dimostrazioni, nell’esservi inventati ‘un format’ al passo con i tempi e tale da ridicolizzare altre ‘isole’, i più famosi ora siete voi. Vi auguro un bellissimo Natale con la certezza che finita l’infanzia le favole sono a lieto fine solo quando si lotta intensamente per i propri diritti. Già perchè non scordiamocelo mai: voi state manifestando per tutti gli italiani e idealmente con in mano l’articolo 1 della Costituzione. Auguri a tutti voi.

  9. Duilio Zanda dicembre 25, 2010 a 8:41 pm #

    Un augurio vero e sentito: che la vostra (nostra) lotta sia vittoriosa

  10. Emanuele dicembre 25, 2010 a 9:46 pm #

    Chi la dura la vince. Mai arrendersi alle proprie convinzioni. Auguri di Buone Feste

  11. Liugi dicembre 26, 2010 a 10:09 am #

    In fondo il Ns. presidente in Svizzera, pur avendo sicuramente qualche spicciolo, non ha alcun potere, almeno per ora; e dico per ora perchè quest’uomo ne FA una più del diavolo.
    In tanti si pensa che dopo 13 anni di governo da 1994 sia ora alla frutta; non è così Lui ha già pensato, per accontentare gli Scontenti, di Creare un opposizione ad Hoc, un opposizione libera, anche di votare la riforma della scuola e dell’università.
    L’opposizione di Fini è un’altra grande trovata del cavaliere per fregare gli Italiani, io spero non gli riesca, ma è geniale.
    Meditate e diffondete gente.

    Altro punto interessante dell’articolo è la comunicazione a mezzo web; La il cavaliere non puo ancora plotare le notizie, dell’isola dei cassaintegrati si parla solo sul web, le Tv e la Stampa, almeno quelle più importanti, ignora quello e tanti altri argomenti simili.
    Un saluto e non ci arrendiamo

    • davide dicembre 26, 2010 a 6:25 pm #

      riguardo alla nuova opposizione mi è venuto lo stesso dubbio, ma nn solo con le nuove opposizioni perfino su quelle vecchie.

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  1. Tweets that mention Il messaggio di Natale dall’Isola dei Cassintegrati « Il Post Viola -- Topsy.com - dicembre 25, 2010

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