Quegli operai che lavoravano in nero nella villa di Marchionne – La foto

5 Gen

C’è Marchionne l’americano, quello che gira fieramente con Obama nello stabilimento Chrysler di Detroit, quello che si vanta dei nuovi assunti a Sterling Heights, il sito che doveva essere chiuso.

Poi c’è Marchionne l’Italiano,  fustigatore postmoderno dell’arretratezza italica, che minaccia di chiudere la Fiat di Mirafiori se l’accordo da lui imposto non dovesse essere approvato dai lavoratori.

E poi c’è il Marchionne svizzero, quello che nella sua casa di Blonay in Svizzera (dove risiede per non subire le vessazioni del vampiresco fisco italiano) fa lavorare operai in nero, pagandoli un terzo del salario minimo. La foto della residenza svizzera di Marchionne

La casa di Marchionne in Svizzera

La storia. E’ l’estate del 2006 e durante un controllo nel cantiere della sua villa di Blonay, località che sovrasta il Lago Lemano, il sindacato scopre che gli operai, una mezza dozzina di persone, ricevevano pochi franchi l’ora per il loro lavoro nella villa di Marchionne. Secondo il sindacato UNIA “Sergio Marchionne ha così risparmiato circa 30’000 franchi”. Dopo la denuncia del sindacato,  la commissione paritetica ha chiesto all’amministratore delegato della Fiat e alla società italiana che impiegava i giardinieri di regolarizzare la situazione pagando la differenza. “Come da loro richiesto – dichiarò allora Aldo Ferrari, segretario sindacale – avevamo concesso loro una proroga fino al 31 luglio per versare la somma dovuta. Ma non è successo nulla”.

Povero Marchionne: con questi operai non si può stare mai tranquilli.

 

Fonte: Radio Svizzera Internazionale

34 Risposte to “Quegli operai che lavoravano in nero nella villa di Marchionne – La foto”

  1. Osvani-Barbatus gennaio 5, 2011 a 1:44 pm #

    Questa è la morale degli squallidi e viscidi squali dei dirigenti industriali italiani strapagati! La stessa della casta e della cricca!

    • Andrea gennaio 5, 2011 a 4:17 pm #

      forse sarebbe ora di invertire le parti. la morale della cricca discende da quella degli industrali, e ne è sempre più subordinata. aiuta la comprensione e ci evita di trovarci al fianco questi squali, come li chiami tu, travestiti da cittadini indignati contro “la cricca”.

    • Mario gennaio 5, 2011 a 9:40 pm #

      Questa e’ la morale di tutti quelli che non lavorano in proprio. Adesso vogliamo crocifiggere Marchionne? Io al suo posto avrei lasciato l’Italia da un pezzo, la logica dei guadagni purtroppo non puo’ guardare in faccia a nessuno. Sai quanti lavoratori sono diventati padroni e padroncini e non si sono fatti mai scrupoli di nessuno?

      • zannino francesco gennaio 6, 2011 a 2:17 pm #

        Il problema è che padroni e padroncini spesso evadono le tasse. Quindi se dovete rimanere a lavorare qui a scrocco andate pure all’estero così date la possibilità ad altri di mettersi in propio. Non vi trattiene nessuno. Per me se la Fiat va via dall’Italia è solo un bene. Si aprirebbero possibilità in più che qualche azienda straniera , anche più seria della Fiat , vengano ad investire in qui. Quindi prego andate pure via ci fate solo un favore.

    • silvio gennaio 14, 2011 a 9:19 pm #

      E’ UN VERO PORCO NON DEGNO DI RESTARE IN ITALIA MANDIAMOLO VIA CON LE PEZZE AL CULO COME LA POVERA BOCCA DI ROSA ALMENO LEI VENDEVA DEL SUO

  2. licurgo finotto gennaio 5, 2011 a 1:50 pm #

    FA SCHIFO !

    • Lombroso Isola d'Elba gennaio 5, 2011 a 1:59 pm #

      ….è uno schiavista!….

  3. salvo gennaio 5, 2011 a 3:03 pm #

    SPERO X LUI UN PROIETTILE MA NELLA SPINA DORSALE,NON DEVE MORIRE MA SOFFRIRE FINI ALL’ULTIMO DEI SUOI GIORNI…

  4. rosaria aprea gennaio 5, 2011 a 3:16 pm #

    si vede che per farli lavorare ha fatto firmare un accordo “capestro”!

  5. Dott.Ing. Mauro Miccolis gennaio 5, 2011 a 3:19 pm #

    «Sui suoi stellari capital gain, Marchionne verserà, come gli altri azionisti Fiat, un’imposta sostitutiva del 12,5%. Gli operai sulla cassa integrazione e sui loro salari pagheranno in media un’Irpef del 25%, i quadri avranno un carico intorno al 33%. È il mondo post ideologico tanto caro e celebrato dal nostro modernissimo ministro Sacconi»

  6. BOB ZUCKERBERG gennaio 5, 2011 a 3:59 pm #

    MARCHIONNE E’ UNA MERDA D’UOMO

    • nicola gennaio 5, 2011 a 9:26 pm #

      uomo?

  7. Diana gennaio 5, 2011 a 4:18 pm #

    non poteva e non può comportarsi ed agire diversamente.E stato educato cosi: SCHIAVISTA.Tutto dipende dal background.

  8. Gianni Mazzega gennaio 5, 2011 a 5:08 pm #

    Schiavista era, schiavista é e schiavista sará. Lo hanno istruito per bene e in piú ci ha messo del suo.

  9. io gennaio 5, 2011 a 5:58 pm #

    sarà il padrone ma quanti ruffiani senza dignità però

  10. salvatore gennaio 5, 2011 a 7:09 pm #

    ma questa specie di brutto uomo “leviamo uomo” non ha mai letto la livella di totò.unica e grande verità

  11. Marcus gennaio 5, 2011 a 7:57 pm #

    Audi premia i suoi operai
    Audi: 1.350 euro di bonus per ciascun dipendente
    Entro il termine di luglio ciascun operaio Audi riceverà un bonus produzione pari a circa 1.350 euro, che si aggiunge agli ulteriori 1.200 euro presenti nella busta paga di giugno. Il costruttore dei quattro anelli ha destinato 97 milioni di euro per gratificare i propri dipendenti e festeggiare l’ottimo risultato finanziario nell’esercizio 2009, chiuso in nero nonostante il pesante contraccolpo della crisi economica. “I nostri lavoratori sono il vero motore dell’azienda” ha commentato Werner Widuckel, responsabile del personale. “Dipendiamo da loro, specialmente nell’attuale contesto economico. Per questo motivo riteniamo naturale dividere i successi economici”. Da gennaio al termine di luglio ciascun operaio Audi ha ricevuto in bonus oltre 3.500 euro.

    Marchionne prendi esempio

  12. cordialdo gennaio 5, 2011 a 8:21 pm #

    Forse dopo quanto hai scritto, Andrea riuscirà a capire anche il mio linguaggio!

  13. Egidio Guarino gennaio 5, 2011 a 8:25 pm #

    Evidentemente le circa cinquecento volte il salario di un operaio, non gli bastano per sopravvivere.
    La sola cosa che gli si puo’ augurare é di perire asfissiato per il manco d’ossigeno per i suoi polmoni.
    Visto che non riesce a pagare correttamente i suoi servi.

  14. causeperse gennaio 5, 2011 a 11:52 pm #

    Ma in questa situazione ci siamo perché sono stati commessi sbagli anche da parte dei lavoratori.
    Non si può pensare che un manager possa essere responsabile di tutto quanto sta accadendo, la situazione economica è difficile e come un lavoratore è disposto a diminuire i suoi diritti pur di lavorare, perché questo lo chiede il mercato del lavoro, è anche vero che un manager sa che deve far fronte ad una concorrenza senza scrupoli. Un manager è nella stessa situazione di un lavoratore, se non accetta le regole del gioco, che non ha deciso lui ma istituzioni e soggetti molto più influenti ed anche legittimati a farlo (occorre ricordare che le regole internazionali sul commercio e sui flussi finanziari sono stabiliti dai governi), può benissimo vedere l’impresa che dirige andare in fallimento perché le altre concorrenti accettano di compiere quelle scelte che lui non ha preso.
    Marchionne non è mica il capo del mondo, è influente, ma anche lui gioca secondo delle regole che sono stabilite a piani più alti, e se i governi che noi eleggiamo decidono che si possono sfruttare i lavoratori, inquinare l’ambiente ecc per fini economici la colpa è nostra che abbiamo scelto politici sbagliati. Quindi la prossima volta che si vota o che nel quartiere c’è da partecipare alla vita politica facciamoci avanti invece di cazzeggiare.
    Così anche i manager potranno essere più buoni e non ricevere carbone dalla befana.
    Vi prego, anche se non vi condividete quello che ho detto, non sbranatemi!!! :D

    • zannino francesco gennaio 6, 2011 a 2:06 pm #

      Uno che guadagna milioni di euro all’anno e poi paga in nero gli operai che gli costruiscono l’ennesima casetta è solo un pezzo di merda. Questi sono solo degli schiavisti , la crisi del Mercato Globale è solo una scusa per approfittare della situazione. Marchionne è solo uno squalo che si getta a capo fitto come le iene sulle aziende e sugli stati agonizzanti. Speriamo che la Fiat fallisca e che a sul posto vengano i Tedeschi o i Giapponesi.
      P.S :
      Io non coprerò mai più una Fiat , neanche usata.

      • causeperse gennaio 7, 2011 a 8:40 am #

        Capisco il tuo sentimento ma non condivido tutto il resto.
        Io non spero che la FIAT fallisca, spero che possa cambiare in meglio, se fallisse molte persone sarebbero disoccupate, non capisco perché a sinistra per cambiare le cose si spera che vadano sempre peggio. Non c’é bisogno delle catastrofi perché la gente decida di “rivoluzionare” la propria vita. Anzi è il contrario, più gli si toglie terra sotto i piedi più le persone si aggrappano a ciò che gli viene offerto, anche se è pochissimo, come il nuovo contratto FIAT. Il bisogno estremo porta solo disperati la cui maggioranza è pronta ad ACCETTARE tutto NON a CAMBIARE tutto. Sarà per questo atteggiamento strategico della sinistra che il nostro paese è andato sempre peggio?
        Poi ci sono quelli che pensano alla violenza come soluzione e a questi dico: IMBECILLI!!! Fate più danno che altro.
        Per quanto riguarda ad acquisizioni da parte di imprenditori stranieri, beh che dire, la solita speranza che altrove si stia meglio e le persone siano più civili.
        Non è tedesca la Thyssenkrupp?
        La scuola di management giapponese deriva dalle disciplina militare ed è stata elaborata dagli stessi generali che combatterono la II Guerra mondiale, come mai in Giappone non c’è ombra di sindacato in nessuna grande o piccola azienda? Proprio sicuro di voler farci colonizzare da questi furbi occhietti a mandorla?
        Personalmente penso che non si dovrebbero più comprare automobili, usiamo i bus e le bici, non inquinano.

  15. tiziana alvari gennaio 6, 2011 a 2:53 pm #

    Mi sembra di avere capito che c’era una ditta italiana dalla quale dipendevano i giardinieri. Ed allora che cosaa c’entra marchionne ? ma perchè voi siete responbsabili delle paghe di evntuali operai che vwengono a lavorare a casa vs e dipendono da ditte regolarmente da voi pagate ? O vi informate sulle paghe che essi prendono e se tropppo basse le integrate voi personalmente ? ma via…..E poi certi linguaggi da brigate rosse ( pallottole nella schiena etc) e quindi da potenziali assassini sono vergognose per chi le scrive e per chi le legge senza protestare! Siamo una democrazia imperfetta quanto si vuole ma sempre tale. Si ltta con il confronto politico e nuove leggi non con la violenza !!

  16. margius gennaio 6, 2011 a 3:25 pm #

    e cosa vuoi commentare piú.spero solo x lui una morte improvvisa.

  17. Roberto Martinelli gennaio 7, 2011 a 4:10 pm #

    Ho letto con sconcerto i commenti demenziali e rancorosi dei soliti compagniucci frustrati, (tralascio ogni commento per il compagniuccio delinquente che auspica un colpo di pistola ecc…), ma nel contempo anche con un certo piacere perchè… di fronte a tanta scemenza (unita alle vacanze chic di d’alema a Saint Moritz) ho realizzato che il centro-dx governerà, grazie a Dio e per il bene dell’Italia, per i prossimi 50 anni, e più.
    Di seguito alcune considerazioni logiche, comprensibili però solo a persone normali:
    – secondo voi (persone normali e non compagniucci arrabbiati), quando chiamate un’impresa per un qualsiasi lavoro a casa vostra chiedete agli operatori della stessa se sono regolarmenti inquadrati, ecc… oppure pensate che il tutto debba essere responsabilità della stessa impresa?
    – se l’Italia deve competere sul mercato globale e confrontarsi con Paesi come la Cina comunista (e quindi x dogma: paradiso dei lavoratori) dove l’operaiuccio è pagato 0,98 $ all’ora, lavora 10 ore al giorno x 6 giorni alla settimana, non protesta perchè se no si prende una bastonata fra capo e collo e viene licenziato, non esistono i sindacati, la sicurezza sul lavoro non sanno nemmeno cosa sia, il licenziamento è sempre dietro l’angolo, ecc… Bene! io credo che qualche cosa debba essere fatta x non “morire di fame” e, secondo me, Marchionne sta facendo la cosa giusta. E per voi, che vi piaccia o meno, questo sarà fatto;
    – infine, per quelli di voi che auspicano l’arrivo di capitali francesi o tedeschi, a parte la vergogna, a voi però sconosciuta, di un minimo di amor patrio: pensate veramente che il tutto sarebbe a costo zero? Se questo pensate, confermate la vostra nullità intellettuale e politica.
    Saluti cari e tanta opposizione… inutile

    • Luisa gennaio 7, 2011 a 5:25 pm #

      E’ propro così: In Italia, per legge, chi dà lavoro ad una impresa deve accertarsi della correttezza contrattuale del rapporto di lavoro che questa impresa ha con i suoi dipendenti, anzi di più: se si vuole rispettare fino in fondo la legge, si deve richiedere alla ditta il DURC (documento unico di regolarità contributiva). Naturalmente il lavoro regolare ha un costo maggiore di quello irregolare e se ne giova ovviamente chi paga (chi dà il lavoro).
      Questo significa che non si può fare finta di non sapere o disinterssarsi del problema, perchè il costo minore del lavoro o è un vantaggio per il solo titolare dell’impresa (e allora chi paga viene comunque frodato) o anche per chi paga (che quindi gode del minore costo).
      Come spesso accade le regole ci sono ma conviene a tutti fare come se non ci fossero.
      Il problema non è di schieramento politico ma di coscienza civile: ha un colore l’onestà?

    • fausto gennaio 7, 2011 a 5:52 pm #

      Sembra comunque ,a giudicare dai contratti collettivi, che il comunismo alla cinese sia in voga sopratutto tra i nostri industriali (tutto il mondo ce li invidia). ma non hanno capito che si comportano come loro (i cinesi)!

  18. Rolando Feller gennaio 11, 2011 a 10:55 am #

    La squadra che lavorava nella villa di Marchionne in nero e sottopagata ripete il
    riccatto che oggi sta facendo con gli operi Fiat. Queste ricche persone che magari
    la domenica vanno a fare la comunione sono pure protette dalle autorita perche
    creano lavoro e vanno rispettate,Questo e’ il sistema in voga tra tante persone
    e le regole se le fanno e se le disfano loro. E’ triste ammetterlo ma una persona
    quando si trova in difficolta per continuare a lavorare accetta pure il riccatto.
    E questo noi non dovremmo permetterlo.

    queste ricche persone

  19. Escobar gennaio 12, 2011 a 9:30 am #

    Se il servo della fiat si azzarda ad investire all’estero allora le sue macchine di merda se le comprassero loro e, per cortesia, fuori dai coglioni da Torino tutta la famiglia agnelli via via che hanno rovinato una città stupenda brutti statalisti ipocriti froci e cocainomani. Tanto Mirafiori è condannata lo stesso dai.. simo passati da una città di 50.000 anime a poco piu’ di 5.000…..
    Per cui via da Torino tornatene in Canada o in Svizzera e lavati una buona volta sto maledetto maglione che è sporco di merda!!!!!

    • samsam gennaio 15, 2011 a 12:23 am #

      Sono d’accordo con MarcIl problema che il tanti lavoratori in Italia sono troppi abituati al benessere senza rinunciare ai propri vizi, e non capisce o forse non sente più di fare sacrifici per mantenere il posto di lavoro x crescere insieme alla azienda. questo è solamente l’inizio, senza la fiat l’italia diventerà un paese di consumatori “poveri”. si deve avere più senso civico come c’era una volta. ho tanto da dire ma non serve a niente, si deve far toccare il fondo ai lavoratori così si impara a rispettarlo.
      sono sicuro che questo parole non piaciono, ma questo un esempio di tutta l’industria italiana, se si supera l’italia diventa competitiva, altrimenti l’italia è un paese morto.

      • anna gennaio 18, 2011 a 7:08 pm #

        .. vizi dei lavoratori? Lei ha idea di che vita di merda fanno i lavoratori? Per cosa? PER sopravvivere, non per vivere, giusto per non morire di fame, senza scampo, se vuoi metterti per conto tuo, o hai la possibilità di fare a nero oppure …. addio!!! Ripeto, senza scampo

  20. comunicatostampadolomiti febbraio 9, 2011 a 9:51 pm #

    Questa è casa mia dopo l’inondazione dell’estate 2009
    :((((( …

    Vergogna per chi crea disinformazione in modo improprio

    Per le riparazioni del danno avremo un mutuo per da pagare per i prossimi 8 anni …

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