“Dopo otto ore ti vibra pure il cervello”, la catena di montaggio spiegata ai politici

13 Gen

Numeri, parole, slogan, dichiarazioni. C’è chi tifa per il Sì e chi per il No. Ma come e dove lavora un operaio? Cos’è una catena di montaggio? E quali effetti concreti producono i punti di un accordo su chi vi lavora? Orari, retribuzione, malattia, pause. In questo breve testo un’operaia spiega in modo semplice e immediato cosa significa ridurre (come prevede l’accordo Fiat) i tempi della pausa.

Spesso, quando sei su una catena di montaggio, usi dei cacciavite a vibrazione che hai sopra la testa per avvitare le macchine che scorrono in continuazione (naturalmente); magari ti cade l’olio di lubrificazione addosso, e non è che te ne puoi andare in giro quando vuoi neppure per pisciare(scusate il francesismo). In quei 10 minuti devi racchiudere pausa caffè, sigarettina se fumi e pure il bagno a meno che non hai il foglio del medico e ti porti un catetere dietro: anche perché la linea non si ferma per te e c’è un jolly che ti dà il cambio per quei dieci minuti. E tu stai tutto il giorno li, non è che cambi postazione, e poi dopo otto ore ti vibra pure il cervello con questi cacciaviti (ma sai quante malattie professionali non vengono riconosciute)? Troppo ci sarebbe da dire. Mandateci il presidente operaio a “lavorare” in catena di montaggio.

Sonia Benetti

26 Risposte to ““Dopo otto ore ti vibra pure il cervello”, la catena di montaggio spiegata ai politici”

  1. Alybio gennaio 13, 2011 a 1:30 pm #

    Appunto. Non sopporto le persone che parlano della catena di montaggio senza averci mai lavorato sopra.
    Che andassero, i nostri governanti, a fare anche solo un mese, a provare cosa vuol dire non fare pausa se non quei 10minuti mal pensati in 8ore di lavoro. Sempre gli stessi movimenti. E devi pregare di non dover correre in bagno perché ti guardano storto, perché magari il jolly è da un’altra parte e non può sostituirti. E la linea si ferma (e siccome non può fermarsi se non in casi gravi, te la fanno purgare in qualche modo).
    Ps: non lavoro più sulla catena, per dovere di cronaca (veramente non lavoro proprio, sono disoccupata).

  2. patrizia canale gennaio 13, 2011 a 1:31 pm #

    Io farei provare personalmente queste persone( se così si possono chiamare) , ma non x un giorno, ma per periodi da 6 mesi a 1 anno, e li farei vivere con lo stipendio di un operaio x almeno 2 anni, con tutti i problemi che ruotano intorno a una famiglia. Questi esseri, giocano sul ricatto, calpestando la dignità di ognuno di noi. Questo regime fascista deve essere smantellato al più presto x evitare danni irreparabili.

    • alfredo gennaio 13, 2011 a 1:56 pm #

      parole santissime

  3. Osvani-Barbatus gennaio 13, 2011 a 1:40 pm #

    La conclusione delle sacrosante osservazioni fatte dall’operaia e da chi mi ha preceduto è che Marchionne ricatta gli operai della Fiat e la Fiom e Berlusconi ricatta L’Italia!
    L’uno e l’altro, alla pari, sono due abominevoli squali!

  4. rossano Biolatti gennaio 13, 2011 a 1:52 pm #

    io lavoro a 3 turni ma non in catena di montaggio . non so com’è , ma sono sicuro ke non è divertente !
    davvero sono d’accordo farei lavorare loro un’anno a pari condizioni di vita e dopo li ricatterei… ce un’aria strana se continuano nascerà spontaneo una banda armata ke inizierà a sparare nelle gambe !

  5. leonardo gennaio 13, 2011 a 2:11 pm #

    uhm..lavorare non e’ quasi mai un piacere.per nessuno,per nessun lavoro…
    quante pause vorrebbero,o han chiesto gli operai e la FIOM?..
    se l’unica pausa che “obbligatoriamente” la fiat impone in questo contratto e’ poca (io son pure daccordo che 10 minuti passan veloci),quante ne richiedono gli operai?..in quale modo redistribuite? servira’ un’operaio apposito che stia li tutto il giorno a contarle?..
    si parla di catena di montaggio,e che piaccia o meno,il e’ un sistema dove il lavoro di uno,incide su quello di molti altri…deve essere beh organizzato,siete daccordo vero…
    qual’e’ la proposta (asmmesso ce ne sia una) fatta dalla FIOM?
    non per polemizzare,ma per dare un qualche cosa su cui ci si possa anche ragionare…
    e poi…se i delegati della fiat dicessero OK…io vado in catena…quanti operai della stessa catena,pensate siano in grado di mandare avanti un’impresa come la fiat?
    ogniuno ha un suo ruolo..sue competenze…
    in piu’ di 25 anni che lavoro,l’unica competenza che ancora non mi e’ ben chiara..e’ quella del sindacalista…
    no perche’…se fare il sindacalista e’ solo un sistema per aprirsi le porte alla politica….poveri operai..stan messi male!!!

    • Rita gennaio 13, 2011 a 2:26 pm #

      Sono pienamente d’accordo con te. Però io il ruolo dei sindacalisti l’ho ben capita: fare capricci, scioperi e quant’altro per ottenere favori spesso personali (p.e. far entrare parenti e co.). Sono convinta che se l’ultimo punto della “proposta Marchionne” avesse riguardato una riduzione dello stipendio agli operai invece che far fuori i sindacati nessuno avrebbe fatto alcunchè o avrebbe gridato allo scandalo. Si sono tanto scaldati perchè sono stati toccati personalmente e usano gli operai per salvare il proprio fondoschiena!

      • Papozzo gennaio 14, 2011 a 6:17 pm #

        CHISSA’ PERCHE’ SE QUALCOSA VA’ STORTA E’ SEMPRE COLPA DEI SINDACALISTI;VI RICORDO CHE TUTTI I NOSTRI DIRITTI E DOVERI E SOTTOLINEO DOVERI SONO STATI SANCITI DA GENTE CON LE PALLE E NON DA 4 COGLIONI CHE DI LAVORO SI RICORDANO BEN POCO,COMPRESO I NOSTRI GOVERNANTI.Trovami un partito che ti rappresenti,dove’ l’appoggio del partito di classe operia come negli anni ’80 si mettevano davanti ai cancelli.La fiat ha mangiato gia’ inostri soldi da parecchio tempo grazie alla solidarieta’dei nostri politici,i contolli d’investimento sono mai stati effettuati?ti ricordo soldi dei cittadini,visto che gli ammortizzatori sociali sono soldi dello stato e quindi soldi di chi paga le tasse e tu sai chi le paga vero?fare propaganda politica e dire che la fiom e quella parte di operai che ancora ci crede al proprio diritto del lavoro(l’operaio lavorando crea reddito al padrone enon al contrario)e del tutto fuori luogo.Rifletti(W.L.F….viva la fiom)

    • Giacomo gennaio 13, 2011 a 2:31 pm #

      Certo, che si ammazzino pure. Che crepino, tanto non tocca mic a te.

    • giuseppe satta gennaio 13, 2011 a 2:43 pm #

      in questi giorni sono in discussione i diritti degli operai, non quelli dei sindacalisti. tutti gli operai che lavorano in quella fabbrica non sono daccordo sul contratto in discussione (tutti gli operai…quelli che voteranno per il NO e quelli che voteranno, a malincuore, per il SI). quello che si sta chiedendo a quegli operai è di rinunciare a molti diritti, acquisiti democraticamente in 50-60 anni di storia, in cambio di un lavoro. tra qualche anno agli stessi operai verra chiesto, ancora, di rinunciare a qualcos’altro, sempre in cambio dello stesso lavoro…… è giusto tutto questo? che colpa ne ha un operaio se le macchine prodotte non si vendono! il prolema non è la bassa produzione (i piazzali sono strapieni di macchine) ma tutto il resto. sono i modelli di macchine prodotte che non sono competitivi sul mercato. poi si dice che la fiat va via dall’italia! … per andare dove? in america, in polonia, in marocco, in brasile… la fiat in italia sta troppo bene … ai miliardi statali ricevuti durante la sua storia (gli altri paesi non daranno un centesimo)si somma il fatto che la fiat le macchine le vende solo in italia, se andasse via da questo paese gli italiani continuerebbero a comprare fiat! è tutto un blef…

      • leonardo gennaio 13, 2011 a 8:11 pm #

        certo…parlando in modo generale (io mi son limitato al tema del 3d,in genere faccio sempre questo e non vado off topic se posso…allora era il 3d che doveva essere impostato meglio)..e’ vero, questo “accordo” tende a modificare diritti (mai parlare dei doveri eh?) che la classe operaia s’e’ conquistata in oltre mezzo secolo….ma i tempi cambiano,e piu’ passa il tempo e piu’ son veloci i cambiamenti,quindi puo’ essere che alcune cose debbano essere modificate,aggiornate,o forse no,solo il tempo lo potra’ dire…
        se ci si lamenta perche’ e’ stato posto sotto forma di ricatto,moralmente si ha ragione a lamentarsi,ma nei panni di una azienda che e’ obbligata a fare modifiche,pensate che un’accordo risolutivo che stia bene a tutti,in altro modo potesse esser trovato?..con questa cgil?..
        non per dire,ma il ricordo non e’ molto lontano,quando il governo berlusconi prima del “primo governo prodi” si trovo’ a subire oltre 500 ore di sciopero nel suo mandato,per la risoluzione del contratto dei metalmeccanici (che era vecchio di 10 anni),non se ne fece nulla,ma nella legislatura successiva,quella predetta prima,non venne fanno allo stesso modo nessun accordo,ma stranamente nemmeno un’ora di sciopero,solo una manifestazione…di sabato..
        con queste premesse,quale credibilita’ dovrebbero avere i sindacati?..quali?..agli stessi operai viene dato meno,dai sindacati STESSI, ai quali loro sono iscritti il diritto di essere rappresentati in MODO GIUSTO e senza influenze politiche..
        .
        viene fatto questo?..io dico di no..ma e’ un mio modestissimo parere…
        e le macchine fiat,non sono non competitive per las scarsita’ del prodotto finito (non si vorra’ mettere a confronto fiat e mercedes per caso)ma per il costo troppo elevato del’auto…basti vedere le macchine orientali come spopolano…aggiungiamo che se la gente ha meno soldi,spende meno,e sicuramente meno per quello che non sia di primo sostegno..ecco che la crisi dell’azienda se non esporta molto e’ fatta….
        ma perche pensate che le grandi aziende vadano all’estero a produrre?..salari piu’ bassi-meno tasse-costo minore del materiale grezzo..semplificando..maggior guadagno…
        io mi aspetto con ansia un governo che faccia una vera riforma fiscale seria..questo porterebbe beneficio a tutti…basterebbe togliere l’IVA (maledetta)…eh un bel 20% in piu’ a tutti (meno che allo stato)..!!!

      • altroquando gennaio 14, 2011 a 4:57 pm #

        Terra, terra ti parlo d’altro. Hai mai provato a camminare magari in montagna con uno zainetto sulle spalle senza fare delle soste per bere e mangiare? Non penso che muoversi alla catena sia meno faticoso. Terra terra, senza voler ad ogni costo difendere l’idifendibile. Poi c’è il resto ma non vale la pena di parlarne con uno come te.

      • altroquando gennaio 14, 2011 a 4:59 pm #

        …dimenticavo. Camminare per 8 (otto) ore. :))

    • Maurizio gennaio 13, 2011 a 2:43 pm #

      @Leonardo, è evidente che non hai ben chiaro qual’è il nocciolo della questione. Tendenzialmente questo accordo tende a ledere la dignità delle persone oltrechè a rendergli la vita impossibile con il chiaro scopo di rendere questo ricatto risolutivo per la FIAT perchè in qualsiasi caso lo stabilimento di Mirafiori come quello di Pomigliano e tutti gli altri chiuderanno nel giro di pochi anni perchè questa è la strategia di Mr. Chrysler alias Marchionne. Se vincerà il sì Marchionne avrà modificato per sempre lo statuto dei lavoratori (tutti non solo quelli della FIAT e non solo gli operai) ma non sarà obbligato comunque ad investire e tenere aperto lo stabilimento (leggiti l’accordo) se invece vincerà il no potrà andarsene subito con buona pace del Berlusca che attaccherà la sinistra e la Fiom che non hanno voluto accettare il ricatto. Per quanto riguarda i sindacati, ringrazio il cielo che ci sia la CGIL con tutti i suoi pregi ed i suoi difetti(gli altri non è neppure concepibile chiamarli sindacati) che ha sempre cercato di fare il suo lavoro al meglio ed il suo lavoro è difendere i diritti dei lavoratori non quello di servire la testa degli operai su un vassoio d’argento come hanno fatto CISL e UIL.

    • Annalisa gennaio 13, 2011 a 4:40 pm #

      L’italiano però potevi studiarlo!!! Oh scusa, la pausa era troppo breve!!!!

  6. Alberto gennaio 13, 2011 a 5:23 pm #

    temo che Marchionne,vuole dare un colpo basso alla Fiat e quindi verrà fuori un vero macello.Le aziende di media e piccola categoria volete che poi non abbiano le stesse pretese della grande Fiat?I sindacati ormai venduti,tireranno cifre più alte per starsene in poltrona,e l’operaio?come nel medioevo,se stai in piedi sulla linea di montaggio bene,altrimenti licenziamento.Stanno semplicemente smantellando la fascia operaia.

    • Gianluca gennaio 13, 2011 a 6:44 pm #

      buonasera a tutti…non sono un operaio,ma un figlio di un operaia che ormai da 30 anni suonati lavora in fabbrica e che tutti i giorni vedo arrivare distrutta a casa…sono daccordissimo con Maurizio quando dice che il sig. Marchionne punta ad eliminare,anzi,a modificare lo statuto dei lavoratori…sono amareggiato nel vedere tutte queste persone che si trovano davanti ad un bivio,tra il dire SI e sottostare a quello che vogliono loro(puro schiavismo) e il NO trovandosi di conseguenza con il culo per terra(quando comunque tutta questa realta’ sparira’ nel giro di pochi anni)…dico solo…non vorrei che si tornasse,come qualcuno ha gia’ commentato prima di me, a raggiungere livelli impensabili come lo sparare nelle gambe ad alcune persone…in bocca al lupo a tutti gli operai/lavoratori!

  7. Fabio gennaio 13, 2011 a 6:44 pm #

    Io faccio l’operaio da 10 anni, cantieri edili, navali catena di montaggio (piccola nulla di paragonabile alla fiat) e posso dire una cosa??? ci sta bene…ce lo meritiamo…specialmente quelli della mia generazione (anni 80) andiamo in piazza con le mani bianche, a fare proteste pacifiche e continuiamo pure a votare per scegliere la fava, perché è questo che scegliamo, che ci penetrerà per 5 anni…tanto ogni popolo ha il governo che si merita mentre gli operai italiani si meritano questi sindacati…il resto sono, secondo me, chiacchiere da blog e ovvietà….

  8. giuseppe gennaio 13, 2011 a 7:23 pm #

    e GESU’ disse ” PADRE PERDONA LORO PERCHE’ NON SANNO QUELLO CHE FANNO ” . Noi possiamo dire ” padre punisci loro perchè sanno bene quello che dicono ,ma lo dicono comunque”.

  9. Amintore Corsetti gennaio 15, 2011 a 2:56 am #

    Vedere tanti lavoratori così ignoranti e stupidi (anche mossi da ideologie politiche èèèh, ma non ‘è certo una giustificazione anzi !) da non rendersi conto che quando si colpisce , si limita il sindacato e sindacalisti, lo si fa per limitare i lavoratori togliendogli il soggetto, che li puo tenere uniti , l’unico strumento che possono avere a disposizione per farsi valere .
    il lavoratore da solo conta zero, non’ha voce in capitolo,10 lavoratori contano poco , mille devono essere ascoltati per forza .
    Dividi et impera è la vecchissima regola sempre valida e in questa società così individualista anche di facile attuazione perchè la gente è gia predista a chiudersi nel proprio riccio , nel proprio piccolo interesse particolare ma non si rende conto quanto gli viene meno tutto intorno e quanto si creano condizioni diciamo “ambientali” potenzialmente distruttive .
    in tanti anni ho dovuto vedere anzi vivere cose vergognose, lavoratori che : ” io il sindacato me lo faccio da solo” , ” i sindacalisti andrebbero mandati ma a lavorare altrochè! ” , “mi paga il padrone mica il sindacato” , a parte che putroppo tantissimi di questi uomini stupidi,ignoranti, stronzi e teste di c.. li ho visti andare in pensione usufruendo di tutte quelle cose che non avevano mai voluto contribuire a sostenere , ma ho dovuto anche vedere il comportamento di questi che avevano sempre remato contro , quando ci sono state le truffe , le chiusure improvvise per fallimento da gestione aziendale delinquenziale , ebbene sti campioni erano subito pronti a protestare perchè il sindacato: “dov’è?” , “cosa fa?” , “non dovrebbe permettere che ci facciano questo…!” . Stupidi ignoranti stronzi e pretenziosi .
    Detto questo certo tra sindacato e sindacato come tra sindacalista e sindacalista c’è una certa differenza e personalmente ritengo cisl e uil causa di danni clamorosi , portatori di un’idea di sindacato antidemocratico che non consulta neppure i lavoratori , che mi svende tutto quanto pur di salvaguardare se stesso e di accreditarsi con le associazioni padronali , ma è solo una questione di buono o non buono sindacato , non mi passa certo per la testa di rinunciare ad avere una organizzazione che mi rappresenti anzi la pretendo e la pretendo buona ed il più possibile autonoma .

  10. SpaceApe101 gennaio 18, 2011 a 12:06 pm #

    Io non capisco però tutto questo parlare di operai metalmeccanici, che comunque rimangono una delle categorie più protette e rappresentate.
    I lavoratori del terziario?
    Non esistono?
    Perchè il contratto dei metalmeccanici prevede addirittura i periodi studio, e il mio non prevede nemmeno le malattie?

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