Il coraggio del confronto

3 Mar

Da oltre un anno il popolo viola si ritrova nelle piazze su iniziativa di gruppi autonomi l’uno dall’altro, pagine web, reti ed associazioni.

La dispersione dell’energia viola in una moltitudine di flussi distinti, ognuno in lotta per affermare la propria identità e la genuinità dei propri intenti, sta causando l’accentuarsi di una competizione tra anime che rimangono comunque mirate allo stesso obiettivo e separate solo nel metodo.

Domenica 13 Marzo, nel giorno successivo alla manifestazione promossa da articolo 21 “a difesa della Costituzione”, molti di noi si tratterranno a Roma. Vogliamo cogliere l’occasione per incontrarci, generare sinergia, discutere del futuro del popolo viola e della condivisione di risorse e progettualità.

L’incontro sarà aperto a tutti e si terrà presso:

Sala Centofiori,
via Goito n. 35 in Roma
h 10.30
Vi aspettiamo.

Per inviare le vostre proposte per l’ordine del giorno o comunicare la vostra partecipazione scrivete a:
proposte.13marzo@gmail.com

ALCUNI DOCUMENTI CHE VERRANNO ILLUSTRATI ALLA RIUNIONE

Documento Truscia e altri, esigenza di struttura

Documento Macrì, metodologie per raggiungere la soluzione

Documento Antonelli, democrazia diretta


Per la mappa clicca sulla foto


13 Risposte to “Il coraggio del confronto”

  1. Matteo Vitiello marzo 3, 2011 a 3:29 pm #

    Ciao,

    propongo dedicare spazio al dibattito sul tema dell’energia e della sostenibilità ambientale e divulgare l’argomentazione inerente le tecnologie ad energia libera, per far capire meglio a tutti quali sono le alternative al petrolio, al gas ed ai magnati delle compagnie energetiche che spolpano il Paese ed i portafogli di noi tutti cittadini.

    P.s. se volete, leggetevi questo articolo sulle tecnologie ad energia libera, ve lo consiglio vivamente per capire di più sul tema dell’energia del futuro.

    http://wp.me/p19KhY-fK
    un saluto,
    Matteo

  2. attilia.nano marzo 3, 2011 a 10:16 pm #

    Odio il colore viola (oltretutto porta pure sfiga!) ed il popolo viola mi fa solo un gran PENA, specialmente quando, in maniera strumentale, va, davanti alla residenza del premier di Arcore, a protestare a braccetto con i deliquenti, fannulloni, teppisti e drogati dei centri sociali milanesi. VERGOGNATEVI!!!!!

    • Paolo marzo 7, 2011 a 10:07 am #

      Vergognati tu, se ne sei capace. Se vuoi vedere drogati, delinquenti, fannulloni e teppisti vai alla corte di Arcore, non cercarli qui da noi.

      • filippo marzo 7, 2011 a 2:15 pm #

        ce ne sono tanti anche qui…..

    • Parmenide marzo 8, 2011 a 10:34 am #

      Il colore viola per i Cristiani è il colore della passione di Cristo, di ogni povero Cristo .. dicono i viola che sono anche Cristiani. La nomea che il viola porti malaugurio discende dal fatto che prima della Pasqua, dopo il Carnevale, vi era il divieto per i teatranti di fare baldoria. Sostanzialmente un periodo di riflessione. Ed un periodo di riflessione dovremmo avere anche oggi se gli argomenti sono quelli di odiare un colore perché correi con il berlusconismo, quindi senza un argomento che sia un argomento valido da potersi presentare alla luce del sole. Siete rei dell’avere consentito l’*adorazione di un capo* (“meno male che Silvio c’è” .. è la Vs teoria), anziché usare la vostra testa. Di avere prostituito a livello materiale, intellettuale e spirituale voi e i vostri figli e i vostri sodali. Ma il berlusconismo cadrà come un castello di carte non per i processi e né per l’antagonismo che merita, ma perché da se stesso si auto-distruggerà essendo una modalità predatoria che sta raschiando il fondo del barile .. e appena rosicherà solo il legno del fondo del barile -> tutti i topi che erano lì a rosicare abbandoneranno una nave che affonda(!) .. sebbene Mr B sia ancora lì a raccontare le sue barzellette pietose che necessitano di bestemmiare Dio -secondo lui- per fare ridere .. quelli però -> solo come lui, gente senza anima, né dignità. Saremo noi a pensare il futuro. E sapremo accogliere anche i ladri e gli assassini(!) .. che però accettino di non uccidere e non rubare, altrimenti saranno degni solo delle patrie galere. Saluti e felicità.

  3. DOMENICO MARZAIOLI marzo 4, 2011 a 11:55 am #

    ALLA MANIFESTAZIONE CI SARO’ CON TANTI ALTRI VIOL@CEI MA NON POTRO’ ESSERCI AL “CORAGGIO DEL CONFRONTO” E ME NE DISPIACCIO SINCERAMENTE.
    MI PERMETTO, PERO’, DI CHIEDERVI DI DEDICARE MOLTO SPAZIO AL MOMENTO PRESENTE DI MASSIMA TENSIONE SOCIALE, POLITICA ED ISTITUZIONALE TENDENTE A STRAVOLGERE I PRINCIPI COSTITUZIONALI, VOLGENDO UNA PARTICOLARE ATTENZIONE AI RIPETUTI ATTENTATI DEL SULTANO E DEI SUOI SUDDITI AI MAGISTRATI IMPEGNATI A SVELARE L’INTRECCIO PERVERSO MAFIACAMORRA’NDRANGHETA E POLITICA E ALLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA!!!
    UNA DEMOCRAZIA FORTE NON PUO’ TEMERE DI CONOSCERE TUTTA LA VERITA’ SULLE STRAGI MAFIOSE DI STATO ’92/’93 CHE CONDIZIONA LA STESSA VITA DEMOCRATICA DEL NOSTRO BEL PAESE!
    LOTTA E VIGILANZA CONTINUA SI IMPONGONO, LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI! CONFIDO NELLA VOSTRA/NOSTRA PERSEVERANZA!!!

  4. Parmenide marzo 4, 2011 a 4:24 pm #

    Salve, sono un viola che non vìola, quindi di quei viola che difendono la nostra Carta Costituzionale e dell’idea che “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”.

    Sono -inoltre- dell’idea che ci si possa incontrare, pure fisicamente, ma che ciò può anche essere la debolezza del “popolo viola”. Vedo il popolo viola come persone capaci di dire facendo spostare le idee e non necessariamente le persone.

    Quindi se qualcuno abbia delle cose da dire non cerchi scuse per tergiversare e le dica.

    Ecco le mie:

    La frammentazione in cui incorre il “popolo viola” -> è la scelta di avere derogato a un movimento veramente orizzontale in cui le differenze le fanno solo le scelte di ciascuno rispetto alla disponibilità di collocarsi in una struttura in costruzione senza direttive dall’alto.

    Che la struttura ci debba essere mi sembra lapalissiano, altrimenti stiamo descrivendo un movimento caotico, e quindi incapace di fare politica come attività di progettare una società in cui non sia vigente la sopraffazione.

    La forza del movimento io la vedo però nella disponibilità a non assumere cariche, ma responsabilità a cui si è delegati dalla base e non per autonomina.

    Saluti

  5. stefano marzo 4, 2011 a 4:37 pm #

    Ciao, sento e leggo tante belle parole dettate da bocche piene di sinceri e profondi ideali. L’indignazione per tutto quello che sta accadendo e continuerà ad accadere si ferma alle parole. Siamo italiani. In tutti questi giorni, sulla scia della Ruby story e relative schifezze, il popolo italiano è riuscito ad organizzare una sola manifestazione. Siamo un popolo di sottomessi, abbiamo fatto tornare i padroni e gli intoccabili al centro del potere e questa volta non è occulto in quanto mediatico. Ce li troviamo quotidianamente in televisione a sbraidare e ad offendere la nostra intelligenza. Stiamo permettendo a dei mistificatori, affaristi, indegni, mafiosi, inquisiti, mignotte senza portafoglio di farla franca.
    Vorrei organizzare una manifestazione permanente dove sensibilizzare,coinvolgere ed informare il popolo. La manifestazione permanente prevede lo SPEAK CORNER dove tutti possono dire e proporre idee di lotta permanente. Il tutto sempre in linea con il concetto di manifestazione pacifica. I manifesti saranno le foto e i nomi delle persone che potranno usufruire della legge salva premier.
    Basta parole servono i fatti e i fatti da che mondo è mondo si fanno in piazza. la piazza è la voce del popolo è la fiamma della speranza che accende altri cuori anche quelli più pigri e titubanti. La piazza unisce i singoli pensieri in un urlo che fa cadere re, imperatori, dittatori, muri….
    Parliamo anche di questo alla riunione del popolo viola del 13 marzo!!!!!organizzazione permanente.
    Stefano Heaven facebook:foto con maglietta bianca collanina con ciondolo giallo

  6. emi marzo 4, 2011 a 8:52 pm #

    credo che il problema dell’inefficacia del popolo viola sia proprio la sua frammentazione.. come i popoli barbari di un tempo.
    se riusciamo ad unirci tutti sotto un unico tetto e muoverci coesi siamo una forza immensa.. ma cosi è durissima.

    anche la comunicazione e l’organizzazione è frammentata e questo non giova ma frena ed indebolisce.

  7. Parmenide marzo 7, 2011 a 11:27 am #

    E’ vero la tendenza è alla frammentazione. Tipico delle strutture pensanti multicentriche. E’ semplice infatti per chi dica “meno male che Silvio c’è” allinearsi dietro un kaput che usa la testa, almeno lui solo apparentemente, al posto di usare ciascuno la propria di testa! L’alternativa sembrerebbe solo un sistema caotico come quello dell’africa del nord. Ma faccio notare che c’è da aspettarsi dalla situazione dell’africa del nord che la situazione facilmente evolverà verso una struttura di garanzia militare e -a chi non fosse noto- le strutture militari devono/dovrebbero essere solo il braccio operativo della politica e NON il cervello che da una linea politica. Quindi lo sforzo del popolo viola o di chi ambisca a un nuovo modello di organizzazione sociale e di convivenza civile è non buttare a mare il diritto di ciascuno di portare il proprio contributo e non in modo deformato dalle deleghe, visto che ci affacciamo alla generazione web 2.0 Quindi invito tutti a non mollare alla ricerca di parlarci e non necessariamente doverlo fare in presenza fisica, anche se la presenza fisica, quando possibile, è un di più, ma non è sempre attuabile e spesso è impraticabile. L’esperienza di Roma che io conosco meglio è stata di un grande investimento e elaborazione massmediologica. Il modello delle e-mozioni è però sotto gli occhi di tutti -> è fallito -> proprio perché affidava alla emotività e alle dinamiche di branco, di un popolo viola che rischiava e rischia di farsi “popolo bue”. Perché il popolo non sia bue dovremo metterci ciascuno qualcosa, senza aspettare che ce lo mettano altri. Nessuno che abbia ancora da difendere -in primis- la sua propria dignità abbandoni il tentativo di parlarci e scambiarci le idee di come organizzarci! Che questo sia anche una emozione non è un male, ma non può essere il parlarci solo appoggiato sul capriccio e su un impianto emotivo! Dobbiamo avere il coraggio di usare la logica ed il meglio di quello che è la elaborazione del pensiero nello studio di come una collettività possa essere una intelligenza distribuita e multicentrica senza autodistruggersi per mancanza di politiche di arbitraggio negli stati decisionali. Queste politiche possono assumersi -lo cosidero consigliabile- in modo dinamico con evoluzione delle dinamiche di apprendimento alla stessa stregua di come si riconfigura lo stato di apprendimento nella AI (Artificial Intelligence). La Natural Intelligence -infatti- è superiore alla intelligenza artificiale, ma necessita di dotarsi di *modelli* estraibili nella gestione di più intelligenze naturali e/o artificiali di modelli, essi pure (modelli) dinamici nell’inseguimento del interfacciarsi con i processi con cui si relazionano. Il modello NON può quindi essere «l’e-mozione». Nomazione l’e-mozione- che nella nostra elaborazione romana alludeva che l’assemblea fisica dovesse essere una esposizione di idee personale lasciata alla configurazione di “chi ci sta..chi liberamente la condivide”. Necessitano invece strutture multilivello in cui ciascun livello ha disponibilità e competenze dissimili che consenta al semplice simpatizzante di inoltrarsi nella struttura e trovare il posto che liberamente sente congeniale e occupa non solo per sua scelta ma anche per collaborazione e relazione del “tavolo di lavoro/servizio” a cui afferisce a secondo dello stato dinamico che va riconfigurandosi in un feedback che monitorizzi lo status, il sistema, gli input, le uscite. E’ il mio un progetto ambizioso come si capisce da queste poche righe, ma non fondato sul nulla, ma sulla storia della ricerca scientifica e del pensiero filosofico che ora ci fa essere nani sulle spalle di giganti che pure essi -giganti- non videro ciò che oggi noi potremmo realizzare perché siamo ad una altezza che noi solo possiamo decidere di non volere vedere e ritornare a valle a pascolare come un branco di pecore anziché come un popolo viola di rabbia per le ingiustizie che gridano il dolore delle iniquità che sono sotto i nostri occhi e a cui dobbiamo provare a dare una risposta che sia NON violenta e poggiata sul conoscere per deliberare in un paese in cui “LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI”, ciao, auguri per l’appuntamento del 13 marzo a Roma alla sala dei centofiori via Goito 35 ore 10.30 ..

  8. Brontosauro marzo 7, 2011 a 3:40 pm #

    La raccolta di firme e le manifestazioni di piazza hanno valore simbolico per raccogliere e tenere desta la sensibilità del proprio popolo ma non hanno alcun effetto pratico nei confronti della controparte politica e neppure dell’opinione pubblica indifferente. Non si può costringere il presidente del Consiglio a dare le dimissioni neppure con un referendum, figuriamoci con qualche milione (previsione molto ottimistica) di firme. Occorrerebbe promuovere iniziative di contrasto molto più efficaci anche sul piano degli interessi economici: per es. invitare gli iscritti ed i simpatizzanti a comunicare, in un arco di tempo limitato e definito per dare rilievo all’azione, la volontà di rescindere gli eventuali contratti in corso con Mediaset (Mediaset Premium etc) se dovesse continuare la campagna mediatica, attualmente in via di intensificazione con tutta la potenza di fuoco che è in grado di dispiegare l’esercito berlusconiano. Si pensi quale risultato concreto potrebbe avere una siffatta forma di protesta, del tutto legittima in quanto non è contra legem, che avrebbe l’effetto di incidere pesantemente sulle tasche del premier. La stessa potrebbe essere rafforzata dalla minaccia di boicottare i prodotti delle aziende che finanziano Publitalia.
    À la guerre comme à la guerre, come dicono i francesi!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: