Caro Saviano, rispondi a Vittorio

15 Apr

Ho appreso della morte di Vittorio Arrigoni questa notte guardando RaiNews. Tralasciando lo sconcerto e il disorientamento che immagino abbia colto chiunque abbia appreso la notizia, quello che più mi ha colpito del servizio di Rainews è un videomessaggio (che non conoscevo) in cui Arrigoni si rivolge a Roberto Saviano contestando la sua posizione a favore di Israele. Nel video, che alterna immagini di Gaza con le parole pronunciate da Saviano nel corso di una manifestazione organizzata dai coloni israeliani, Arrigoni pone all’autore di Gomorra delle domande che ancora aspettano risposta. Ho riflettuto a lungo sull’opportunità di pubblicare quel video che, inevitabilmente, scatena passioni contrastanti in chi, e siamo tanti, apprezza il coraggio di Saviano, il suo amore per la verità, il lavoro di denuncia che espone la sua vita costringendolo ad un’esistenza blindata.

Ma quel video esiste: l’ho visto, l’ho sentito;  far finta di nulla significa omettere un dato di verità, significa non rispettare il sacrificio di un attivista, di un blogger che per la verità e per le tante denunce contro ciò che riteneva ingiusto la vita l’ha persa.

Caro Saviano forse è arrivato il momento di dare un’occhiata a quel video e di dare, come sono certo che farai, una risposta a Vittorio. La merita.

Massimo (Il Post Viola)

51 Risposte to “Caro Saviano, rispondi a Vittorio”

  1. Serena aprile 15, 2011 a 12:03 pm #

    Caro Massimo,
    il video di cui parli è stato tra i miei primi post questa mattina. Oltre allo sgomento per ciò che è successo, devo ammettere che anche io ho una spina nel fianco riguardo questo intervento di Saviano, che stimo tantissimo, che non conoscevo. A dire la verità la prima cosa che ho pensato è che questo di Roby sia stato in qualche maniera (mi spiace dirlo, ma sono onesta: l’ho davvero pensato!)pilotato. Da chi, non saprei; ma la stima che porto per Roby non mi consente di credere che sia farina del suo sacco e, forse, pensare che si sia fatto manipolare è persino peggio. Quindi, mi accodo alla tua richiesta a Roberto: per favore, per la stima che ti portiamo tutti, spiegaci cosa significa quel tuo video in cui sostieni Israele e in cui tessi lodi di Tel Aviv.
    Grazie, Massimo.
    Serena

  2. Alessio aprile 15, 2011 a 12:19 pm #

    per questo non si andra’ mai avanti..ogni cavillo deve essere sempre contestato.Credo che l’odio verso un popolo porti solo odio.Per coloro che vanno in giro a manifestare il rispetto e l’uguaglianza, propongo un’ autocritica(anche io la faccio,ogni giorno).La politica israeliana e’ orrenda,ma anche loro sono esseri umani,appartenenti alla grande comunita’ dell’essere umano.Tra di loro ci sono scriteriati e invasati,guerrafondai etc, ma ci sono anche pacifisti che finiscono in carcere come obiettori e ragazzi che credono nell’uguaglianza.”Accusare” Saviano, solo per aver espresso una sua idea su Israele, dopo la morte di Vittorio e’ da irresponsabili.Anche tra chi combatte ci sono divergenze, e chiudersi in una linea sola di pensiero e’ quanto piu’ sbagliato ci sia.
    Ma credo che ognuno di noi sia libero di pensare cio’ che vuole.Questo e’ il mio di pensiero.Non sono ne’ pro-israele,ne altro, credo (non molto ormai) in un mondo dove ogni uomo rispetti il prossimo e gli altri esseri viventi,nella sua e loro “diversita’”..Un mondo lontano da ideologie che portano solo a guerre di divisione..dove si smetta di essere pro o contro qualcuno o qualcosa.

    • Natalino aprile 15, 2011 a 12:55 pm #

      Infatti non si tratta di odiare un popolo, ma di prendere consapevolezza delle azioni di uno stato. Non siamo contro gli ebrei (ci mancherebbe!), ma contro la politica del governo israeliano.

      Non confondiamo. Definire razzista e antiebraico chi è critico verso Israele è come accusare chi critica Berlusconi di essere antitaliano.

      Non cadiamo in questa ingenuità. E’ proprio quello che vogliono.

      • maria dolores fadda aprile 15, 2011 a 2:49 pm #

        Asoolutamente in sintonia con quanto affermi, denunciare i sopprusi di uno stato non significa schierarsi contro il suo popolo anzi è farsi portavoce di un sentimento che sicuramente la maggior parte degli ebrei prova!

      • Obelix aprile 21, 2011 a 12:51 pm #

        Si’, ma… mettiamo in chiaro una cosa: Vittorio odiava gli israeliani e gli ebrei, da lui stesso appellati come topi di fogna.

  3. Maria Luisa aprile 15, 2011 a 12:54 pm #

    Stamattina su Facebook ho chiesto anche io a Saviano un suo parere sull’omicidio di Vittorio, poi ho aggiunto: meglio di no…
    Resta il fatto che l’odio è sempre distruttivo ANCHE per chi lo patisce ed è sbagliato prendersela con un popolo…quando dovremmo essere noi italiani i primi a vergognarci!

  4. Gilberto aprile 15, 2011 a 1:21 pm #

    Io conoscevo il video messaggio di Vittorio Arrigoni da quando l’ha postato. Ho persino scritto una mail a Saviano dal suo blog per chiedergli ragione di quello che ha detto e del perchè non gli ha mai risposto. Silenzio.
    Anch’io sono un estimatore di Saviano, e non da ora.
    Ma dopo il suo intervento davanti agli ebrei di Roma mi sembra meno vero, meno sincero e da allora lo seguo con maggior prudenza ed attenzione.
    Adesso è tardi per rispondere a Vittorio.
    Ha avuto l’occasione per dargli questa ultima soddisfazione e l’ha perduta.
    E forse è meglio che non lo faccia più.
    Tanto adesso, qualunque cosa dica, non gli crederei.

  5. Francesco Casaretti aprile 15, 2011 a 3:36 pm #

    Sono senza parole. A questo punto mi sembra lecito pensare che Vittorio Arrigoni sia stato ucciso dagli Israeliani, nascosti in un sedicente gruppo eversivo.
    Comunque siano andate le cose, Roberto Saviano ha assolutamente il dovere di rispondere alle accuse che Arrigoni gli ha rivolto nel filmato. Sono sempre stato un grande sostenitore di Saviano ma questo suo atteggiamento mi fa veramente orrore. Provo un senso di nausea.

  6. calabrescia aprile 15, 2011 a 6:57 pm #

    La cosa oscena è che coloro che si schierano (a mio parere ingenuamente) contro Israele, preferendo la fazione che risponde a un governo dichiaratamente terrorista, islamico e fortemente antioccidentale quale è Hamas, alle volte finiscono uccisi proprio da fazioni estremiste islamiche.

    Sono sempre del parere che le azioni del governo iraniano siano coerenti con il sanguinoso contesto di quelle terre: lo stato di Israele è stato costituito e voluto fortemente dall’ONU (non da una accozzaglia di ubriaconi) per un popolo che, fino a quel momento, aveva dovuto sopportare soprusi e diaspore. Purtroppo, da quel momento, l’islam ha visto questa decisione come un’offesa da parte degli “infedeli”, che avrebbero, a loro dire, “invaso la terra santa”.

    Da ciò i continui attacchi, le guerre, le lotte, il terrorismo (che è islamico, non esistono kamikaze israeliani). Non dimentichiamo che l’inizio di tutto è dovuto a una intolleranza islamica verso questo Stato.

    Non dimentichiamoci, quando scegliamo se supportare (idealmente, si intende) Israele o Hamas, che Israele è uno Stato amico dell’occidente, un alleato. Hamas è una organizzazione terroristica che da tempo giura morte all’occidente. E, per inciso, l’occidente siamo noi.

    Tutto qui.

    http://calabrescia.wordpress.com/

    • Incazzato aprile 15, 2011 a 7:12 pm #

      In più ripeto, la Palestina non è mai esistita è stata creata per far cattiva luce contro Israele(fonte figlio di Hamas)…la Fallaci aveva ragione su tutto aprite gli occhi pecore

      • Incazzato aprile 15, 2011 a 7:18 pm #

        scusami calabrescia ma quando è troppo e troppo…non sanno la storia e la vogliono dettare, gli dici che sono estremisti islamici e ti dicono che sei una merda e che devi stare zitto…gli dici che non vuoi immigrati e sei razzista…gli dai tutte fonti e prove e dicono che sono false…mentre le loro sono peggio…non ho più parole, questa è la vera rovina dell’italia…sono zombie guidati da un partito e non più persone

    • Incazzato aprile 15, 2011 a 7:15 pm #

      mi ricordero sempre la guerra dei 5 giorni…in cui tutti gli stati arabi attorno a Israele tentarono di distruggerla, questo fu l’inizio del conflitto, e Israele li sbaraglio conquistando la striscia di Gaza,in soli 5giorni…quindi Israele è la vittima.

      • calabrescia aprile 15, 2011 a 7:20 pm #

        Capisco, ma mai offendere, o si passa nel torto in automatico. Dai un’occhiata, su facebook, alla pagina “il calabrescia pensiero” e aderisci, se vuoi. E’ mia. Se poi hai anche il buon cuore di condividerla… :)

      • VITTORIO aprile 18, 2011 a 12:59 pm #

        Pecora è chi non pensa liberamente caro incazzato, non chi non la pensa come te.
        Parli di guerra dei 5 giorni, che tra l’altro si chiama guerra dei 6 giorni (vedo che la ricordi molto bene), come di un evento epico, ma la tua visione unilaterale non ti fa tornare alla mente che la “Guerra dei sei giorni” fu anche l’evento grazie al quale Israele attirò l’attenzione degli Stati Uniti, tanto da riuscire ad attirare il 50% degli aiuti economici complessivamente forniti dagli USA alle nazioni estere, senza tener conto delle abbondanti e aggiornate forniture tecnologiche e militari, parli di estremisti islamici confondendoli con le popolazioni autoctone che rivendicano il loro diritto di vivere sul suolo dove sono nati e che per questo Arrigoni difendeva, dici che la Palestina è stata creata per mettere in cattiva luce Israele, ma se tu avessi studiato un po’ di storia prima di riempirti la bocca di stupidità, sapresti che la Palestina è una regione da migliaia di anni combattuta e contesa, e che non era nemmeno il popolo ebraico il primo che la abitava. E’ arrivato sterminando il popolo precedente, ed è stato poi a sua volta cacciato, e così via dai romani agli ottomani. Ma questo non ci interessa, appartiene al passato. Venendo alle vicende recenti, dalla tua amata Guerra dei 6 giorni, lo strapotere militare Israeliano sponsorizzato dagli USA ha permesso a quella che viene definita l’unica vera democrazia del Medio Oriente, di calpestare i diritti di qualunque cittadino arabo arbitrariamente. Ora io capisco che la tua evidente impostazione mentale filo occidentale ti impedisca di vedere un bambino arabo come un essere umano, ma ti posso assicurare che lo è. Qui non si parla di chi debba stare dove, qua si parla dei più elementari diritti quotidianamente calpestati, si parla di genocidio, arresti immotivati,torture, sevizie su bambini e la lista continua a lungo. E caro Calabrescia, tu che parli di stato fortemente voluto dall’ONU, credi che solo questo legittimi qualcuno al genocidio, all’uso arbitrario della forza, al disprezzo per i diritti umani? Evita di usare l’ONU come scudo per nascondere qualsiasi nefandezza di Israele. Ti sei domandato perché l’ONU sta costantemente colpendo Israele con risoluzioni puntualmente disattese? Te lo dico io, è perché si è passato il limite. La disparità di forze in campo dovuta dall’appoggio USA ha fatto si che in quella regione Israele sia in grado di fare il bello e il cattivo tempo a suo piacimento. Per te che scrivi su un blog seduto comodamente al tuo computer,e non vedi i tuoi figli,i tuoi fratelli, i tuoi padri,rapiti, torturati, morti ammazzati perché stavano raccogliendo il loro raccolto, sul loro territorio, per te che ti attacchi ad una decisione ONU lontana dalla realtà attuale,nata in un contesto completamente diverso, per te, provo tristezza, perché se ragioni così, significa che non sei in grado di piangere per un bambino morto, fai discorsi che si basano esclusivamente su alleanze, su chi ha legittimato chi più di 60 anni fa, non vedi cosa succede davanti ai tuoi occhi. Concludo dicendo che un morto cagionato da un razzo di Hamas pesa quanto un morto vittima dell’esercito israeliano. Nelle guerre la ragione non sta mai da una parte sola. Pensare però che solo perché anche Hamas spara, allora Israele abbia il diritto di sterminare, calpestare,deportare, torturare, imprigionare, privare di ogni diritto, uomini, donne e bambini arabi, questo è troppo. Siamo scesi su due piani completamente diversi, una cosa è un’azione militare, un’altra è la rappresaglia sui civili. Per fortuna che esistono persone come Vittorio Arrigoni che con la loro presenza testimoniano ciò che sta accadendo lì, permettono al mondo di conoscere, per poter sbattere in faccia a gente come voi 2, qual’è la verità, cosa sta realmente succedendo in quei luoghi quotidianamente. Fatevi un bel esame di coscienza.
        Grazie Vittorio
        RESTIAMO UMANI

    • Solaria aprile 17, 2011 a 8:15 pm #

      L’ONU ha promulgato credo 73 ricolluzioni che riguardano lo Stato di Israele e l’occupazione illegale dellee terre da parte dei suoi coloni, sempre disattese. Ma si sa, la potenza economica e politica travalica i propri confini e nessuno si è mai sognaato di mandare ispettori o bombardare Tel Aviv perchè non rispetta le decisioni dell’ONU come invece è stato fatto in molti altri paesi.
      E poi io non mi identifico con l’occidente, quell’occidente che ha colonizzato, derubato e impoverito tanti paesi, fatto guerre, stragi, bombardato e l’elenco sarebbe lungo. Sono nata in occidente ma tra David e Golia non ho dubbi su chi scegliere.
      RESTIAMO UMANI

  7. Claudio aprile 15, 2011 a 8:17 pm #

    C’è un tempo per la discussione, per il confronto delle opinioni ed anche per la polemica dura. C’è un tempo in cui su tutto e su tutti è possibile discutere, puntualizzare, polemizzare. C’è però il tempo in cui tutto questo non ha più sens…o perchè la morte atroce di un uomo (qualsiasi cosa egli pensasse) toglie senso a tutto. Io chiedo invece a Saviano di tacere (qualsiasi cosa egli pensi). Per rispetto a Vittorio ed alla grande dignità di sua madre. Per rispetto a noi tutti che dobbiamo ogni tanto imparare a tacere. Restiamo umani, grazie Vittorio per avercelo insegnato

  8. luca aprile 15, 2011 a 10:35 pm #

    Accusare Roberto per il suo pensiero su Israele ritengo sia come accusare tutti gli italiani di essere razzisti.
    Non c’e’ solo speroni che straparla come castelli,ci sono 40 sindaci calabresi orgogliosi di poter accogliere profughi.esistono degnissimi israeliani (o per razzismo non lo riconosciamo?)ed un grande italiano,roberto appunto,addolorato quanto tutti noi per la morte di vittorio.

  9. enrico aprile 16, 2011 a 8:13 am #

    Mi associo al dolore per la morte di un nostro connazionale che credeva in quello che faceva ma ciò che tanto gli era caro lo ha ucciso. Questo è un dato certo.
    Ho ascolatato il suo commento a Saviano, infarcito di demagogia e luoghi comuni. Devo riconoscere che i commenti del blog sono molto più seri e profondi della sua filippica contro Israele. La verità è sempre al centro e la prima regola di qualunque analisi è valutare in maniera approfondita i diversi punti di vista. I Vittorio e i Saviano proprio non ce la fanno. Ed è per questo che le loro tesi difficilmente avranno un seguito universale. Spesso la comunicazione è determinante più dei fatti ma saperla usare in modo convincente non è da tutti. I morti infine non hanno bandiera e il mondo intero sa cosa sono in grado e cosa hanno fatto gli estremisti musulmani e cosa hanno patito gli ebrei e a me basta questo per smontare qualunque tesi del povero Arrigoni.

  10. lucamangogna aprile 16, 2011 a 10:42 am #

    non ci sono parole per tutto questo!!
    ne parlo qui…date un’occhiata!

    http://segretidallalveare.wordpress.com/2011/04/15/la-bestia-piu-feroce-pt-2/

  11. Patrizia aprile 16, 2011 a 11:47 am #

    Ho fatto la stessa cosa ieri mattina. La mancata risposta di Saviano, che stimo molto per l’impegno contro la criminalità organizzata, mi è sembrato gesto ancora più offensivo ora che Vik è morto. Credo che saviano DEBBA a tutti (quelli che come me lo ammirano soprattutto)una spiegazione. Due uomini intelligenti vedono la stessa cosa: però uno la descrive come il paradiso e l’altro come un inferno. Vik lo ha documentato tutto, l’inferno che ha visto. Saviano ha parlato di luci e sensazioni. Ora prentendiamo fatti, speigazioni: le sensazioni lasciano il tempo che trovano. Anzi, no: ingannano. Per il suo documentare l’inferno Vik è stato condannato a morte da quell’Israele accogliente che Saviano racconta con gli occhi lucidi: qualcosa non torna, o sbaglio?

  12. Mimmo aprile 16, 2011 a 1:20 pm #

    Premesso che l’onesta’ intellettuale di Saviano non possa e non debba essere in alcun modo messa in discussione, chi “dall’esterno” si trova a leggere il presente messaggio rivolto a Saviano, percepisce inequivocabilmente un malcelato tentativo di far passare attraverso il dimenticatoio il vile atto criminale dei terroristi arabi (E sottolineo “terroristi” perche’ chi si infanga di azioni cosi’ indegne di un popolo civile non possa e non debba essere chiamato con altro termine.!!). Ribadisco, cari amici, in questo momento di grande tristezza e sconforto per la notizia dell’orrenda morte del nostro caro Vittorio, tirare in causa Saviano mi sembra fuori luogo e irrazionale, quando sarebbe piu’ giusto e coerente continuare a gridare il proprio sdegno per gli autori dell’efferata uccisione.
    Ma non riuscite proprio ad argomentare di altro?? Israele deve essere sempre il capro espiatorio di tutto e di tutti???
    Essere per Israele e per l’esistenza stessa dello stato di Israele non significa necessariamente condividerne anche la politica: tra l’altro, il ritorno ad un sano socialismo sarebbe la soluzione migliore per il paese e spoero che questo mio sogno un giorno si avveri!!!
    Come afferma giustamente Alessio, odio porta odio: e l’odio, si sa, non porta da nessuna parte.
    Colgo l’occasione cari amici per invitarvi anche a chiamare le cose con il loro giusto nome. Per esempio quando si nomina Israele, si mette in causa tutta la popolazione ivi residente, arabi compresi: tutti pero’ sappiamo che, soprattutto tra le giovani generazioni e non solo, (anche i piu’ grandi scrittori israeliani!!!) vi è un gran desiderio di pace e fratellanza con i propri vicini : due stati e due popoli, ognuno con le proprie specificita’. Invece quando si generalizza, come voi fate abitualmente, cio’ che si percepisce, purtroppo,è un odio e un antisemitismo cieco e incondizionato: antitetici agli ideali di giustizia, pace, eguaglianza e fratellanza che dovrebbero essere la vs bandiera. Pertanto, è giusto e democratico contestare le scelte politiche dell’attuale governo, (non piacciono neanche allo scrivente!!!); non è altrettanto giusto paragonare Israele a una dittatura e continuare a ostentare un atteggiamento malcelatamente filoarabo.
    L’onesta’ intellettuale, (quella vera!!!!!) rimane l’una politica vincente!!!

    • Vittorio aprile 19, 2011 a 9:46 am #

      X MIMMO: Ma da dove ti è venuta in mente una replica del genere dico io? Senti fammi un favore, leggiti la mia replica a incazzato prima di scrivere certe cose! Noi parliamo di salvaguardia dei diritti umani e questo parla di antisemitismo, noi critichiamo le scelte di un governo che da più di 60 anni applica una politica di apartheid, macchiandosi di crimini quali genocidio, pulizia etnica, arresti arbitrari, mancato rispetto dei diritti umani, torture anche su bambini e la lista continua, e questo dice che non si può parlare di Israele perchè sembra che si parli anche del popolo di Israele. Ma guarda che l’hai capito solo tu! Ma lo accendi il cervello prima di scrivere? Una qualunque persona dotata di un’intelligenza medio bassa avrebbe capito che nessuno ce l’ha coi civili israeliani, ma con il comportamento criminale del Governo! Non c’è nessun antisemita qui! Come ti permetti di scrivere cose del genere? Come ti permetti di offendere e distorcere le parole altrui per tentare invano di farli passare dalla parte del torto? Hai addirittura avuto il coraggio di dire che chi scrive qui vuole coprire i terroristi??? Ma hai problemi mentali??? Non c’è una riga che accenni ad una cazzata del genere! Te la sei sognata tu! Scrivi “cari amici vi invito…” come se fossi il padre eterno che si è degnato di venire qui a svelare le grandi verità della vita! Ma chi sei? Fatti vedere in faccia così ho un posto dove sputare! In un messaggio solo sei riuscito a scrivere tutte le cazzate possibili su questo argomento, e contemporaneamente ad insultare tutti i blogger che hanno scritto additandoli come antisemiti e sostenitori del terrorismo. Un intervento fuori luogo, non richiesto, senza capo ne coda. Noi commemoriamo un grande uomo, tu ne infanghi la memoria con la tua stupidità e superficialità. Il classico sfigato che si sente appagato a scrivere sui blog facendo il saputello, ma spara delle cagate talmente grandi ed è talmente stupido da non rendersi conto di essere lo zimbello di tutti! Spero che in giro ce ne siano pochi come te. NASCONDITI!
      Grazie Vittorio
      RESTIAMO UMANI

    • in nomen omen gennaio 7, 2012 a 7:29 pm #

      “Premesso che l’onesta’ intellettuale di Saviano non possa e non debba essere in alcun modo messa in discussione? .. Scusa, mi spieghi perche’ non deve essere messa in discussione? Cos’e’ legge?

  13. Tommaso aprile 16, 2011 a 6:28 pm #

    Non è che essere pro Israele sia un crimine eh. E lo dice un filo palestinese.

  14. SORAIA aprile 16, 2011 a 6:57 pm #

    mi domando in che paese vivo?? uno scrittore,sbandiera la sua vita sotto scorta, martello lo spettatore, ma sta continuamente in tv, la sua immagine troneggia nelle librerie anche del nord-est, senza nessuna censura, ormai è un divo a tutti gli effetti, tra poco le fan gli lanceranno, mutandine e reggiseni.Di lui sappiamo tutto, ma di questo paladino della pace, l’ho incontrato tramite un’amica su Facebook, ha trovato il tempo di darmi la sua amicizia e di rispondermi,i grandi si vedono dall’umiltà, io che di politica ne capisco quanto il calcio, cioè zero, ringrazierò sempre Vittorio anzi Vik.

  15. Hypatia aprile 16, 2011 a 7:48 pm #

    In morte di Vittorio Arrigoni (alba, idi di Aprile)

    Vittorio, ho pregato per te questa notte. Ho pianto per te questa mattina. Non sarai dimenticato: hai vissuto da prode, eternamente il monito del tuo martirio spronerà le nostre coscienze alla battaglia per la Verità. Ma voi, fratelli, amici, sostenitori, compagni, svegliatevi!!! Cui prodest? I mostri israeliti non pensino di avercela data a bere, con la storia dei fondamentalisti salafiti! Vittorio è stato barbaramente ucciso dai sicari (demoni antropomorfi) del mossad! Questi porci hanno preso due piccioni con una fava: eliminato il nostro scomodo e indomito amico, e fomentato l’islamofobia nel nostro paese… Chi s’impegnerà più a favore del popolo martoriato della Palestina, se questa è la moneta con cui ci ripagano?
    Vittorio era già da tempo nelle liste di proscrizione del sito criminale Us-raeliano http://www.stoptheism.com. (Visitate assolutamente http://www.indika.it/?p=481).
    Ora uno dei loro bersagli prioritari è stato finalmente eliminato, con buona pace dei sepolcri imbiancati, le conniventi autorità italiane! No, signori, non anestetizziamo le nostre coscienze compiacendoci della fandonia che i beceri Muslim non meritino il nostro aiuto, che tanto valga rimanersene a casa a farsi i propri affari, che sono canaglie terroriste senza speranza.
    Cui prodest? A chi giova tutto ciò?
    La farsa è clamorosa e spudorata. Se ai salafiti fosse effettivamente interessato il rilascio dei propri compagni prigionieri innanzitutto avrebbero definito condizioni compatibili con la mobilitazione delle autorità e l’avvio delle operazioni di negoziato… Ma che cos’è un ultimatum di 30 ore se non una condanna a morte? Per altro, questo ridicolo, pretestuoso conto alla rovescia, l’avrebbero per lo meno rispettato! Ma Vittorio è stato ucciso questa notte… Allo scoccare delle idi di aprile.
    E che riguardo alla fittizia accusa di avere importato i “vizi occidentali”? Il nostro non se ne stava certo nella Striscia a bere Coca-Cola. Per altro, figuriamoci se, con la tragedia incombente della nuova ecatombe che si prepara per il popolo palestinese, i musulmani, simili ai capponi di Renzo, perdono tempo a beccarsi tra di loro (con faide interne tra Hamas ed integralisti), scagliandosi per di più contro quei pochi occidentali che rappresentano per essi l’unico punto di contatto con l’Ovest.
    Svegliatevi! Svegliamoci! E’ tempo di riprendere in mano i Protocolli… Israele è uno stato fuori-legge che tiene in ostaggio l’intero globo. Stiamo vivendo il dramma orwelliano d’una dittatura invisibile, ma onnipresente.
    Non chiudete gli occhi. Restiamo Umani.
    Vittorio, il tuo spirito si affacci beato sui Campi Elisi della Verità. Ti scortino le Valchirie alla Luce del Valhalla.

    Con amore di sorella,

    Gemma

    P.S. “In times of universal deceit, telling the truth is a revolutionary act” (G.Orwell)

    • calabrescia aprile 20, 2011 a 5:20 pm #

      La cosa triste è che indipendentemente da tutto, anche se avessero prove certe innanzi agli occhi, persone come te grideranno sempre al complotto dei cattivi imperialisti e di Israele assassino. Vi rifiutate categoricamente di riconoscere una realtà accertata: l’islam intransigente ci odia, ci vede come infedeli da massacrare. Negarlo è pura follia, al limite della cretineria. Restiamo intelligenti.

    • calabrescia aprile 20, 2011 a 5:22 pm #

      Essere scortato da figure cristiane no eh? Anti israeliti e anticristiani fino alla morte, voi… mah. Per lo meno, di sicuro nessuno ti ammazzerà come “infedele”…

      • Incazzato aprile 21, 2011 a 7:53 am #

        quando inizieranno a pensare con la loro testa sarà sempre troppo tar

      • Incazzato aprile 21, 2011 a 7:57 am #

        quando inizieranno a pensare con la loro testa sarà sempre troppo tardi per poter tornare indietro…credono di sapere tutto quanto invece non sanno,il vero problema del mondo è l’Islam, che continua a perseguitare, uccidere diffamare chi non è musulmano…ci avevano avvertiti…”vi invaderemo con le vostre leggi, non ci integreremo, ci moltiplicheremo ed infine vi domineremo con le nostre leggi” voi del popolo viola con tutto il CSX unito ci volete pensate che con più immigrati sconfiggerete Berlusconi, ma non capite che invece state disintegranto l’ITALIA

      • Vittorio aprile 21, 2011 a 8:20 am #

        Un ulteriore inutile commento da parte vostra.
        Io non sono un simpatizzante dell’Islam, sono semplicemente un simpatizzante del diritto di vivere.
        Generalizzando come fate voi su musulmani, terroristi, immigrati non fate altro che confermare la vostra miope visione del problema, chiarendo ancora una volta a tutti che non avete compreso l’oggetto del contendere.
        Leggete gli altri due miei interventi, forse avrete più chiaro l’argomento di cui stiamo parlando.
        Qui non ci interessa fare politica, qui parliamo di rispetto della vita e dei diritto fondamentali, cerchiamo di affrontare un problema che in Palestina porta a migliaia di morti innocenti.
        A me non interessa chi ha ragione, a me interessa che finisca quello scempio.
        Attulamente non esiste luogo al mondo in cui i diritti civili vengano calpestati, e la vita umana valga meno, della striscia di Gaza.
        L’intelligenza prescinde dalla differenza di opinione calabrescia.
        Non ti porre al di sopra degli altri, non lo sei.
        RESTIAMO UMANI (SCRITTO PER RISPETTO A VITTORIO, NON PARAFRASATO ED USATO COME SFOTTO’, IL RISPETTO PER LA MEMORIA NON LO CONOSCI CALABRESCIA?)

      • Amed aprile 21, 2011 a 3:08 pm #

        Ciao io sono un Ex Musulmano,figlio di un Iman,e credo quello che qui è miope sei tu Vittorio, io so cos’è l’islam e non è quello che pensi tu…l’islam è una vera e propia mentalità, mio padre come la maggior parte degli islamici predica odio contro gli infedeli e posso assicurarti che in paesi come il Sudan(di cui sono originario), marocco,tunisia(in questi due c’è una forte oppressione nella libertà di scrittura)ci sono vere e propie cacce al apostato o al non islamico, con vere propie torture, supri di donne e fosse comuni, cose che tu non sai minimamente, prima di arrivare in Italia abitavo in palestina, e ti posso garantire che la maggior parte dei filmati in internet sono tagliati per far passare nel torto israele,poi parli dei migliaia di morti in palestina, la maggior parte di loro sono cristiani o non musulmani,presi e uccisi,per poi far impietosire le persone come te troppo buone, ed non consapevoli di quello che accade in questi paesi.
        Io posso dirti tutto questo perchè l’ho visto con i miei occhi,mentre tu come la maggior parte di voi parla per sentito dire…spero che le seguenti parole dette da Gheddafi(sono state dette anche da altri esponenti islamici nel mondo)”vi invaderemo con le vostre leggi, non ci integreremo, ci moltiplicheremo ed infine vi domineremo con le nostre leggi”come detto in precedenza da incazato, possan farti capire come l’ocidente stia rischiando con il fuoco.
        scusa per il mio italiano,ma questa è la verità e non quella che tu riporti per sentito dire.
        Concludo dicendoti che la maggior parte degli islamici fa Taqquyca ovvero mente per evitare che si scopra il vero obbiettivo dell’islam

      • calabrescia aprile 21, 2011 a 4:04 pm #

        Carissimo Amed, sarei orgoglioso se tu mi aggiungessi su Facebook (sempre che tu abbia Facebook!) perchè mi piacerebbe approfondire il tuo discorso. Mi trovi al nome Alberto Calabrò, la foto è esattamente quella che vedi qui. Ti aspetto!

      • Vittorio aprile 21, 2011 a 5:38 pm #

        No no Amed, che l’educazione che l’Islam dà ai suoi figli sia anti-occidentale è certamente vero, ma che tutti vivano nell’odio questo lo dubito fortemente. La gente palestinese voleva bene a Vittorio e a tutte le persone che come lui si battevano per i loro diritti, ed erano tutti occidentali. Inoltre le risoluzioni ONU contro Israele non sono basate su un dei semplici sentito dire, come dici tu, ma sulle prove fornite da osservatori internazionali.
        Io non mi baso su chiacchiere sentite, ma su prove tangibili. Le restrizioni che affamano Gaza riducendo le miglia di mare dalla costa su cui pescare o che impediscono ai contadini di mietere il raccolto sparando quando si avvicinano al confine, non sono inventate ma documentate da prove cartacee, oltre che videodocumentate. I cadaveri dei civili palestinesi non sono fotomontaggi ne tantomeno cristiani o non musulmani uccisi e poi presi e messi lì come dici tu.
        Questo genere di propaganda non me la bevo.
        Hitler diceva lo stesso degli ebrei e abbiamo visto come è andata a finire.
        Detto ciò sò bene che in paesi come il Sudan un occidentale è in pericolo per il solo fatto di essere sul loro territorio, ma ciò non mi permette di giustificare il massacro in Palestina.
        Ciò non mi fa provare un odio cieco ed indiscriminato verso ogni musulmano per il solo fatto di essere tale.
        Se all’odio rispondiamo con l’odio, la guerra non finirà mai.
        Io confido che prima o poi il buono delle persone prenda il sopravvento…

      • Amed aprile 21, 2011 a 6:48 pm #

        A gaza le vere restrizioni vengono fatte dai cosi detti pacifisti, che combattono israele, voi occidentali venite usati(soprattutto a Gaza),la mentalità di tutti gli islamici è quella di una setta, vi usano per fare gli embarghi contro israele(israele se la prende con i lavoratori palestinesi, che sono per lo più contadini e che lavorano per gli israele) creando rivolte e odio contro israele, questo cosa porta guerriglie, contrattacchi e tutto il resto, e questa situazione che affossa Gaza, poi se dobbiamo parlare seriamente i palestinesi non esistono sono un invenzione di hamas per distruggere uno degli ultimi baluardi occidentali, non lo dico io ma il figlio di hamas stesso…

      • James aprile 21, 2011 a 9:04 pm #

        A tutti quelli che dicono che esista uno stato palestinese, dovrebbero leggere questo articolo e chiarirsi un pò le idee grazie
        http://digilander.libero.it/asdfghj2/dossier/palestina%20e%20palestinesi%20mai%20esistiti.htm

      • Vittorio aprile 22, 2011 a 8:47 am #

        A tutti quelli che non vogliono fermarsi all’apparenza cercando giustificazioni per un massacro ma vogliono cercare di aprire gli occhi sulla questione palestinese consiglo questa lettura

        http://www.jacopofo.com/lettera-nelson-mandela-thomas-friedman-apartheid-israele-palestina

      • James aprile 22, 2011 a 8:58 am #

        la lettera da te postata è un falso divulgata da un certo sito cacao, se leggi i primi commenti vedrai che lo confermano da subito i lettori

      • Vittorio aprile 22, 2011 a 9:15 am #

        La prima lettera è di Arjan El Fassed scritta al modo di Nelson Mandela, la seconda è autentica di Gandhi

      • Vittorio aprile 22, 2011 a 9:24 am #

        Tra l’altro nel mio ultimo post sul blog dove ho copiato le due lettere, ho specificato chi è l’autore della prima a scanso di equivoci. L’equivoco su questa lettera è nato per il modo con cui è stata scritta utilizzando un parallelismo con l’apartheid Sud Africano, oltre a citazioni di Mandela stesso, che nella lettera parla in prima persona.
        Da qui l’errore di molti nel credere che appartenga a lui, quando invece l’autore è, lo ribadisco, Arjan El Fassed.

  16. Giuseppe Ippolito aprile 16, 2011 a 9:38 pm #

    E’ triste leggere le “giustificazioni” che alcuni in questa lista hanno dato delle azioni del governo Israeliano a Gaza.

  17. pensierinsvista aprile 17, 2011 a 1:40 pm #

    L’aspetto anch’io questa risposta da Saviano.

    Ilaria

  18. luisa aprile 17, 2011 a 1:55 pm #

    Grande Vittorio, non ti conoscevo prima, ora ti portero’ nel mio cuore. Mi sono molto commossa a vedere il video, ho riconosciuto in te una passione e una forza che sono rari. Saviano deve ora assolutamente rispondere al tuo appello, se no lo banno dalla mia vita. Se penso agli onori di stato ai funerali dei morti in Afganisthan, che vanno li’ pagati a uccidere, a te pacifista e volontario, dovrebbero fare un monumento!

  19. Matteo Vitiello aprile 19, 2011 a 12:06 pm #

    http://wp.me/p19KhY-oM

  20. francesca cenerelli aprile 19, 2011 a 7:32 pm #

    anch’io ne ho parlato. avevo postato l’appello di vik appena l’aveva completato sulla bacheca di saviano. a cui è seguita una risposta ufficiale (tutto sulla pagina ufficiale di saviano).

    il mio post che parla dell’incontro con vik, reduce dall’operazione piombo fuso è qui: http://www.scriviapenelope.wordpress.com (penelope va alla guerra)
    grazie, ho letto di persone qui che non si fermano alle false informazioni dei media. grazie anche a roberta miotello, che ha passato il link del tuo blog.
    francesca cenerelli

  21. silvia ruggeri aprile 21, 2011 a 9:46 am #

    Stimo e apprezzo Saviano ma non riesco a capire queste sue affermazioni che sia stato pilotato? Ma non e’ uno stupido quindi credo che avrebbe dovuto documentarsi bene prima di fare delle affermazioni.Credo caro Saviano che dovresti dare una risposta seria, quest’uomo VITTORIO ARRIGONI ha rimasto la sua VITA LI’!

  22. Mimmo aprile 21, 2011 a 5:45 pm #

    X Vittorio.
    Caro Vittorio,
    sei tu che hai dimostrato palesemente di essere un gran maleducato,un gran presuntuoso,con spiccata tendenza alla violenza verbale (ma, solo alla violenza verbale???). Sul tuo livello intellettivo poi, no comment!!!
    Ma questo sito non doveva essere aperto al confronto democratico di idee, nel pieno rispetto di tutti: esprimere serenamente e in buona fede le proprie opinioni è reato e puo’ legittimare il diritto ad insultare come un essere spregevole come te si è permesso di fare???

    • Vittorio aprile 22, 2011 a 8:25 am #

      X Mimmo
      Ci hai accusati ingiustamente e cito: “Invece quando si generalizza, come voi fate abitualmente, cio’ che si percepisce, purtroppo,è un odio e un antisemitismo cieco e incondizionato”.
      Non mi faccio dare dell’antisemita da nessuno, io che per combattere i pregiudizi razziali ho rischiato ben più di un semplice scontro verbale.
      Ad accuse e offese non posso che ripagare con la stessa moneta…
      Se c’è qualcuno che con presunzione ha generalizzato sulle idee di tutti gli altri blogger e li ha appiattiti sotto un’unica definizione ingiuriosa quello sei tu.
      La prossima volta prima di usare certi termini pensaci bene.
      Dammi pure del presuntuoso, del maleducato, dell’ignorante se vuoi, ma non dell’antisemita, questo non te lo permetto.
      Contro un governo assassino sì, contro un popolo mai!

  23. Vittorio aprile 22, 2011 a 9:13 am #

    Per chi non avesse avuto modo di vedere il link messo sopra, vorrei riportare l’opinione di due uomini che forse sono degni più di chiunque altro qui, di attenzione.
    Mi ritrovo molto in entrambi.
    Visto che si continua su uno sterile botta e risposta che non porta a niente, in quanto, a mio parere non viene centrato il problema, che prescinde da legittimazioni politiche e và ben oltre, ho pensato di riportare qualche pesiero più autorevole
    Non posterò altro su questo blog perchè aggiungere qualcosa dopo aver fatto parlare questi due, mi sembrerebbe davvero presuntuoso.
    X Mimmo: per quello che mi hai scritto prima, in parte avevi ragione, mi scuso con te per i toni troppo accesi della mia replica, sicuramente poco adatti ad un confronto democratico di idee.

    BUONA LETTURA A TUTTI

    Lettera di Arjan El Fassed nel modo di Nelson Mandela al giornalista Thomas Friedman sull’apartheid in Israele

    “Caro Thomas (Friedman),
    So che entrambi desideriamo la pace in Medioriente, ma prima che tu continui a parlare di condizioni necessarie da una prospettiva israeliana, devi sapere quello che io penso.
    Da dove cominciare?
    Che ne dici del 1964?
    Lascia che ti citi le mie parole durante il processo contro di me. Oggi esse sono vere quanto lo erano allora:

    “Ho combattuto contro la dominazione dei bianchi ed ho combattuto contro la dominazione dei neri.
    Ho vissuto con l’ideale di una societa’ libera e democratica in cui tutte le sue componenti vivessero in armonia e con uguali opportunita’.
    E’ un ideale che spero di realizzare.
    Ma, se ce ne fosse bisogno, e’ un ideale per cui sono disposto a morire”.

    Oggi il mondo, quello bianco e quello nero, riconosce che l’apartheid non ha futuro. In Sud Africa esso e’ finito grazie all’azione delle nostre masse, determinate a costruire pace e sicurezza. Una tale determinazione non poteva non portare alla stabilizzazione della democrazia.

    Probabilmente tu ritieni sia strano parlare di apartheid in relazione alla situazione in Palestina o, piu’ specificamente, ai rapporti tra palestinesi ed israeliani. Questo accade perche’ tu, erroneamente, ritieni che il problema palestinese sia iniziato nel 1967. Sembra che tu sia stupito del fatto che bisogna ancora risolvere i problemi del 1948, la componente piu’ importante dei quali e’ il Diritto al Ritorno dei profughi palestinesi.

    Il conflitto israelo-palestinese non e’ una questione di occupazione militare e Israele non e’ un paese che si sia stabilito “normalmente” e che, nel 1967, ha occupato un altro paese. I palestinesi non lottano per uno “stato”, ma per la liberta’, l’indipendenza e l’uguaglianza, proprio come noi sudafricani.

    Qualche anno fa, e specialmente durante il governo Laburista, Israele ha dimostrato di non avere alcuna intenzione di restituire i territori occupati nel 1967; che gli insediamenti sarebbero rimasti, Gerusalemme sarebbe stata sotto l’esclusiva sovranita’ israeliana e che i palestinesi non avrebbero mai avuto uno stato indipendente, ma sarebbero stati per sempre sotto il dominio economico israeliano, con controllo israeliano su confini, terra, aria, acqua e mare.

    Israele non pensava ad uno “stato”, ma alla “separazione”. Il valore della separazione e’ misurato in termini di abilita’, da parte di Israele, di mantenere ebreo lo stato ebreo, senza avere una minoranza palestinese che potrebbe divenire maggioranza nel futuro. Se questo avvenisse, Israele sarebbe costretto a diventare o una democrazia secolare o uno stato bi-nazionale, o a trasformarsi in uno stato di apartheid non solo de facto, ma anche de jure.

    Thomas, se vedi i sondaggi fatti in Israele negli ultimi trent’anni, scoprirai chiaramente che un terzo degli israeliani e’ preda di un volgare razzismo e si dichiara apertamente razzista. Questo razzismo e’ della natura di: “Odio gli arabi” e “Vorrei che gli arabi morissero”. Se controlli anche il sistema giudiziario in Israele, vi troverai molte discriminazioni contro i palestinesi. E se consideri i territori occupati nel 1967, scoprirai che vi si trovano gia’ due differenti sistemi giudiziari che rappresentano due differenti approcci alla vita umana: uno per le vite palestinesi, l’altro per quelle ebree. Ed inoltre, vi sono due diversi approcci alla proprieta’ ed alla terra. La proprieta’ palestinese non e’ riconosciuta come proprieta’ privata perche’ puo’ essere confiscata. Per quanto riguarda l’occupazione israeliana della West Bank e di Gaza, vi e’ un fattore aggiuntivo. Le cosiddette “aree autonome palestinesi” sono bantustans. Sono entita’ ristrette entro la struttura di potere del sistema di apartheid israeliano.

    Lo stato palestinese non puo’ essere il sottoprodotto dello stato ebraico solo perche’ Israele mantenga la sua purezza ebraica. La discriminazione razziale israeliana e’ la vita quotidiana della maggioranza dei palestinesi. Dal momento che Israele e’ uno stato ebraico, gli ebrei godono di diritti speciali di cui non godono i non-ebrei. I palestinesi non hanno posto nello stato ebraico.

    L’apartheid e’ un crimine contro l’umanita’. Israele ha privato milioni di palestinesi della loro proprieta’ e della loro liberta’. Ha perpetuato un sistema di gravi discriminazione razziale e disuguaglianza. Ha sistematicamente incarcerato e torturato migliaia di palestinesi, contro tutte le regole della legge internazionale. In particolare, esso ha sferrato una guerra contro una popolazione civile, in particolare bambini.

    La risposta data dal Sud Africa agli abusi dei diritti umani risultante dalla rimozione delle politiche di apartheid, fa luce su come la societa’ israeliana debba modificarsi prima di poter parlare di una pace giusta e durevole in Medio oriente.

    Thomas, non sto abbandonando la diplomazia. Ma non saro’ piu’ indulgente con te come lo sono i tuoi sostenitori. Se vuoi la pace e la democrazia, ti sosterro’. Se vuoi l’apartheid formale, non ti sosterro’. Se vuoi supportare la discriminazione razziale e la pulizia etnica, noi ci opporremo a te.

    Quando deciderai cosa fare, chiamami.”

    Lettera di Gandhi sulla questione palestinese…credo valga la pena riflettere.

    M. K. Gandhi, Harijan, 26 gennaio 1938) Gandhi sulla questione Palestinese

    “Ho ricevuto numerose lettere in cui mi si chiede di esprimere il mio parere sulla controversia tra arabi ed ebrei in Palestina e sulla persecuzione degli ebrei in Germania. Non è senza esitazione che mi arrischio a dare un giudizio su problemi tanto spinosi.” Le mie simpatie vanno tutte agli ebrei. In Sud Africa sono stato in stretti rapporti con molti ebrei. Alcuni di questi sono divenuti miei intimi amici. Attraverso questi amici ho appreso molte cose sulla multisecolare persecuzione di cui gli ebrei sono stati oggetto.[…….]. Ma la simpatia che nutro per gli ebrei non mi chiude gli occhi alla giustizia. La rivendicazione degli ebrei di un territorio nazionale non mi pare giusta. A sostegno di tale rivendicazione viene invocata la Bibbia e la tenacia con cui gli ebrei hanno sempre agognato il ritorno in Palestina. Perché, come gli altri popoli della terra, gli ebrei non dovrebbero fare la loro patria del Paese dove sono nati e dove si guadagnano da vivere? La Palestina appartiene agli arabi come l’Inghilterra appartiene agli inglesi e la Francia appartiene ai francesi. È ingiusto e disumano imporre agli arabi la presenza degli ebrei. Ciò che sta avvenendo oggi in Palestina non può esser giustificato da nessun principio morale. I mandati non hanno alcun valore, tranne quello conferito loro dall’ultima guerra. Sarebbe chiaramente un crimine contro l’umanità costringere gli orgogliosi arabi a restituire in parte o interamente la Palestina agli ebrei come loro territorio nazionale. La cosa corretta è di pretendere un trattamento giusto per gli ebrei, dovunque siano nati o si trovino. Gli ebrei nati in Francia sono francesi esattamente come sono francesi i cristiani nati in Francia. Se gli ebrei sostengono di non avere altra patria che la Palestina, sono disposti ad essere cacciati dalle altre parti del mondo in cui risiedono? Oppure vogliono una doppia patria in cui stabilirsi a loro piacimento? […] Sono convinto che gli ebrei stanno agendo ingiustamente. La Palestina biblica non è un’entità geografica. Essa deve trovarsi nei loro cuori. Ma messo anche che essi considerino la terra di Palestina come loro patria, è ingiusto entrare in essa facendosi scudo dei fucili . Un’azione religiosa non può essere compiuta con l’aiuto delle baionette e delle bombe (oltre tutto altrui). Gli ebrei possono stabilirsi in Palestina soltanto col consenso degli arabi. […] Non intendo difendere gli eccessi commessi dagli arabi. Vorrei che essi avessero scelto il metodo della nonviolenza per resistere contro quella che giustamente considerano un’aggressione del loro Paese. Ma in base ai canoni universalmente accettati del giusto e dell’ingiusto, non può essere detto niente contro la resistenza degli arabi di fronte alle preponderanti forze avversarie.”

    Gandhi

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