E nelle scuole del Veneto gira la circolare pro-nucleare – Foto

7 Mag

Propaganda nucleare durante le ore di lezione. Gira una circolare in tre scuole di Venezia.  Nella comunicazione si invitano i docenti a portare gli studenti delle quinte classi ad un convegno dal titolo “I giorni della scienza” che si terrà a Padova il prossimo 10 maggio. L’obiettivo del convegno? Fare campagna pro-nucleare. La regia di quest’iniziativa è del fondamentalista atomico Umberto Veronesi e tra i relatori del convegno figurano personaggi come il professor Mario Ricotti, docente di impianti nucleari presso il politecnico di Milano, membro dell’Agenzia nucleare italiana; oppure come Giorgio Turchetti, docente all’università di Bologna, uno dei massimi sponsor dell’atomo in Italia e firmatario di una lettera aperta  a Bersani in cui si chiede al segretario Pd di non rinunciare alla sfida nucleare: “l’energia nucleare – sostengono i promotori della lettera aperta- rappresentava e rappresenta l’unica alternativa”.

Insomma, a poche settimane dal referendum che, salvo diversa indicazione della Cassazione, sarà confermato i nuclearisti iniziano la loro campagna propagandistica facendo incursione nella scuola pubblica, durante le ore di lezione, tra le quinte classi, ossia tra potenziali votanti.  Altro che par condicio. Grave, molto grave.

La circolare

da Lettera Viola

18 Risposte to “E nelle scuole del Veneto gira la circolare pro-nucleare – Foto”

  1. Andrea Samorì maggio 7, 2011 a 8:20 am #

    Comportamento indecente ma ormai dovremmo esserci abituati.
    Speriamo solo che i giovani Veneti siano capaci di non bersi le eventuali favolette che gli verranno propinate.
    Potrebbe invece essere l’occasione giusta per porre a quel popò di “luminari” alcune delle domande che ancora aspettano risposta.
    Dove le vorreste fare ?
    Dove vorreste mettere le scorie ?
    Dove stanno le prove che le centrali sono sicure ?
    Dove prenderete i soldi per costruirle ?
    Dalle risposte capiranno con chi hanno a che fare.
    Ciao

  2. Roberto maggio 7, 2011 a 10:35 am #

    Avete i nomi delle scuole vedo quindi l’azione dovrebbe essere: contattare il comitato referendario no-nucleare della provincia di Venezia comunicando loro l’accaduto, e chiedere di intervenire. Sarebbe sufficiente, all’uscita da scuola, effettuare un volantinaggio mirato per vaccinare le menti dei destinatari di questo nuovo tentativo di lavaggio del cervello.

    • Andrea Samorì maggio 7, 2011 a 11:00 am #

      E magari suggerire loro le famose domande da porre agli “esperti”.
      Un semplice volantinaggio anti-nucleare rischia di essere bollato come un altro tentativo di lavaggio del cervello e i ragazzi sempre nel mezzo tirati per la giacchetta.
      Libertà di scelta ma dopo una corretta informazione.

  3. Stelio maggio 7, 2011 a 11:17 am #

    Trovo esagerato etichettare il prof. Veronesi come fondamentalista nucleare.
    Si tratta invece di naturalissima demenza senile, abbiatene compassione…

    • francesca ciccetti maggio 7, 2011 a 1:05 pm #

      allora se Veronesi ha problemi di demenza senile, nn deve assolutamente parlare…

      • Stelio maggio 8, 2011 a 11:24 am #

        Refrattaria all’ironia eh? :D

  4. calabrescia maggio 7, 2011 a 1:34 pm #

    Veronesi è un eccellente oncologo. Tra l’altro, iscritto nel PD (non lo potete tracciare nemmeno di berlusconismo…). Se decide di mettere le sue competenze mediche in qualcosa che voi non condividete, questo non vi autorizza a dargli del demente o del “fondamentalista dell’atomo”. E’ uno che, in scienza e coscienza, ha preso una decisione. La questione della par condicio, invece, è più che fondata.

    http://calabrescia.wordpress.com/2011/05/07/la-camicia-di-formigoni/

    • Stelio maggio 8, 2011 a 11:43 am #

      Vissani è un eccellente cuoco. Tra l’altro è amico di D’Alema e Fini (quindi non lo si può tacciare di berlusconismo). Se decide di mettere le sue competenze culinarie per suggerire nuove ricette per la preparazione del tonno radioattivo non si può definirlo un “fondamentalista dell’atomo”. E’ semplicemente un opportunista.
      Il caso di Veronesi è una medaglia a due facce (e quante poi dovrebbe averne una medaglia?).
      Per sdoganare il nucleare serviva l’immagine di una persona nazionalpopolare, un santino rassicurante. In pratica si trattava di scegliere tra Veronesi e Pippo Baudo. E’ stato scelto il primo perché quando si parla di salute lo sharing s’impenna.
      E poi c’è l’altra faccia, una mera operazione lobbistica.
      Il Veronesi è un valente oncologo che ha a cuore questa branca della medicina, e può stare tranquillo che, grazie al nucleare, agli oncologi non mancherà mai il lavoro…

  5. Anna maggio 7, 2011 a 2:09 pm #

    Sinceramente la cosa che mi lascia più perplessa è proprio l’atteggiamento del famoso oncologo. Ma si è accorto che nell’altro emisfero del globo c’è stata una catastrofe incredibile e la popolazione che abita nella zona è dovuta scappare dalle proprie case?
    E’ scandaloso che si continui a sponsorizzare altre centrali. Il nucleare sicuro al mondo non esiste. Ne sono la prova le decine di migliaia di incidenti che si sono avuti da quando è stato inventato la prima volta.

  6. Marcello Marani maggio 7, 2011 a 3:49 pm #

    A proposito di chi strumentalizza i minori….
    Se noi genitori o nonni portiamo con noi alle manifestazioni i figli o i nipoti che intendono parteciparvi siamo dei bruti che strumentalizzano i bambuini, mentre se loro mascalzoni usamno le istituzioni per piegarle ai propri voleri e coninvolgono in forma apparentemente volontaria ma obbligatoria i bambini, allora tutto è lecito perchè loro sono i buoni i difensori della vita e delle famiglie mentre noi siamo i reprobi.
    Ma ci facciano il piacere favore ci facciano!!!

  7. cordialdo maggio 7, 2011 a 8:44 pm #

    Il Prof. Veronesi è sicuramente un grande oncologo ma dovrebbe, per la sua intelligenza, evitare di prestare la sua popolarità a cause propagandistiche disoneste come questa dei nuclearisti felici i quali, per prima cosa, omettono di dire che non sappiamo ancora dove mettere le scorie già prodotte in Italia mentre dovremmo essere pronti a produrne altre. Disonestà mentale o affarismo? O entrambi?

  8. Marcello Marani maggio 8, 2011 a 2:42 am #

    Con tutto il rispetto per il grande oncologo Veronesi, devo però stavolta suggerire l’aforisma del Gobbo, colluso mafioso prescritto, che ha detto che a pensare male si fa peccato ma il più delle volte ci si indovina.
    E confortato anche da un suggerimento di Susan George, una militante di Attac Francia, che nel suo libro: “Un altro mondo è possibile se…”, suggerisce di chiedere sempre e specie agli “affermatori lapidari”: “Ma a Lei chi La paga?”
    Ed ecco allora sorgermi il sospetto che le multinazionali nucleariste elargiscano cospicui fondi alla Fondazione Veronesi il quale, forte del fatto che il fine giustifichi i mezzi, li accetta anche volentieri, dato che il nucleare gli farebbe aumentare grazie alla moltiplicazione dei tumori, anche il valore e l’importanza della sua fondazione.

    Un po’ come il muratore che riparando una tegola sul tetto ne rompe due, in modo da procurarsi il lavoro perpetuo.

    • Anna maggio 8, 2011 a 9:38 am #

      Ecco, un ragionamento di questo genere l’ho fatto anche io. Specie quando ho saputo che costui, nonostante tutto quello che è successo anche due mesi fa in Giappone, non demorde minimamente nel suo proposito di andare avanti con dei progetti scellerati.

      In più, se permetti, c’è un aggravante: la clinica dove lavora è totalmente privata e sappiamo che quando la sanità perde il connotato di bene comune e sociale, per diventare un businness … beh, non è il massimo! Non credo ci sia null’altro da aggiungere!

  9. Sabrina C. maggio 9, 2011 a 8:24 am #

    Per chi vuole approfondire le proprie nozioni sulle fonti energhetiche, rinnovabili e non, consiglio il libretto “Energia oggi e domani” dei prof.univ.bolognesi Armaroli+Balzani, che le esamina tutte con metodo e criterio scientifico, ma senza tralasciare tutti gli importanti aspetti collaterali… Lo trovate gratis su http://giannigirotto.wordpress.com/indispensabili/libri/

  10. Marco maggio 10, 2011 a 2:49 pm #

    Sono andato oggi a quel convegno e non era per niente pronucleare,è stato istruttivo e inteserrante e i temi principali sono stati energie rinnovabili e alternative a carburanti fossili…se quelli che credono sia stato pronucleare li invito a informarsi o ad essere almeno entrati ad ascoltare le 5 ore di convegno in cui si è parlato di rischi pericoli pro e contro ogni tipo di energia……

  11. Matteo Vitiello maggio 11, 2011 a 12:08 pm #

    Altro che nucleare, l’energia si può ricavare da un bicchier d’acqua, leggete qua: http://buenobuonogood.wordpress.com/2011/05/11/energia-da-un-bicchier-dacqua/

  12. Luisa maggio 11, 2011 a 7:21 pm #

    Non voterò MAI a favore del nucleare….. MAI!!!

  13. Max maggio 12, 2011 a 12:36 pm #

    L’incontro sarà moderato dal divulgatore scientifico Alessandro Cecchi Paone.. AhAHAHhhAHAHAHHA AHAHAHhAhAhAHA AHAHAHhA….

    AHahhAhahaHAhAhAH

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