Con Google Plus il regime è servito

17 Lug

Su Facebook appare una pagina che denuncia, in maniera documentata, il malcostume della Casta. Ad aprirla è un anonimo che sostiene di essere stato licenziato dopo 15 anni di precariato alla Camera. Sulla pagina del precario, che fa il giro del web e dei giornali contribuendo ad una grande operazione di trasparenza, vengono pubblicati documenti interni di Montecitorio e retroscena sul Palazzo, sui parlamentari, sui parenti dei parlamentari e anche sui barbieri dei parlamentari. Subito si iscrivono in 30.000, segno che la sensibilità dei cittadini su questo tema è altissima . Su Google Plus, un profilo simile verrebbe subito rimosso (così come è accaduto a noi) poiché violerebbe le regole della community che prevedono che ad aprire profili siano esclusivamente individui con tanto di nome e cognome. Sì perché la privacy, su Google Plus, consiste soltanto nella possibilità di elargire l’ultima stronzatella che ti è venuta in mente ad una cerchia selezionata di contatti. Negli ultimi anni, i social network (Facebook e Twitter in particolare) hanno avuto un ruolo decisivo nelle grandi mobilitazioni popolari che hanno cambiato (e stanno cambiando) la geografia politica di interi paesi travolgendo dittature, introducendo nuove forme di partecipazione politica e di autorganizzazione di massa (in Islanda stanno riscrivendo la Costituzione sui social network). I gruppi che da Twitter e Facebook hanno coordinato le rivoluzioni del Maghreb (o che hanno agito in altre situazioni come l’Iran o la Siria in cui esporsi significa consegnare la propria testa al regime) su Google Plus non avrebbero cittadinanza. Verrebbero bannati. Sorte diversa, invece, toccherà alla Ford, alla Coca Cola, al Mc Donald’s che Google Plus avrà il piacere di ospitare -a fronte di corrispettivo in dollari- in apposite pagine Business; un “bug” politico di portata straordinaria che però sembra preoccupare poco i geek che popolano il social network.

M.M.

17 Risposte to “Con Google Plus il regime è servito”

  1. Francesco luglio 17, 2011 a 9:39 am #

    L’avete presa proprio male, eh?
    Vi è stato detto e ripetuto, i profili non personali verranno aggiunti più avanti.
    E’ una beta, non un prodotto finito, ma preferite ignorarlo dato che vi hanno fatto “lo sgarbo” di cancellarvi, semplicemente perchè non rispettavate delle regole chiarissime e ben comunicate. Mettetevi il cuore in pace, arrivare a dipingere Facebook come il paladino della giustizia informativa è ridicolo…

    • Massimo Bernardi luglio 17, 2011 a 9:43 am #

      quoto.

    • violapost luglio 17, 2011 a 10:16 am #

      Francesco abbiamo già spiegato e documentato ampiamente che i profili di aziende sono presenti su G+ e nessuno osa rimuoverli (https://plus.google.com/105068593084084060239/posts)e che bannano solo profili di organizzazioni come noi e (oggi) anche Anonymous. Se poi da quest’orecchio non vuoi sentirci non sappiamo che fare

      • eagle luglio 17, 2011 a 10:28 am #

        violapost, se ti fossi documentato meglio sapresti che quelle pagine aziendali che ci sono adesso (Ford, joomla dollars, mashable, ecc.) fanno parte del programma di test delle pagine business da parte di Google. Ecco il link dove si spiega questa cosa: http://www.chromeos.eu/2011/07/14/google-accelera-i-test-per-la-pagine-business/
        Trovi ulteriori informazioni sul profilo di Christian Oelstien su Google+…
        Basta avere un poco di pazienza e pure il popolo viola potrà sbarcare su G+, senza bisogno di gridare al “regime”…

    • anlusa78 luglio 17, 2011 a 10:28 am #

      bhe mi pare giusto!

  2. eagle luglio 17, 2011 a 10:08 am #

    Mega quotone per Francesco. Perchè non leggete quelle cavolo di linee guida?? Fin quando sarà in beta non sono ammessi profili che non siano personali. Pagine business a fronte di corrispettivo in dollari?? Ma volete informarvi un pochino prima di sparare queste cazzate? Le pagine business saranno gratuite ovviamente.
    Comincio a sospettare che tutta questa storia sia una trovata pubblicitaria… gridare alla censura e al regime fa molta audience…

  3. ilgoblin luglio 17, 2011 a 10:38 am #

    Avete fatto una stupidaggine, facendo una cosa che NON SI POTEVA FARE.
    Anzichè ammettere l’errore e chiedere scusa, ora rincarate la dose. Vi state rendendo ridicoli.
    Google+ in questo momento è in fase beta ad inviti, vuol dire che è una cosa “in prova” e chi è dentro lo fa per testare il prodotto, verificandone pregi e difetti per poi inviare un giudizio a google. La pubblicità, così come le persone non fisiche non sono contemplati.
    Come potete vedere, su G+ non ci sono ancora banner pubblicitari, non ci sono grandi brand, e quelli più piccoli (come voi) vengono rimossi su segnalazione.
    Google non fa censura impedendo di fare comunicati importanti, o di pubblicare articoli “scomodi”. Semplicemente, permette di farlo all’utente Mario Rossi e lo vieta a “il Popolo Viola”
    Un’ultima cosa. Perchè a tanti dà così fastidio il fatto che si usi un social network per comunicare con gli amici? Devo per forza usarlo per informarmi e condividere articoli su temi importantissimi? Se lo uso per fare la rivoluzione va bene, mentre se lo uso per condividere le foto delle vacanze con gli amici sono il classico italiano medio che non capisce nulla?
    Il grosso pregio/difetto di questo movimento è l’essere composto (in gran parte) da persone che ragionano e che si sono stancate di una politica trasformata in tifo da stadio.
    In questo caso, vi state prendendo gli insulti sia dei vostri detrattori (che lo fa a prescindere), che di chi fa parte del movimento (perchè oggettivamente, avete sbagliato). Evitate di trasformare qeusta storia in una questione di principio, avreste fatto una figura migliore con un post di scuse, invece continuate ad insultare l’arbitro perchè vi ha espulso (giustamente)

    • anlusa78 luglio 17, 2011 a 10:48 am #

      Un’ultima cosa. Perchè a tanti dà così fastidio il fatto che si usi un social network per comunicare con gli amici? Devo per forza usarlo per informarmi e condividere articoli su temi importantissimi? Se lo uso per fare la rivoluzione va bene, mentre se lo uso per condividere le foto delle vacanze con gli amici sono il classico italiano medio che non capisce nulla?

      applausoooo!!!!!!!!

      Il grosso pregio/difetto di questo movimento è l’essere composto (in gran parte) da persone che ragionano e che si sono stancate di una politica trasformata in tifo da stadio.

      e qui mi inchino!

  4. Oscar luglio 17, 2011 a 10:58 am #

    Io sono d’accordo con tutti gli utenti che dicono che Google+ è ancora in fase di beta-test. Poi dico una cosa, prima di iscrivervi ad un servizio sapete almeno leggere le condizioni di utilizzo? Evidentemente no altrimenti non vi avrebbero cancellato. Poi un altra cosa sempre a parlare di Facebook o dei social network in generale come se fossero i migliori siti per diffondere notizie da un capo all’altro del mondo. Beh ricordate cari lettori che sarà anche così perà in quanto a privacy tutti e dico tutti i social network lasciano molto a desiderare e poi diciamocelo francamente gli utenti ormai usano questi social network per pubblicare link stupidi, inutili invece di utilizzarli come si deve. Evidentemente li hanno presi per qualcos’altro!!!

  5. Giuseppe Iuculano luglio 17, 2011 a 12:37 pm #

    Ma quanti altri commenti servono per farvi capire che non state facendo una bella figura? Sembrate bambini di 14 anni che sbattono i pugni perchè non li fanno entrare in discoteca.

  6. ilgoblin luglio 17, 2011 a 12:40 pm #

    Non concordo al 100%. È vero che molti condividono link stupidi, ma con facebook, e ancora di più con g+, si può evitare di visualizzarli. Su facebook non ne vedo più da settimane.
    Il discorso privacy è sempre relativo. Diciamo che se non si vuole far sapere qualcosa, basta non metterla su internet.
    Per il momento, G+ mi pare vincente sull’aspetto privacy, in quanto puoi far vedere quello che vuoi a chi vuoi e in maniera semplice.
    Ad ogni modo la parola privacy ultimamente è inflazionata. Non è mai stata nella nostra cultura e la usiamo come e quando ci pare il più delle volte a sproposito

  7. Stefano luglio 18, 2011 a 12:33 pm #

    Caro/i MM – violapost

    sbagliate in più punti.

    – voi paragonate un “gruppo” con un utente.In google+ (per ora) non ci sono gruppi/fan page.Essendo in beta test, non è detto che,per la vostra gioia,non ci potranno essere in futuro.Ma per ora ci si può iscrivere esclusivamente come utente.
    – e sotto questo punto di vista, pure FB, come utente,richiede esplicitamente il tuo vero nome e il tuo vero cognome.Che poi, da bravi italiani, non rispettiamo le “regole”,questo ovviamente è un demerito,non di certo un pregio del sistema.
    – il blog “I segreti della casta” è ospitato su blogspot.Che è Google.
    – su lo stesso blog è attivo adsense.che è sempre un servizio di Google.che fa guadagnare all’autore qualche “soldino”.

    Ma,l’errore più grosso,è quello di “battere chiodo” in una situazione in cui siete palesemente in torto: su google+ non si possono creare account “per organizzazione”.Voi lo avete fatto.Vi hanno “chiuso” l’account.E pensate ancora di essere nella ragione,cercando giustificazioni che vanno dal “lo fanno tutti e perchè noi no?” a “quelli di google fanno il gioco del regime”, buttandola sul “morale”.

    E onestamente,penso che quest’ultimo sia ben peggio di un account chiuso.

    Cordialmente

  8. pensieriscorretti luglio 19, 2011 a 2:40 pm #

    Io ci vedo dietro Berlusconi e i giudei…non ci avete pensato?

  9. Stefano Dall'Agata luglio 20, 2011 a 7:24 pm #

    Troll dell’anno a MR. Truman, che ricicla senza citarle le denunce che Stella fa con nomi e cognomi.
    E se è Mascia… saltafossi e MR. Coerenza?

  10. Stefano luglio 22, 2011 a 7:48 am #

    E’ significativo che il mio precedente commento è ” in attesa di moderazione”

    se questo è l’atteggiamento del “popolo viola”…

  11. Alessandro (@alessandrobalbo) agosto 8, 2011 a 6:20 pm #

    State facendo una figura di merda voi, per favore state attenti: sono anch’io “viola”, ma se avete informazioni sbagliate non spacciatele per vere. SpiderTruman ha il blog su blogspot e blogspot è di google, è stato bannato? Informatevi e non sparate merda a caso altrimenti la gente ricorderà i viola solo come dei pagliacci che vogliono fare casino

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