Perché il governo fa lo sconto agli immobili delle banche?

12 Dic

Non sarà, come dicono i “maliziosi”, il governo dei banchieri ma è certo che alcune misure, nascoste nelle pieghe del decreto “Salva Italia, non aiutano a smentire questo imbarazzante sospetto. Soprattutto quando si ha la pretesa, in nome dell’emergenza, di spillare quattrini ai pensionati e ai cittadini che con sacrifici di una vita sono riusciti a comprare una casa.

Non si capisce infatti perché -come prevede la manovra- se per le abitazioni, i negozi e gli uffici il ritocco della rivalutazione delle rendite arriverà fino al 60 per cento, per gli istituti di credito e le assicurazioni, invece, è prevista una modesta  rivalutazione delle rendite limitata al 20 per cento. Insomma, un ingiustificabile sconto per banche, finanziarie e assicurazioni che risulta davvero difficile spiegare. Guarda scheda in basso.

SCHEDA

Secondo il testo varato nei giorni scorsi è prevista una rivalutazione:

per le abitazioni il nuovo valore passa da 100 a 160 (categoria A, ad esclusione della A10)

per i negozi (categoria catastale C1) l’incremento passa da 34 a 55

per gli uffici (categoria A10) l’incremento passa da 50 a 80

per istituti di credito e assicurazioni (categoria D) l’incremento è di un modesto 20%

Qualcuno ci spiega?

11 Risposte to “Perché il governo fa lo sconto agli immobili delle banche?”

  1. icittadiniprimaditutto dicembre 12, 2011 a 11:35 am #

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. GIANFRANCO dicembre 12, 2011 a 11:40 am #

    NON CI SONO COMMENTI O PAROLE . SE NON SI SCENDE IN PIAZZA COME IN EGITTO ECC. LE COSE NON CAMBIERANNO MAI.
    LORO CAPISCONO CHE IN FONDO CI VA BENE TUTTE LE COSE CHE FANNO E CONTINUANO A PRENDERSELA SEMPRE CON I POVERI CRISTI E NON CON CHI HA PROVOCATO LA CRISI.

    • Sandy Rossi dicembre 14, 2011 a 12:35 am #

      condivido pienamente. Qui si continua a vendere chiacchere, mentre il popolo soffre e a pagare siamo sempre noi, Abbiamo dato troppo spago a degli incompetenti e a succhiatori di sangue, in poche parole ci hanno messo alla carità e adesso, dopo aver sistemato amici e parenti, pagheremo ancora noi. VIVA L’ITALIA

  3. Rodolfo Bava dicembre 12, 2011 a 11:54 am #

    Perchè sono le Banche a comandare nel nostro mondo! Sono le Banche centrali ad emettere denaro, pagando il solo prezzo della stampa, ma facendosi rimborsare, dai vari Stati, il prezzo reale stampigliato sulla cartamoneta. Sono le Banche a decidere di non dare alcun interesse sino ad una certa somma e a decidere degli interessi da pretendere o da concedere. Sono sempre le Banche, in altre parole, a decidere del nostro prossimo futuro. Strano, stranissimo che nessun Capo di Stato intervenga a sanare una simile “piaga”! Ed ancora più strano che nessun politico osi parlare dell’agire delle Banche!

  4. omar dicembre 12, 2011 a 12:14 pm #

    io ho la vaga senzazione che le banche/assicurazioni siano in forte crisi di liquidità … ma nel termine stretto della parola. Magari hanno molti crediti e altritanti Debiti in scadenza ma di denaro , banconote monete ecc.. iniziano a passarsela male. Da questo vedi l’obbbligo dei c/c per i pensionati, LE ACCESE DISCUSSIONI per chiudere anche solo un libretto a risparmio con pochi piu di 100 euro (esperienza recentemente vissuta). L’obbligo a contrare c/c su c/c per qualsiasi cosa tu possa fare perchè se sei possessore di un c/c e chiedi un mutuo o un finanziamento non puoi usare lo stesso c/c !… no ne devi accendere un altro, così aumentano i costi le tasse per lo stato e alla banca risulta un altro c/c in più anche se poi e sempre lo stesso cliente.

    Il fatto è che i banchieri iniziano a stringersi i panni adosso perchè ora come ora per un cittadino comune (e con comune intendo 800€ max 1100 € al mese) aprire un c/c non serve più se non per pagare utenze che potrebbe fare benissimo anche con le poste che gli costano MOLTO meno, se non fosse per una pura praticità e sicurezza verso i ladri che in questi periodi sono sempre di più.
    Se per caso a una banca capitasse che nello stesso giorno, ci fosse una trentina di persone che chiudono i c/c dubito fortemente che avrebbero il denaro (da li secondo me anche l’obbligo di traccabilità al di sopra dei 1000 euro perchè cosi la banca dovrebbe trasferire o denaro digitale su un altro c/c o almeno avrebbe il tempo per far rientrare i soldi con assegni a scandenza).

  5. dicotimos dicembre 12, 2011 a 12:27 pm #

    Puoi leggere , per favore, ” Io la foglia me la manegerei…” Sul Blog Dicotimos.wordpress.com e guardare ” Italia mia bella” su YOUTUBE e poi rispondere?Cosimo lascia anche un saluto

  6. Giampiero dicembre 12, 2011 a 12:53 pm #

    Perché neanche questo governo è esente da conflitti di interessi (vedi partecipazioni azioniste negli istituti bancari).
    E non fa solo sconti sull’ICI, ma obbligando ad effettuare pagamenti sopra i 1000 euro in formato elettronico, costringe chi non lo aveva ad aprirsi un conto corrente.

  7. gianfranco dicembre 12, 2011 a 1:32 pm #

    Io sono un assertore convinto della non violenza, ma mi domando come sarebbe il mondo, oggi, senza la rivoluzione francese, senza la rivoluzione russa o senza la rivoluzione cinese….e come sarà domani….

  8. mirko dicembre 12, 2011 a 6:06 pm #

    Stiamo calmi. L’incremento è del 20% per TUTTA la categoria D, ossia edifici commerciali ed industriali. Uno degli obiettivi era di tassare di più i patrimoni che la produzione di reddito. Non vi pare che in questo momento così incasinato, sia il caso di cercare di dare le notizie con un po’ di testa?

  9. generazioneprecaria dicembre 16, 2011 a 11:34 pm #

    Dalle lacrime del Ministro Fornero, eminente esperta di sistemi previdenziali, il cittadino comune, immagina, o si sforza di credere, che alternativa non ci fosse…
    http://generazioneprecaria.wordpress.com/2011/12/17/lequita-che-ci-hanno-raccontato/

  10. Paolo Pattini gennaio 9, 2012 a 2:35 pm #

    Ormai tutti hanno capito che la grande finanza è un soggetto mostruoso, deleterio, rapace, speculativo, che genera enormi guadagni per pochi a scapito di grandi perdite per moltissimi… non tutti sanno invece che anche in Italia esiste una finanza etica che opera con metodi e per obiettivi totalmente opposti, per supportare l’economia concreta, e a cui hanno aderito già 35 mila italiani, ed è lo strumento con cui ripartire, informatevi anche voi… http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/

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