Vorrei che il popolo viola…SONDAGGIO CHIUSO

Ad un anno esatto dal No-B-Day, il prossimo 5 dicembre, al Teatro Vittoria di Roma si terrà la convention nazionale del popolo viola aperta a tutti i cittadini. La caratteristica di questa iniziativa consiste nel fatto che ci confronteremo con tutte le forze politiche antiberlusconiane su alcuni temi che consideriamo prioritari chiedendo loro di assumere impegni precisi. Per stabilire quali siano i temi prioritari abbiamo scelto una strada innovativa, ossia quella di sottoporre a referendum  le proposte che sono arrivate in queste settimane alla nostra mail. Dalle mail pervenute emergono 7 temi maggioritari, di questi i tre più votati diventeranno i temi della Convention.

SONDAGGIO

DESCRIZIONE TEMI

Ambiente – Indirizzare il progresso verso forme che ben si conciliano con l’ecosistema che abitiamo è tra le principali sfida di questa nostra epoca. Inquinamento, dissesti idrogeologici, immondizia per le strade è quello che ci aspetta se non ci mettiamo al passo con questa esigenza.

o    Beni Comuni – Esistono dei settori della società (sanità, giustizia, infrastrutture) e delle tipologie di beni materiali (acqua) e immateriali (conoscenza) che costituiscono la base minima di partenza per ciascun individuo, e che in quanto tali vanno amministrati in modo tale da essere accessibili da tutti.

o    Conoscenza – I tagli all’istruzione, come quelli alla cultura, svelano un’idea di società fondata su edonismo e beni materiali. Il sottodimensionamento del settore della ricerca in Italia ci racconta la stessa storia.

o    Diritti – Viviamo un’epoca in cui al declino delle conquiste sociali e civili, dalle tutele collegate al lavoro fino alle libertà personali, non corrisponde l’emergere di nuovi diritti figli del nostro tempo (unioni civili, cittadinanza per ius soli, diritti dell’ammalato, casa).

o    Informazione – L’urgenza della riforma di Rai e Sistema Radiotelevisivo va di pari passo con l’esigenza di rimuovere i vincoli alla diffusione e alla “liberazione” di Internet a banda larga. Incentivare una migliore circolazione di idee significa formare un cittadino educato alla convivenza e alla democrazia.

o    Lavoro – La crisi economica aggrava le occasioni e deteriora le condizioni di impiego, queste ultime già degradate da modelli contrattuali che producono precarietà economica ed esistenziale.

o    Legalità – Il rispetto delle regole nei luoghi dell’amministrazione e il ripristino della legalità in quelle aree della società che sono controllate dalla criminalità organizzata sono una condizione necessaria per l’avvio di una nuova stagione di democrazia.

E’ possibile esprimere una sola preferenza. Puoi integrare il tuo voto con un commento. Il sondaggio scade lunedì 22 novembre alle ore 12.

Per informazioni o per partecipare alla convention del 5 dicembre scrivi a: violaconvention@gmail.com specificando nll’oggetto “Violaconvention”

79 Risposte to “Vorrei che il popolo viola…SONDAGGIO CHIUSO”

  1. Umberto Caluri novembre 18, 2010 a 10:38 am #

    Ho scelto “altro” perchè credo che il problema dei problemi sia quello di far emergere una nuova classe dirigente.

    • Raffaele Montagna novembre 21, 2010 a 6:18 pm #

      Bè… io penso che bisogna fare un investimento sulla scuola per avere una futura “classe di cittadini” che possa partecipare consapevolmente alle scelte. Certo, possiamo immaginare di sostituire l’attuale classe politica e pensare che questo automaticamente si riflette sulla qualità della nostra vita. Fin quando saranno presenti larghe fasce di popolazione inbevuta di falsi miti e preda degli strumenti di distrazione di massa, saremo sempre in balia di una deriva populistica. L’unica strada, anche se lenta, e’ quella di miglioriare il mondo cominciando da noi.

  2. Sandra Elizabeth Yaguana Chamorro novembre 18, 2010 a 10:41 am #

    Perchè non fare una bella indagine sul mondo delle cooperative sociali??? Nessuno di noi, lavoratori di cooperativa, potrebbe mai essere in grado di mettersi alla testa di un movimento che riesca a far finito questo mondo di mafie dal quale dipendiamo e dal quale veniamo sfruttati!!
    Possibile che per un ora del mio lavoro, lo Stato paga alla mia copp. 26euro ed io ne ricevo 6…LORDI!???????????????
    Come si fa a vivere con 750euro al mese e pensare ad un futuro??? Già a pensare al mese prossimo mi viene la pelle d’oca!

    • marco capitanio novembre 18, 2010 a 7:38 pm #

      sono pienamente d’accordo con te. Le cooperative non dovevano aiutare chi di lavoro era precario? si ma non i ncrementere lo sfruttamento.Qualcuno dovrebbe indagare anche in tutte queste cooperative che all’apparenza sembra che facciano solo l’interesse dei soci tutti?!
      prwegasi verifucare cooperative in valle camonica ,bs ,in provincia di bg ,i prov di mi.in prov di …ecc ecc

      • CuriosaMente novembre 19, 2010 a 2:47 pm #

        …direi pregasi verificare TUTTE le cooperative.
        Anni addietro ho collaborato con una cooperativa che per
        le mie prestazioni riceveva circa OTTANTA euro L’ORA… a me ne arrivavano al massimo 15.

  3. paolo novembre 18, 2010 a 10:49 am #

    la scuola di oggi e’ il lavoro di domani
    non si puo’ scambiare il lavoro di oggi con il domani

  4. Mario Guidi novembre 18, 2010 a 10:49 am #

    Ho scelto “Scuola/Università/Ricerca” come tema primario perchè é lì che si formano i cervelli in grado di affrontare seriamente tutti gli altri temi proposti.

    • Claudio - Amburgo novembre 18, 2010 a 11:01 am #

      D’accordo! Occorre però formare un corpo insegnanti all’altezza delle sfide del 2010 e non mi pare che in Italia ci sia (nemmeno in Germania dove vivo)

      • Elisa novembre 19, 2010 a 9:38 pm #

        Non è presente, affatto. Permettetemi però di ricordare che alcuni questo lavoro lo svolgono egregiamente. Cito Giuseppe Frasso della Cattolica, Domenico Scarpa della Bicocca, Stefania Pacini dell’Università degli Studi di Firenze…no, la lista sarebbe lunghissima…

  5. Fabio novembre 18, 2010 a 11:12 am #

    Ho scelto Scuola/Università/Ricerca perchè la situazione dell’istruzione a tutti i livelli è semplicemente disastrosa grazie alla Gelmini e l’ignoranza dilaga. Inoltre, da ricercatore precario, vorrei dire che noi precari della ricerca aspettiamo una stabilizzazione dal 1994, ci sono precari con 20 anni di precariato sulle spalle. Io sono già a 10. Non maturiamo TFR nè pensione, e il “governo” sta a guardare. Poi si parla di fuga di cervelli….

  6. Marino Signorelli novembre 18, 2010 a 11:17 am #

    Sono tutti temi molto importanti, io ho scelto la legalità perchè pemso che sia la base della vita civile. Legalità vuol dire pagare tutti le tasse, smetterla con i furbetti che bypassano le regole e la Legge a scapito del merito e delle persone oneste che le rispettano!

    • Cristina novembre 18, 2010 a 11:18 am #

      Incredibile. Ho scritto la stessa cosa nello stesso momento in cui la scrivevi te.

  7. Cristina novembre 18, 2010 a 11:17 am #

    Ho scelto la legalità perchè manca da troppo tempo. Credo che la legalità sia la madre di tutti i diritti. In questo momento difficile del Paese serve l’unione di tutti coloro che credono nella legalità e nella democrazia come già successo nel dopoguerra quando si sono riuniti tutti coloro che avevano a cuore la democrazia e oggi, non usciamo da una guerra, ma da un periodo in cui sono stati calpestati i diritti dei più deboli. OGGI OCCORRE ESSERE UNITI. In questo momento non possiamo dividerci in gruppi gruppini gruppetti. Occorre il mascete e non il cesello.

  8. valtamr novembre 18, 2010 a 11:43 am #

    Legalità. Non è forse il più importante, ma è alla base di tutti gli altri. Perché ci sia una società civile, ci devono essere regole precise e chiare, che valgano per tutti e che tutti accettino di rispettare. Una volta poste queste fondamenta, allora è possibile ricostruire anche in tutti gli altri campi, sulla base di regole certe e uguali per tutti i cittadini, ricchi o poveri che siano.

  9. Salvo Centamore novembre 18, 2010 a 11:52 am #

    Immagino che alla voce “diritti di cittadinanza” si debba ascrivere anche il “reddito di cittadinanza” che vanta già l’approvazione di due risoluzioni dell’ Unione Europea, una della Commissione e l’altra del Parlamento, mentre nella forma di “Basic Income” (molto simile ad “appannaggio di sovranità” – vedi pag. FBook)esiste un vasto movimento d’opinione favorevole nella nostra Europa.
    Cordialità.

  10. cinzia novembre 18, 2010 a 11:52 am #

    Fermo restando che ormai in Italia le priorità diventano sempre più numerose, ho indicato come argomento il lavoro. In particolare vorrei che si parlasse anche dell’assurda situazione in cui si trovano circa 100.000 giovani in Italia (secondo dati CGIL) che pur avendo vinto un pubblico concorso (art. 97 della Costituzione) restano in attesa dell’assunzione anche per anni. Ci viene detto che non ci sono soldi, ma allora perchè si continuano a bandire concorsi?? Ne sono stati da poco pubblicati altri: 100 posti Agenzia del Farmaco, 175 posti Agenzia delle Entrate, 600 posti Polizia penitenziaria, solo per citarne alcuni. Il Comitato XXVII Ottobre è nato recentemente proprio per difendere i diritti dei vincitori ed idonei di tutti i pubblici concorsi in Italia. La strada è tutta in salita, ma siamo fermamente decisi a lottare per ottenere quanto ci siamo conquistati sul campo, con studio e sacrifici.

  11. federico novembre 18, 2010 a 12:01 pm #

    diritto di cittadinanza, perché i nuovi cittadini potranno avere diritto di voto e con gli ultimi avvenimenti, sarà più facile mandare a casa tutti gli attuali cospiratori anti-democrazia. Il resto verrà di conseguenza con la nuova cittadinanza.

  12. enrico persico licer novembre 18, 2010 a 12:06 pm #

    Eevidentemente il bisogno di priorizare, di listare esiste,anche se la globalità delle risposte é urgente, perchè la priorità delle priorità é di fare uscire il paese dalla logica mercantilista in cui il liberismo associato alla monocultura del consumismo in cui il berlusconismo l’ha affossato. Il ripensare alla società basata sull’uomo in senso umanista ed alla natura in senso ecologico facendo convivere questi due elemnti senza conflitti che vengono da una visione non conservatrice, né rivoluzionaria, ma semplicemente neo riformista minimalista del presente , gettando alle ortiche il passato storico dell’ uomo ed il futuro della terra. Rifondare la politica in senso umanista ed accettare le sfide del futuro ecologico é la sola via ,é per questo che sono obbligato a cocher (x) altro perché la discussione filosofico-sociologica ( e quindi ecopolitica)deve partire dai diritti dell’uomo e della terra
    enrco persico licer collettivo 5 12 parigi

  13. patrizio novembre 18, 2010 a 12:22 pm #

    Il vero intento sarebbe divenire una voce che riesce a farsi sentire dentro e fuori il web per far prevalere la ragione contro il sistema pseudo dittatoriale che ci sta guidando

  14. Pierluigi Penna novembre 18, 2010 a 12:46 pm #

    HO SCELTO ALTRO PERCHE’ VORREI SI PARLASSE DI HANDICAP CON I SUOI DIRITTI VIOLATI E LA SCARZA ASSISTENZA DELLE ISTITUZIONI.

  15. Lino novembre 18, 2010 a 1:27 pm #

    Ritengo che le forze antiberlusconiane debbano assumere nei primi 100 giorni di governo i seguenti atti:

    1) abolire tutte le leggi ad personam varate dal governo berlusconi
    2) eliminare i finaziamenti statali alle scuole private a favore di quelle pubbliche
    3) approvare una legge sul conflitto di interessi
    4) approvare una legge che impedisca a chi ha ricevuto un avviso di garanzia di potersi candidare e a chi è stato condannato anche in primo grado di poter ricoprire incarichi pubblici.
    5) una legge sull’immigrazione, europea
    6) ritornare ad un sistema elettorale proporzionale con il premio di maggioranza senza listino

  16. brunella gardini novembre 18, 2010 a 1:36 pm #

    ho scelto legalità perchè una volta che si risolve questo annoso problema avremmo i soldi per tutte le altre priorità come lavoro, salute, scuola, ambiente e soprattutto ricerca
    Oggi oltre alla mastodontica evasione c’ è una corruzione altissima e secondo me sono i principali fattori della crisi ITALIA

    • ROSITA IOPPOLO novembre 18, 2010 a 6:16 pm #

      sono assolutamente d’accordo col pensiero di Brunella

  17. mario s novembre 18, 2010 a 2:06 pm #

    Un ventennio nefasto forse anche di più di quello fascista sta lentamente finendo.
    Occorre ricostruire le coscienze dei cittadini italiani, e per far questo dovremo tutti rimboccarci le maniche e sarà duro, durissimo.
    Il Popolo Viola se vuole esistere deve affrontare tutte le problematiche e lavorare intensamente per far rinascere questa nazione. I “piccoli” violetti che sanno operare per creare divisioni devono sapersi adeguare al momento di ricostruzione nazionale che è urgente e necessario.
    Ci vorranno tanto coraggio e determinazione,ma ce la possiano fare.

  18. Ivano novembre 18, 2010 a 3:06 pm #

    Penso che attualmente con la latitanza istituzionale tutti le problematiche esposte siano di importanza prioritaria senza esclusione alcuna. Pertanto un dibattito franco e sereno su tutti gli argomenti sia necessario ed auspicabile.

  19. Rolando Feller novembre 18, 2010 a 3:17 pm #

    Che posso dire, ho detto tutto quello che pensavo e che penso di questi infami
    il mio cassetto dei pensieri si sta’ svuotando. Non ci possono essere dei commenti ma solo voglia di farla finita. Questo tira molla e’ classico di B. non lasciamoci troppo tempo
    altrimenti ho paura che ci scivoli di mano come una anguilla.
    Ormai per lui e’ finita non puo fare altro che dimettersi. Sta per essere abbandonato anche dai suoi fedeli ( fedeli che hanno contribuito a farlo cadere ) e il centro sinistra
    sta non solo riprendendosi e rinforzandosi.Attendiamo fiduciosi gli ultimi colpi di coda.

  20. letizia l. novembre 18, 2010 a 3:42 pm #

    Ho cliccato sull’ambiente ma avrei dovuto cliccare tutti i temi: l’Italia si sta sgretolando, con Pompei crolla una nazione allo sbando più totale, in mano a dei criminali per tanto, troppo tempo….basta!! Noi che la amiamo, la vogliamo pulita in tutti sensi…FORZA

  21. mariarosa strazzeri novembre 18, 2010 a 4:37 pm #

    Fra i 7 temi maggioritari ho scelto di votare: “scuola, università
    ricerca”. Ma, aggiungerei un altro tema, revisione della scelta dei
    Politici che ci rappresenteranno. Per entrare nel tema di un referen-
    dum per diminuire lo stipendio ai Parlamentari e revocargli ogni tipo
    di benefit (macchine, scorta, viaggi familiari,………)a loro favo-
    re e poi, vorrei che la legge sulle pensioni rispettasse il lavoro di
    tutti. Il valore del lavoro – dopo 30 – 40 anni -di un’Insegnante,
    di un’Infermiere,……espresso in pensione può essere più basso
    della pensione senza versamento di contributi di un Parlamentare?

  22. fausto pascali novembre 18, 2010 a 6:22 pm #

    con la singola preferenza il sondaggio e’ poco significativo

    sarebbe stato meglio almento 3 preferenze
    e meglio ancora un numero da 1 a 10

  23. chiara novembre 18, 2010 a 6:34 pm #

    Ho scelto altro perchè credo che l’Italia abbia bisogno di una nuova VISION, una nuova direzione che possa portare ad una rinascita su tutti gli altri fronti. E’ necessario avere un orizzonte di senso condiviso verso il quale possano tendere le decisioni e le scelte su scuola, infanzia, salute, economia, per uno sviluppo sistemico del Paese.

  24. altroquando novembre 18, 2010 a 7:42 pm #

    Sono tutti temi decisivi, sia chiaro, ma dovendo scegliere ho optato per i beni comuni: consumismo, mercatismo, perdita dei diritti da parte dei cittadini, cattiva amministrazione, incompetenza gestionale, malaffare sono i comportamenti che aggrediscono per cancellarli i beni comuni. Riflettere e lavorare a questo tema significa combattere queste pratiche.

  25. scrattolino rosso novembre 18, 2010 a 8:19 pm #

    ho votato beni comuni perche’ ritengo che siano la sintesi degli altri argomenti. Solo occupandoci di questo potremmo risolvere gli altri problemi. Dove ci sono equita’e giustizia automaticamente c’e’ lavoro e dignita’

  26. Michele Drago novembre 18, 2010 a 9:15 pm #

    Ho scelto Lavoro… anche se avrei scelto anche altro…ma la scelta è una quindi va bene cosi…ottimo lavoro ragazzi

  27. mauro novembre 18, 2010 a 11:30 pm #

    ho scelto scuola ricerca e università perhcè secondo me istruzione e ricerca sono alla base di un Paese civile.

  28. Domenico Marzaioli novembre 19, 2010 a 1:34 am #

    I DIRITTI DI CITTADINANZA SI APPREZZANO SOLO QUANDO LI PERDIAMO! E’ L’ORA DI RICONQUISTARE LA DIGNITA’ DI ESSERE CITTADINO, SOGGETTO DEI DIRITTI E DEI DOVERI COSTITUZIONALI!

  29. Dandy Savoirfaire novembre 19, 2010 a 1:44 am #

    Ho optato per “Informazione,rete” in quanto penso che a volte non se ne parla abbastanza di questo problema..
    Con una informazione libera ed un potenziamento della banda larga,probabilmente berlusconi non rivincerebbe le elezioni.
    mi dispiacerebbe davvero moltissimo se non se ne parlasse, visto che è da un po’ che sulla bacheca della pagina del popolo viola chiediamo a gran voce una legge sul conflitto d’interesse, cosa che peraltro il pd non ha fatto nei 2 anni di governo.
    per il resto scuola e lavoro sono importanti pure, lo so bene essendo studente universitario e vedendo lo stato in cui versa l’università pubblica.

  30. mariano novembre 19, 2010 a 6:57 am #

    Ho scelto scuola universita’ e ricerca pewrche’ e’ da li che tutto puo’ e deve ripartire perche’ un paese che non investe in ricerca e’ destinato a scomparire.

  31. Lello novembre 19, 2010 a 11:02 am #

    ho scelto ambiente perché, se non si da una soluzione netta e veloce al problema qui si muore tutti nel giro di decenni…sono stati messi il profitto e il denaro al posto dell’uomo…il risultato è che questo pianeta è diventato un immondezzaio…SVEGLIATEVI !!!

  32. enzo novembre 19, 2010 a 3:52 pm #

    Noi abbiamo avuto la sfortuna di essere nati al tempo di Berlusconi, ci ha fatto perdere 20 anni della nostra vita senza fare una riforma seria, nessuno di loro sa cosa ha fatto Berlusconi in questi 20 anni. Io credo che Berlusconi sia il male assoluto, non c’è cosa negativa in cui non sia invischiato. Per lui vedo un fututo a piazza fontana o ad Hammamet come il suo amico.

  33. galvez90 novembre 19, 2010 a 4:05 pm #

    premetto che sono tutti temi fondamentali… potessi avrei votato su tutte le opzioni

    però ho scelto informazione. l’italiano medio troppo spesso non sa neanche che succede in questo paese, informarsi adeguatamente diventa sempre più difficile e si corre il rischio di cadere in mano a finti giornalisti.
    migliorando l’informazione credo che non occorrerà più gridare “svegliati italia”.
    va da sè che migliorando l’informazione è più facile migliorare il resto :)

  34. scuola novembre 19, 2010 a 4:07 pm #

    prima di tutto credo che dobbiamo pensare hai giovani ! un lavoro si troverà !!!!

  35. marina novembre 19, 2010 a 4:23 pm #

    ho scelto il lavoro perchè se tutti avessimo un lavoro stabile o degli stipendi più alti l’economia non sarebbe così in crisi, è il popolo che fà girare l’economia, è la gente che spende, che compra, che investe, non sono i milioni di italiani che devono stare attenti a cosa comprare perchè altrimenti non si arriva a fine mese. Una volta si faceva politica per passione ora si fa politica per business. Riduciamo gli stipendi a tutti i parlamentari e aumentiamo gli stipendi al popolo.

  36. Leo novembre 19, 2010 a 4:35 pm #

    Oggi la politica ha raggiunto livelli di degenerazione allarmanti – vorrei si potesse parlare di come (ri)portare il rapporto cittadino/eletto alla dimensione in cui io cittadino eleggo qualcuno perchè rappresenti al meglio le mie idee, la vita e la società che vorrei per me e per i miei figli – oggi il rapporto si è trasformato in eletto/suddito, non si vota per individui ma per centri di potere, e gli eletti dimenticano quali sono i reali motivi per cui il cittadino li ha appunto eletti.

  37. Sandro novembre 19, 2010 a 4:40 pm #

    Ho selezionato “Università”, e più in genere istruzione, poiché credo che tutti gli altri settori dipendano da questo.
    Non ci può essere nuova classe dirigente, sviluppo, tutela ambientale, se alla base non si recupera la cultura.
    Persino il lavoro, senza cultura, diviene castrante e avvilente (anche il lavoro deve essere qualificato).
    Puntiamo tutto sull’educazione e l’istruzione: il resto verrà da se.

  38. anna novembre 19, 2010 a 4:53 pm #

    La legalità è alla base di tutto. Solo con la legalità si possono affrontare tutti gli altri problemi.

  39. stefano cristofani novembre 19, 2010 a 4:55 pm #

    penso che la legalità sia il valore da riguadagnare al più presto perchè tutto il marciume che si sta accumulando nel nostro paese deriva dalla mancanza di onestà da parte di troppi cittadfini italiani che facciano o no parte dell’ apparato statale. Faccio qualche esempio prendendo a spunto la cronaca: concorsi truccati, dirigenti compiacenti che percepiscono tre o quattro stipendi, enti inutili che ci costanno fior di soldi mantenuti come serbatoi di voti o scambio di favori, allarmi sociali(mucca pazza, epidemie virali, malattie indotte etc.etc) ingiustificati che creano disagio morale e materiale, manipolazione della pubblica opinione, finanzieri che razziano come filibustieri e mi fermo quì…aggiungo solo il conflitto d’ interessi che , per come la vedo io, è il principe dei reati. Chiaro che poi per foraggiare tale marciume si debbano tagliare i fondi alla scuola, al wellfar, ai servizi essenziali per il cittadino mentre i corrotti e corruttori, complici e compiacenti se la spassano con le tasche piene. Per questo voglio la legalità, quella vera che mostra indulgenza per chi ruba una mela ma bastona chi ruba e sperpera il pubblico denaro.

  40. iose novembre 19, 2010 a 6:08 pm #

    Ho scelto il lavoro,perchè vedo una tale disperazione nei nostri giovanni,quale futuro per loro?Solo e soltanto precariato????

  41. Rolando Feller novembre 19, 2010 a 7:10 pm #

    Finalmente e’ arrivata la vera informazione sulla televisione di Rai 3 con il programma
    di Vieni Via Con Me seguito da 8 milioni di persone che per la prima volta hanno potuto
    vedere e sentire cosa accade in questo paese senza tanti filtri e finte che sin ora eravamo abituati a seguire. accettato dai giovani che non si curavano di politica e che
    questo programma gli ha catturati e convinti.Questa e’ la nuova Televisione.

  42. Elisa novembre 19, 2010 a 9:34 pm #

    Ero indecisa in particolar modo tra “scuola. università e ricerca” e “legalità”.
    Il primo tema mi coinvolge da sempre, mi tocca personalmente ed è secondo me il punto di partenza. La seconda area di interesse, tuttavia è, nel mio modesto parere, ciò che “blocca”, ferma ogni cosa. Spazio agli onesti!!!

  43. cordialdo novembre 19, 2010 a 10:05 pm #

    Ho scelto il tema del lavoro anche se sono un pensionato perchè ritengo che sia il lavoro a dare la dignità ai cittadini.

  44. Vincenzo Criscione novembre 19, 2010 a 10:25 pm #

    I temi sono tutti importantissimi, la legalità è forse la base, ma vanno cancellate alcune leggi vergona e ristabilire leggi semplici e chiare che non devono essere interpretate, ma applicate!

  45. isabella deiana novembre 20, 2010 a 2:21 am #

    Solo attraverso una corretta informazione si potrà uscire dal baratro di ignoranza e di disiformazione in cui hanno precipitato gran parte della popolazione italiana,quella che vede tg1 o tg5 e non legge per esempio.Solo così,avendo una popolazione informata,che qundo vota,é un pochino avvisata,si potranno affrontare tutti gli atri problemi che sono tutti di importanza capitale,forse,la scuola,e il lavoro,sopra a tutti.

  46. Ignazio novembre 20, 2010 a 8:56 am #

    Sensibilizzazione alla “politica”. Punto e basta.

  47. francesco novembre 20, 2010 a 10:16 am #

    Il TEMA che ho scelto è la LEGALITA’,perche in questo paese non potrà mai eserci un vero sviluppo, e quindi LAVORO, una SCUOLA E UNA RICERCA degna di questo nome, una SANITA’ efficiente, un TERRITORIO che venga messo in sicurezza, e venga salvaguardato………fintanto che saremmo governati dal signor B. e dalla sua cricca in ODOR DI MAFIA. Non si può pretendere sviluppo, con una tale evasione fiscale, e con una corruzione dilagante che è nel nostro DNA……i furbetti del quartierino vivono tra di noi.

  48. Lino Fazio novembre 20, 2010 a 11:23 am #

    Ho votato per la legalità perché senza di questa non ci potrà essere né il lavoro né altro. Ci saranno, come ci sono, solo soprusi ed angherie e mai nessuno, che non rientri nel giro dei prescelti, potrà mai ambire a cariche di una certa responsabilità e meno che mai controllo.

  49. Valeria pvSicilia novembre 20, 2010 a 8:53 pm #

    Avrei voluto votarli tutti… ma alla fine: Legalità. La richiesta di legalità è connessa a tutti gli altri temi. Quando le regole vengono quotidianamente stravolte e la Costituzione considerata un intralcio… la richiesta di rispetto dei principi inviolabili, e quindi di legalità, a mio avviso, è fondamentale

  50. Liborio Martorana novembre 20, 2010 a 10:27 pm #

    Ho scelto LEGALITA’ perchè penso che racchiuda al suo interno l’essenza del vivere civile. La questione morale, la lotta alle mafie ed all’evasione fiscale portano un paese come il nostro allo sfacelo totale. La mancanza di legalità è un’arma di ricatto verso gli strati più deboli della società.

  51. norma di ubaldo novembre 21, 2010 a 10:56 am #

    Ho scelto LAVORO perchè secondo me è il lavoro che è alla base di tutto. E’ il lavoro che può ridimensionare l’illegalità e il degrado morale. E’ il lavoro che incentiva la cultura e dà dignità alla persona.

  52. enrico persico licer novembre 21, 2010 a 11:25 am #

    vorrei sapere perché il manifesto “deve” scomparire e questi stronzi continuare ad essere in edicola

  53. Angelo novembre 21, 2010 a 12:13 pm #

    Difficile scegliere,in quanto sono tutti temi di grande attualità e quindi andrebbero discussi in toto.Concordo con quanto gia’ affermato da qualcun altro che la prima cosa sarebbe mandare a casa questa classe dirigente che ormai ha fatto troppi danni al paese,tanto che ci vorranno anni di buon governo per rimettere le cose piu’ o meno a posto.

  54. Giuseppe Fiamingo novembre 21, 2010 a 2:07 pm #

    Ho scelto la legalità perché é il presupposto per l’ottenimento di tutti gli altri diritti (diritto al lavoro, diritto ad un’informazione equilibrata e non infettata da monopoli, ottenimento dei diritti civili come negli altri paesi europei…). Se il rispetto della legge non é garantito per tutti si crea un società ingiusta, con pochi privilegiati e molti sudditi, come quella italiana.

  55. Antonio novembre 21, 2010 a 2:32 pm #

    ho votato per “lavoro”, come priorità principale, ma solo in quanto alla gestione e alla retribuzione del lavoro, ma soprattutto alla sua concezione (cos’è davvero il lavoro) è legato il concetto di distribuzione della ricchezza, che dovrebbe essere secondo me l’idea portante, il pilastro di una nuova costruzione sociale, senza il quale si continuerà a girare intorno al problema cambiando particolari ininfluenti ma non cambiando niente. Di cosa si può parlare se non del fatto che anche un individuo con un impiego e quindi con uno stipendio che bene che gli vada gli frutta 1.300,00 al mese, ne deve pagare almeno 800 di affitto? E non parliamo dei vari precari. Bisogna smettere di cercare correttivi che hanno l’unico scopo inutile di avere la botte piena e la moglie ubriaca, cioè i ricchi sempre più ricchi e i poveri non più poveri. Vogliamo prenderci in giro? Una proposta, difficile ma seria, secondo me, da portare avanti, è la riduzione dell’orario di lavoro, che permetta l’assunzione di altri soggetti, e L’AUMENTO (non scherzo) dello stipendio. Si ridurranno i profitti, ma diversamente non resta che tenerci quello che c’è. Senza lamentarci. Così è la giungla. E la giungla è fatta per predatori e prede.

  56. Terryh novembre 21, 2010 a 4:49 pm #

    Scuola/Università/Ricerca. Quelle sono le basi e operare sulle basi migliorerà, col tempo, anche tutto il resto. O almeno, così credo.

  57. aurelia violaine de cecchis novembre 21, 2010 a 5:00 pm #

    Sono tutti temi importantissimi ma ho votato per l’ambiente perchè credo che non ci sia più molto tempo per invertire una tendenza che ci porterà presto all’autodistruzione. Deve cambiare la mentalità della gente, la salute della terra e di tutti i suoi abitanti dovrebbe essere al primo posto sempre!!

  58. Graziella Ghione novembre 21, 2010 a 5:01 pm #

    Ho scelto lavoro perchè ci sono persone che non riescono a sopravvivere, vorrei aggiungere scuola universitò ricerca perchè è fondamentale per oggi e per il futuro.

  59. Pepello novembre 21, 2010 a 5:02 pm #

    Ne ho scelto solo uno perché costretto, ma come si fa a sceglierne solo uno? Sono tutti correlati! :O

  60. Maurizio novembre 21, 2010 a 5:06 pm #

    Ho votato informazione perché di informazione libera ce n’è troppo poca è tutto controllato ormai…
    Ma sono altrettanto importanti la scuola e il lavoro !

  61. Umberto Cortese novembre 21, 2010 a 5:18 pm #

    io ho votato lavoro per essere concreto. Tuttavia il problema VERO e’ che usiamo l’euro e siamo ricattabili dalla BCE per quanto riguarda il debito pubblico ecco il perchè dei tagli a detra e manca. Legalità ecc sono tutte cose importanti ma senza soldi rimanono progetti.

  62. gabriele novembre 21, 2010 a 5:26 pm #

    io avrei votato tutti i temi (sono importanti in questo caso) anche perché la scuola fa schifo, il lavoro non c’é a causa della crisi economica, ecc ecc

  63. Alfredo Pierucci novembre 21, 2010 a 5:29 pm #

    Naturalmente avrei voluto votare tutti gli argomenti , ma ritengo di primaria importanza la legalità applicata ai politici.Quindi in primis la Fedina Penale pulita,poi il conflitto di interessi e l’estraneità alle organizzazioni criminali . Ho aderito al Movimento perchè spinto da queste motivazioni ,comne del resto tutti i partecipanti al no B.Day .

  64. renzo novembre 21, 2010 a 5:44 pm #

    Tutti argomenti di primaria importanza ma ho scelto il lavoro perchè se uno non ha da mantenersi tutto il resto passa purtroppo in secondo piano.

  65. salvo gallo novembre 21, 2010 a 6:48 pm #

    ho scelto scuola università e ricerca perchè un paese civile dovrebbe sempre ripartire dai giovani….ma in realtà quasi tutti i punti sono da trattare molto urgentemente….siamo rimasti indietro su tutto

  66. luigi gino bonometti novembre 21, 2010 a 10:56 pm #

    se ci fosse stata una opposizionepiù coraggiosa e unita forse sarebbe avvenuto prima

  67. elena novembre 22, 2010 a 8:14 am #

    senza legalità non ci può essere un ambiete sano non essistono beni comuni non c è conoscenza non ci sono diritti non c è informazione è di conseguenza non c è lavoro onesto quindi abbiamo bisogno solo di qualcuno che faccia capire bene questo e di gridare forte i nomi di chi permette l illegalità

  68. franca novembre 22, 2010 a 9:44 am #

    sono tutti argomenti assolutamente urgenti ma,la priorita’ e’ il lavoro,senza quello saremo sempre ricattabili da qualsiasi classe politica.il lavoro nobilita l’uomo e lo rende capace di costruire un futuro per il popolo senza manipolazioni da parte dei potenti,infatti il loro piano e’ quello di impoverire il popolo per sottometterlo.

  69. antonio novembre 22, 2010 a 12:18 pm #

    tutti i quesiti sono essenziali per vita di una nazione, ma credo che la legalita’ li superi tutti. e’ con essa che si puo’ avere una scuola ed un’universita’ tranquilla e quindi che si opera per sviluppare la cultura di un popolo. e’ con essa che si riesce a trova lavoro e cosi’ via…..valida per il conseguimento degli altri quesi o perlomeno puntando su di una dialettica corretta, coie’ su di uno scambio di opinioni ed arrivare ad un risultato che dia soddiusfazione a tutti.

  70. rosanna mastrodonato novembre 22, 2010 a 2:39 pm #

    Vorrei tante cose che purtroppo oggi non si possono ottenere. C’è il sistema “berlusconiano” che si e installato nel nostro paese. E per superarlo occorreranno non una ma due, tre, generazioni. Pensa che disastro ha prodotto un uomo solo (ovviamente ha trovato terreno di coltura!!!!!). Ho comunque scelto la legalità perché nello stato in cui siamo ora ristabilire un minimo di legalità mi sembra la priorità principale. Il resto appena dopo.

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