Storia di Sauro, licenziato in tronco per (inesistenti) “motivi economici”

22 Apr

“Devo riavere il lavoro. Non posso permettermi nè aggiustamenti, nè transazioni, nè compromessi. Devo riavere il lavoro”, ripete Sauro Certini mentre al presidio, organizzato dai suoi colleghi e dal sindacato alla stazione della tramvia di Firenze, continuano ad arrivare decine di persone e tante bandiere di sindacati e associazioni locali che sostengono la sua lotta per riavere il posto.

Sauro ha 36 anni e da un oltre un decennio lavora alle Autolinee Toscane: un lavoro che ama e che consente la sopravvivenza sua e del fratello disoccupato che, dalla scomparsa di entrambi i genitori, vive grazie allo stipendio di Sauro. Qualche giorno fa, però, l’azienda gli recapita una lettera: sei licenziato. Tutto questo senza alcun preavviso e senza alcuna consultazione con i sindacati. A Sauro crolla il mondo addosso: il mutuo da pagare, il fratello disoccupato. Una tragedia. Ma quello che a Sauro e al sindacato che lo sostiene appare davvero inaccettabile, in un’azienda che di fatto fa servizio pubblico, è la motivazione del licenziamento: motivi economici.

“E ‘un esempio di quello che succederà in seguito alla riforma del lavoro a firma Fornero – spiega Alessandro Nannini, rappresentante sindacale – il caso di Sauro deve far riflettere tutti sul significato che ha privatizzare beni comuni come il trasporto pubblico. Nessun confronto, nessuna controparte, nessuna possibilità di ricorso al giudice nè obbligo di reintegro. Solo un bel licenziamento in tronco, coperto da una motivazione del tutto generica come i motivi economici”.

Il sospetto è che dietro i “motivi economici” si nasconda una volontà discriminatoria dell’azienda. Sauro infatti tutto il suo tempo libero lo dedica agli altri, alle battaglie sociali, come quelle a difesa della democrazia e dei beni comuni. Quegli stessi beni comuni di cui il trasporto pubblico dovrebbe far parte e che invece a Firenze, nell’azienda in cui Sauro lavorava, è stato di fatto svenduto ai privati.

Sauro è stato anche tra i promotori del No-B-Day, la manifestazione che si è tenuta il 5 dicembre 2009 a Roma per chiedere le dimissioni di Berlusconi.

Anche noi di Post Viola ci uniamo alla richiesta del sindacato: Sauro va reintegrato subito. Seguiremo attentamente gli sviluppi della vicenda. Solidarietà a Sauro.

11 Risposte to “Storia di Sauro, licenziato in tronco per (inesistenti) “motivi economici””

  1. Adriana Belli Conway aprile 22, 2012 a 5:51 pm #

    vergogna!!! indecente quello che hanno fatto a Sauro e a molti altri come lui…

  2. luca aprile 22, 2012 a 6:51 pm #

    http://it.wikipedia.org/wiki/Direttiva_Bolkestein ecco come si risolve il problema dell’occupazione, si lasciano a casa gli italiani per importare manodopera low cost mentre si tiene il sipario alzato sull’art. 18. ricordiamoci che attualmente siamo in europa e queste leggi universali del vecchio continente hanno più peso di quanto non ci rendiamo di fatto conto, così i motivi economici assumono un senso.

  3. paolo massimiliano messina aprile 22, 2012 a 7:56 pm #

    da sindacalista della cgil da oltre 20 anni,mi piacerebbe conoscere bene le carte.Aparte le considerazioni semplicistiche che si fanno fin troppo spesso,vorrei leggere e conoscere i fatti.una storia raccontata così non mi dice e non aggiunge nulla.Dobbiamo impararea d essere chiari non per suscitare la finta solidarietà e lo sdegno del momento,occorre racconatre i fatti e leggere le carte! quando imparerete!

    • claudio aprile 22, 2012 a 8:20 pm #

      Caro Paolo la realtà la conosciamo bene ma evidentemente a te fa comodo fare finta di credere il contrario, sino a che toccherà a te! L’unica soluzione sarebbe lo sciopero ad oltranza, costi quel che costi, ma l’avete il coraggio di rischiare?

    • vincenzo aprile 22, 2012 a 9:17 pm #

      caro Paolo.
      Stai facendo male il sindacalista forse sarebbe pensare di ritirarti. dedicati a qualcosa di costruttivo, forse il tuo impegno da sindacalista fatto per troppo tempo ha spento il tuo entusiasmo e la tua voglia di aiutare i lavoratori.
      Il mio non vuole essere un giudizio sul tuo operato ma solo un consiglio.
      Ne ho conosciuti tanti che vogliono conoscere le carte e che poi ti dicono che non c’è niente da fare e ne ho conosciuti altrettanti che leggendo le stesse carte si sono dati da fare e hanno ottenuto giustizia per i lavoratori. La voglia e l’impegno sono fondamentali nel tuo campo se le hai perse pazienza. magari i giovani potranno fare meglio e tu essere orgoglioso di loro.
      p.s. nn pensi che le associazioni e gli altri sindacalisti che lo sostengono abbiano almeno letto le carte per decidere di appogiarlo???

    • Alex62 aprile 23, 2012 a 6:50 am #

      Caro Paolo, te fai parte di un sindacato giallo perché questo siete da più di due decenni, per cui taci e vai a leccare i padroni vri e smettila te e la Camusso di fare i finti sindcalisti. Imparate voi a fare il sindacato, buffoni.Solidarietà totale a Sauro.

  4. vincenza63 aprile 22, 2012 a 8:26 pm #

    Diffondo subito!

    • Rodolfo Vaccarelli aprile 22, 2012 a 10:29 pm #

      solidarietà totale a sauro e accordo altrettanto totale con paolo,se si deve aprire una vertenza con queste merde bisogna conoscere
      le carte

      • vincenza63 aprile 22, 2012 a 10:53 pm #

        Ad ognuno il suo.

  5. mcforesight aprile 23, 2012 a 9:16 am #

    Prepariamoci a 100000 altre situazioni come la sua.

  6. icittadiniprimaditutto aprile 23, 2012 a 12:27 pm #

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

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